HomeConfronto carte

Le migliori carte crypto

L’unico comparatore di carte crypto che copre ogni opzione. Valutazioni indipendenti, dati reali sulle commissioni, aggiornati ogni mese.

Elenco delle carte crypto

Carte filtrate e classificate. Canone annuo, tasso di premi e metodo di ricarica in un’unica tabella. Tenere ciò che conta, eliminare il resto.

LE NOSTRE SCELTE MIGLIORI

151 carte visualizzate

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 8%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 160 valute

In sintesi

Wirex EU è una valida carta di debito crypto con una selezione di asset davvero ampia e zero commissioni di cambio, ma un cashback significativo richiede un piano a pagamento oppure un consistente blocco di WXT. Ideale per chi spende crypto attivamente in Europa.

Wirex si distingue per ampiezza: oltre 150 crypto supportate, un IBAN maltese e nessun canone mensile al livello base. Il punto debole è che l’8% di cryptoback pubblicizzato è riservato a chi accetta di pagare 29.99 € al mese e di bloccare oltre 11,000 € in WXT. Al livello gratuito resta un modesto 0.5% con un tetto pari a circa 20 € al mese.

La carta è emessa da Wirex Ltd con licenza di moneta elettronica lituana sul circuito Mastercard. È una carta di debito custodial, denominata in euro. Al momento della stesura né il formato fisico né quello virtuale risultano disponibili, mentre Apple Pay è supportato. Wirex converte automaticamente le crypto al momento del pagamento, applicando una commissione di conversione del 2%; le commissioni di cambio sono invece completamente azzerate. La carta supporta oltre 150 criptovalute ed è disponibile in 37 paesi, tra cui gran parte dell’UE, Regno Unito, Australia, Singapore e Hong Kong. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN maltese e un conto bancario personale, ma non sono accettati depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero arriva a 30,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 500 EUR con una commissione del 2%.

Wirex pubblicizza fino all’8% di cryptoback, ma i premi vengono corrisposti in token WXT anziché in contanti e la struttura è fortemente suddivisa per livelli. Al livello Standard gratuito si ottiene lo 0.5% di cryptoback, con un tetto di 10,000 WXT pari a circa 20 EUR al mese. Per arrivare all’1% occorre bloccare 150,000 WXT (circa 300 EUR) oppure pagare 9.99 € al mese per il piano Premium. L’8% pubblicizzato si colloca al livello Elite-Ultimate, che costa 29.99 € al mese più un blocco di 7,500,000 WXT pari a circa 11,400 €. È previsto un bonus di benvenuto di 10 USD. Al livello gratuito il valore reale dei premi resta trascurabile, vista sia la percentuale ridotta sia il tetto in WXT.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 20%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EURC · EURe · USDC · USDT

In sintesi

Bleap è una delle carte di debito crypto più solide in Europa per le spese quotidiane. Paga un cashback reale senza staking, applica lo 0% di commissioni di cambio e mantiene il self-custody. Il limite: le percentuali più alte valgono solo per alcune categorie e la carta è disponibile solo nell’UE.

Bleap è una delle poche carte crypto che non impone di scegliere tra premi e controllo. Le chiavi restano all’utente, non si paga nulla ogni mese e il cashback viene comunque riconosciuto. Sarebbe auspicabile una copertura più ampia oltre l’UE e categorie più estese per la percentuale massima, ma per chi spende in Europa resta una scelta davvero valida.

Bleap è una carta di debito Mastercard disponibile in 33 paesi europei. È self-custody: i fondi restano all’utente anziché essere affidati all’emittente, cosa rara per una carta su un circuito principale. Si può spendere da un saldo in crypto o in euro e la carta funziona sia con Apple Pay sia con Google Pay, in formato fisico e virtuale. La conversione avviene automaticamente alla cassa, quindi non serve né precaricare né preconvertire. Al momento della registrazione è richiesta la verifica dell’identità (KYC). Non sono previsti canone mensile né commissioni di cambio, con prelievi ATM gratuiti fino a 400 € al mese.

Bleap riconosce il cashback per categoria di spesa anziché per livello, senza staking né abbonamenti a pagamento. Il 20% pubblicizzato si applica a categorie selezionate: abbonamenti AI, gaming e streaming. Le spese quotidiane rendono meno, con il 2% nei supermercati e sulle app di mobilità, l’1% nei ristoranti e una percentuale base dell’1% altrove. I premi vengono accreditati automaticamente sulle spese idonee. Poiché la percentuale massima è limitata per categoria, il rendimento reale dipende da dove si concentra la spesa: un mese ricco di streaming e gaming rende molto più di un mese dedicato alla spesa alimentare.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 10%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

Bybit Card è una carta di debito Mastercard con commissioni contenute, sostenuta da un grande exchange, con costi di cambio bassi e un limite ATM elevato. Il 10% di cashback pubblicizzato richiede un volume elevato di trading o di spesa, la maggior parte degli utenti si ferma a un 2% con tetto molto stretto e i fondi restano custodial.

Bybit Card centra gli aspetti fondamentali: nessun canone mensile, un costo di cambio ridotto allo 0.5% e un limite ATM generoso, il tutto sostenuto da un grande exchange. La comunicazione sul cashback promette però troppo, dato che la percentuale standard è del 2% con un tetto di circa $5 al mese. È adatta a chi usa già Bybit e privilegia le commissioni basse rispetto ai premi.

Bybit Card è una carta di debito Mastercard emessa da Moorwand e offerta tramite l’exchange Bybit, disponibile in 32 paesi europei. È custodial: i fondi che coprono la carta sono detenuti da Bybit e non è previsto alcun conto bancario. Si possono richiedere sia una carta fisica sia una virtuale, entrambe compatibili con Apple Pay. La carta spende il saldo in crypto, convertendolo automaticamente in euro alla cassa senza precaricare, con un costo complessivo di circa 1.15%. È denominata in EUR e GBP, supporta otto criptovalute e richiede la verifica dell’identità (KYC). La spesa giornaliera è limitata a 5,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 2,000 EUR.

Il cashback di Bybit è di fatto un vantaggio legato al trading, non un premio fisso della carta. Tutti partono dal 2%, con un tetto di circa $5 al mese. Le percentuali più alte dipendono dallo status VIP su Bybit, che si ottiene facendo trading, oppure da una spesa mensile con carta molto elevata: circa 4% con $3,500 al mese, 6% con $9,500, 8% con $12,500 e il 10% pubblicizzato solo intorno a $25,000 al mese. I titolari accumulano inoltre punti premio Bybit sulle spese, riscattabili in bonus crypto, coupon e merchandise. Per un utente tipo il rendimento realistico è la percentuale standard del 2% con quel tetto mensile ridotto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 8%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · EURC · USDC · USDT

In sintesi

COCA Card offre un cashback base dell’1% davvero competitivo e senza canone mensile, ma le percentuali più alte richiedono di bloccare quantità consistenti di token $COCA. Ideale per chi spende in stablecoin in Europa e oltre e cerca premi reali senza rischio di custodia.

COCA Card si distingue per l’unione tra controllo non-custodial, un modello di spesa basato solo su stablecoin e commissioni di cambio allo 0%. L’1% di cashback del livello gratuito è onesto e senza complicazioni. Il vero limite è che le percentuali interessanti partono dal 3% e per arrivarci serve mettere in staking migliaia di euro in un token nativo, il che comporta sia un impegno di capitale sia il rischio legato al prezzo del token.

COCA Card opera sul circuito Visa ed è denominata in EUR. È una carta di debito non-custodial: gli utenti mantengono il controllo dei propri fondi. Sono disponibili sia la carta fisica sia quella virtuale; la carta fisica costa 5 € una tantum, mentre la virtuale è gratuita. Apple Pay è supportato. La carta accetta EURC, USDC e USDT su sette blockchain, con ricarica preventiva necessaria anziché conversione automatica al momento del pagamento. La conversione costa 0.6% e le commissioni di cambio sono 0%. La carta è disponibile in 75 paesi. È richiesto il KYC. COCA fornisce inoltre un IBAN personale e un conto bancario a Malta, con depositi da terzi ammessi. I limiti di spesa giornalieri arrivano a 30,000 € e i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 850 €.

Il livello Starter gratuito paga l’1% di cashback in stablecoin, con un tetto di 300 € al mese. Le percentuali più alte richiedono lo staking di token $COCA: 300 token sbloccano il 3% sui primi 1,000 € mensili e poi l’1% oltre tale soglia; 1,000 token danno il 4%; 3,000 token il 5%; 10,000 token il 6%; e 30,000 token (circa 37,600 €) sbloccano l’8% pubblicizzato sui primi 10,000 € mensili. Il cashback viene distribuito entro il 10 di ogni mese. I livelli superiori includono anche il 50% di cashback su alcuni servizi in abbonamento come streaming e strumenti AI, con più servizi sbloccati a ogni livello. Per i nuovi utenti è previsto un bonus di benvenuto di $10.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 8%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 49 valute

In sintesi

Tap Card premia con generosità chi detiene XTP con costanza, ma al livello gratuito offre solo lo 0.5% di cashback. Ideale per gli utenti crypto europei disposti a detenere XTP per ottenere rendimenti significativi. Per chi spende occasionalmente resta poco.

Tap Card si distingue per l’ampio supporto crypto e per una struttura a livelli che riduce le commissioni, ma il capitolo premi ruota quasi interamente attorno alle quantità di XTP detenute. Al livello base, uno 0.5% di cashback con tetto di 150 EUR al mese è modesto. La carta virtuale a 15 EUR è un attrito curioso per un prodotto che si presenta come accessibile.

Tap Card è emessa da Transact Payments dalla Lituania e opera sul circuito Mastercard. È una carta prepagata custodial denominata in EUR. Sono disponibili sia una carta fisica (5 EUR) sia una virtuale (15 EUR) e la carta supporta Apple Pay. Non è prevista la conversione automatica: la carta va ricaricata manualmente. Al livello di ingresso il costo di conversione è del 2.39% e la commissione di cambio dell’1.99%, entrambi in calo salendo di livello. La carta supporta quasi 50 criptovalute. La copertura riguarda 31 paesi europei, Regno Unito incluso. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN britannico e un conto bancario personale, ma i depositi da terzi non sono supportati. Il limite di spesa giornaliero è di 15,000 EUR e il limite ATM giornaliero di 1,500 EUR. La carta ha una validità di tre anni.

Il cashback viene pagato in XTP, il token nativo dell’ecosistema Tap. La percentuale dipende interamente dalla quantità di XTP detenuta. Al livello Essential gratuito, senza XTP in portafoglio, si ottiene lo 0.5% di cashback con un tetto di 150 EUR al mese. Detenere 300 EUR in XTP sblocca l’1.5%, 2,500 EUR sbloccano il 3%, 5,000 EUR il 4%, 15,000 EUR il 6% e 25,000 EUR l’8% pubblicizzato. La stessa struttura a livelli riduce anche la commissione di conversione e quella di cambio. Per un utente tipo che non detiene XTP, la percentuale reale è lo 0.5% con un tetto mensile, e i premi arrivano in un token il cui valore può oscillare.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 9%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 14 valute

In sintesi

La Bit2Me Card è adatta a chi in Europa detiene B2M con costanza e riesce a salire nei livelli fedeltà. Il cashback di ingresso è quasi simbolico, allo 0.25%, ma chi mette in staking molti B2M può arrivare al 9%. La commissione di cambio del 2% pesa in viaggio.

Bit2Me costruisce l’intera proposta di valore attorno al proprio token B2M. Chi usa la carta in modo occasionale ricava quasi nulla dai premi, con un tetto mensile rigido di 7.50 EUR al livello di ingresso e un cashback pagato in B2M anziché in contanti. Solo chi è già molto dentro l’ecosistema Bit2Me troverà realistiche le percentuali dei livelli più alti.

La Bit2Me Card opera su Mastercard ed è emessa come carta di debito custodial denominata in EUR. Supporta Apple Pay. La ricarica avviene tramite conversione automatica dalle crypto detenute sulla piattaforma Bit2Me, con un costo di conversione dell’1.2% applicato al momento della spesa. La carta prevede una commissione di cambio del 2% sulle transazioni non in EUR. Sono supportate tredici criptovalute, tra cui BTC, ETH, SOL, XRP, USDC, USDT e il token B2M della piattaforma. La carta è disponibile in 37 paesi europei tra UE, SEE e diversi territori francesi d’oltremare. È richiesto il KYC; non è previsto alcun conto bancario personale o IBAN collegato. La spesa giornaliera è limitata a 2,500 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 300 EUR.

Il cashback è strutturato su otto livelli fedeltà, dallo 0% del Livello 0 al 7% del Livello 7, con una percentuale del 9% disponibile al Livello 7 se il cashback viene ricevuto in token B2M. Per raggiungere qualsiasi livello occorre accumulare punti fedeltà acquistando e detenendo B2M sulla piattaforma; i punti decadono se il saldo B2M richiesto scende. Al livello di ingresso predefinito (Livello 1) il cashback si ferma allo 0.25%, con un tetto di 7.50 EUR al mese. Tutto il cashback viene pagato in B2M, non in contanti né in una stablecoin neutrale. Per i nuovi utenti è previsto un bonus di benvenuto di 15 EUR. Per un utente tipo che non detiene quantità consistenti di B2M i guadagni realistici sono minimi.

Canone annuo

388 USD

Tasso premi

Fino al 10%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC

In sintesi

DeCard Luminaries is a metal stablecoin credit card from DCS Card Centre, the former Diners Club Singapore, spending USDT and USDC with 0% FX fees worldwide. Cashback runs from 2% to 10% by monthly spend, alongside lounge access at over 1,400 airports and up to US$1,000,000 of travel insurance. The catch: US$388 a year plus US$100 for the card, and cashback is capped at US$200 a month.

The 10% headline barely exists in practice. Cashback caps at US$200 a month, which you reach at about US$5,700 of spending, so the 10% band only covers roughly US$700 before it stops paying. Judge this card on the lounge access, insurance and 0% FX instead.

DeCard is issued by DCS Card Centre Pte Ltd in Singapore, which evolved from Diners Club Singapore and carries over fifty years of card-issuing heritage. Luminaries is the premium tier: a metal card with a credit limit powered by D-Vault, an account handling reconciliation, payment tracking and repayments. Benefits include 24/7 Visa concierge, lounge access at more than 1,400 airports, travel insurance to US$1,000,000 and Umy Diamond Membership giving 5% off hotels globally.

Each month you choose cashback or DePoints in-app before the 1st, Singapore time. Cashback pays 2% on the first US$2,000 of monthly spend, 3% on the next US$3,000 and 10% above US$5,000, capped at US$200 a month. DePoints pay 6, 10 and 30 per US dollar across the same bands, capped at 66,000 monthly and valid two years. Scan-and-Pay transactions earn neither. Rewards are credited by the 10th of the following month.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 16 valute

In sintesi

Kolo Card premia con generosità i nuovi arrivati, ma dopo il primo mese scende all’1%, con un tetto di $100 al mese. Non è ancora disponibile una carta fisica. Ideale per chi spende crypto e cerca un cashback in Bitcoin senza canoni mensili.

Il 5% di cashback del primo mese di Kolo Card è un’offerta d’ingresso forte, ma il successivo calo permanente all’1% è un passo indietro significativo. Il tetto di $100 al mese riduce il valore per chi spende molto. Il formato solo virtuale e l’impostazione custodial sono vincoli reali da considerare.

La Kolo Card è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial disponibile solo in formato fisico. La carta supporta Apple Pay. La ricarica avviene tramite conversione automatica da una qualsiasi delle 15 criptovalute supportate su 7 blockchain, tra cui BTC, ETH, SOL, USDC e altre. La conversione costa 0.32% per transazione e sugli acquisti non in USD si applica una commissione di cambio dell’1%. La carta è denominata in USD e copre 172 paesi. Per registrarsi è richiesto il KYC. Non è previsto alcun conto bancario personale o IBAN. L’apertura della carta richiede un deposito di 10 USDC, interamente spendibile. Il limite di spesa giornaliero è di $50,000. I prelievi ATM non sono disponibili.

Kolo Card paga un cashback in Bitcoin su tutti gli acquisti. Durante il primo mese ogni transazione rende il 5% in BTC, con un tetto di $5 per acquisto e di $100 al mese. Passato il primo mese la percentuale scende in modo permanente all’1%, con un tetto di $1 per acquisto e lo stesso limite mensile di $100. Un utente tipo che spende $500 al mese dopo il periodo introduttivo ottiene $5 di cashback in BTC. Il premio in Bitcoin può rivalutarsi nel tempo se BTC sale, ma comporta un rischio di mercato. Non esistono livelli, requisiti di staking o piani a pagamento per sbloccare percentuali più alte.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 6%

Canone mensile

2 USD

Ricarica

USD · USDC · USDT

In sintesi

La Tria Card paga un vero cashback in USD senza tetto al livello di ingresso, ma i premi restano bloccati fino a un futuro evento sul token. Ideale per chi preferisce il self-custody e spende abbastanza da compensare il canone mensile di $2.

Le carte Visa non-custodial sono rare e Tria le abbina a un cashback dell’1.5% senza tetto, migliore di quello della maggior parte dei concorrenti di fascia d’ingresso. Il vero limite è che il cashback non viene pagato subito ma trattenuto fino al Token Generation Event, il che rende incerti i tempi. Anche il costo di $90 per la carta fisica pesa.

La Tria Card è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non-custodial denominata in USD. Sono disponibili sia la carta fisica sia quella virtuale, al prezzo rispettivamente di $90 e $20, e la carta supporta Apple Pay. La ricarica richiede un caricamento manuale anziché la conversione automatica; si applica una commissione di conversione dello 0.4% quando le crypto vengono spostate per coprire le spese. La carta supporta USDC e USDT su sei blockchain. È disponibile in 223 paesi senza commissioni sulle transazioni estere. È richiesto il KYC e non è previsto alcun conto bancario o IBAN collegato. Il limite di spesa giornaliero è di $1,000,000 e il prelievo ATM giornaliero è limitato a $750, con commissioni ATM di $1 più 1% per prelievo.

Al livello Virtual predefinito ($2 al mese) i titolari ottengono l’1.5% di cashback in USD sui primi $100 spesi in ciascun periodo, poi lo 0.5% oltre tale soglia, senza tetto mensile. I livelli superiori sbloccano percentuali migliori: Signature ($9 al mese) paga il 4.5% sui primi $1,000 e poi l’1%, mentre Premium ($21 al mese) paga il 6% sui primi $2,000 e poi l’1%. Per un utente tipo al livello di ingresso il rendimento realistico si avvicina allo 0.5% a regime sulla maggior parte delle spese. Un avvertimento importante: il cashback non viene distribuito subito ed è previsto in rilascio dopo il Token Generation Event del progetto, quindi i tempi non sono garantiti.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 595 valute

In sintesi

La Krak Card riconosce un cashback fisso del 2% fin dal primo giorno e senza canone mensile, ma la custodia resta a Kraken e il costo di conversione dell’1% erode il risparmio. Ideale per chi in Europa detiene crypto e spende molto ogni mese.

Una percentuale fissa di cashback del 2% senza requisiti di staking né livelli a pagamento è davvero rara. Il limite è la commissione di conversione automatica dell’1% su ogni spesa, che silenziosamente annulla parte di quel premio. Funziona bene per chi in Europa spende molto e preferisce la semplicità al self-custody.

La Krak Card opera su Mastercard ed è emessa per i residenti europei in 31 paesi, tra cui Germania, Francia, Regno Unito e gran parte di UE e SEE. È una carta di debito custodial denominata in euro. Sono disponibili sia la carta fisica sia quella virtuale, con supporto ad Apple Pay. Kraken converte automaticamente le crypto in euro al momento della spesa, applicando una commissione di conversione dell’1%. Sugli acquisti non è prevista alcuna commissione di cambio. La carta copre centinaia di criptovalute su 16 blockchain. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN tedesco e un conto bancario personale, ma i depositi da terzi non sono supportati. La spesa giornaliera è limitata a 12,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 900 EUR.

La Krak Card paga il 2% di cashback sugli acquisti idonei, senza requisiti di staking e senza canone mensile. Il tetto del cashback è di 240 EUR al mese, corrispondente a 12,000 EUR di spesa mensile. Non esistono livelli: ogni titolare parte subito dal 2%. Il cashback può essere ricevuto in euro oppure in bitcoin. Scegliendo bitcoin, l’importo in euro viene convertito in BTC nel momento in cui la transazione viene regolata, quindi da quel punto il valore seguirà il prezzo del bitcoin. Per i nuovi titolari è previsto un bonus di benvenuto di 10 USD.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · EURe · GBPe

In sintesi

Una carta di debito crypto in self-custody davvero senza commissioni, con livelli di cashback competitivi. Il limite principale è che i premi vengono pagati in GNO e crescono in base alla quantità di token detenuta. Ideale per chi in Europa usa l’ecosistema Gnosis.

La Gnosis Card si distingue perché l’assenza di commissioni arriva fino al cambio e alla conversione, cosa rara. La struttura in self-custody aggiunge credibilità concreta. La critica onesta: il cashback è pagato in GNO, non in euro, quindi il suo valore reale segue un prezzo del token volatile. Chi la usa in modo occasionale e detiene poco GNO si ferma all’1%.

La Gnosis Card è emessa da Monavate dalla Lituania e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non-custodial denominata in euro: il controllo dei fondi resta all’utente. È disponibile una carta fisica con supporto ad Apple Pay; non è prevista l’opzione virtuale. La carta converte automaticamente al momento della spesa senza commissioni di conversione e non applica alcuna commissione di cambio. Funziona con le stablecoin EURe e GBPe su un’unica blockchain. La copertura riguarda 38 paesi in Europa, tra cui Regno Unito, Svizzera e Norvegia. È richiesto il KYC e ai titolari viene fornito un IBAN personale collegato a un conto bancario estone che accetta depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di 8,000 EUR e il prelievo ATM giornaliero è limitato a 500 EUR.

Il cashback viene pagato in token GNO e cresce in base alla quantità di GNO detenuta nel wallet. Detenere 0.1 GNO dà l’1%, 1 GNO il 2%, 10 GNO il 3% e 100 GNO il 4%. Per chi possiede l’NFT Gnosis Pay OG si aggiunge un ulteriore 1%, portando il tetto al 5%. Per un utente tipo di fascia d’ingresso che detiene almeno 1 GNO (per un controvalore di circa 100 EUR), la percentuale realistica è il 2% con un tetto di 400 EUR di spesa al mese. Quel tetto mensile di 400 EUR è notevolmente generoso rispetto alla maggior parte delle carte concorrenti. Poiché i premi arrivano in GNO, il loro valore in euro oscilla con il mercato del token.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · frxUSD · liquidUSD · USDC · USDT

In sintesi

Una carta Visa in stablecoin davvero non-custodial, con un cashback dichiarato del 3% interessante, che però al livello gratuito ha un tetto di appena $60 al mese, limitando il valore reale per la maggior parte di chi spende.

Ether.fi si distingue per il self-custody e per l’assenza di commissioni di conversione, di cambio e di canone mensile. Il 3% di cashback suona notevole, ma il tetto di $60 al mese del livello Core lo rende in gran parte simbolico. Sbloccare un cashback significativo richiede spese consistenti o un ampio stake in $ETHFI.

La Ether.fi Card opera sul circuito Visa e funziona come carta di debito non-custodial denominata in USD. Sono disponibili sia una carta fisica sia una carta virtuale gratuita, con la carta fisica al costo di $40. Apple Pay è supportato. La carta converte automaticamente stablecoin come USDC, USDT, frxUSD e liquidUSD a costo di conversione zero e senza commissioni di cambio. È disponibile in 226 paesi. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un conto bancario statunitense che accetta depositi da terzi, mentre non è previsto alcun IBAN. I limiti di spesa giornalieri sono illimitati e il limite di prelievo ATM giornaliero è di $750.

Il livello Core paga il 3% di cashback sui primi $2,000 di spesa mensile, per poi scendere tra lo 0.5% e l’1% sulla parte restante, con un tetto complessivo di cashback di $1,000 al mese. Il tetto del cashback di ingresso è però di fatto $60 al mese, per cui la maggior parte di chi spende quotidianamente raggiunge il limite in fretta. Passare ai livelli Luxe o Pinnacle porta la finestra al 3% rispettivamente a $10,000 o $50,000, ma l’accesso richiede punti accumulati con spese elevate oppure lo staking di quantità consistenti di token $ETHFI. Una promozione di benvenuto offre fino al 15% di cashback nella ristorazione, seppure per un periodo limitato. Il cashback viene pagato in crypto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USDC · USDG

In sintesi

Una solida carta di debito europea senza commissioni, con zero costi di cambio e una percentuale massima di cashback generosa, ma il tetto di 10 EUR al mese al livello di ingresso limita fortemente il valore reale dei premi per la maggior parte degli utenti. Ideale per chi già opera su OKX con volumi elevati.

La OKX Card si distingue per l’assenza di commissioni di cambio e per una struttura di costi pulita, ma il capitolo cashback crolla per gli utenti comuni. Una percentuale del 2% con un tetto di 10 EUR al mese è deludente e sbloccare qualcosa di significativo richiede saldi di asset a sei cifre su OKX.

La OKX Card è emessa da Monavate sul circuito Mastercard ed è una carta di debito custodial denominata in EUR. È disponibile solo in formato fisico, con validità di cinque anni, e supporta Apple Pay. La ricarica attinge ai saldi in USDC o USDG su un’unica blockchain supportata, con conversione automatica al momento della spesa a un costo dello 0.1%. Non è prevista alcuna commissione di cambio sulle transazioni in valuta estera. La carta è disponibile in 28 paesi europei. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN tedesco e un conto bancario personale, ma i depositi da terzi non sono supportati. La spesa giornaliera è illimitata e la carta non prevede funzionalità ATM.

OKX Card paga il cashback con una struttura a livelli legata ai saldi degli asset o al volume di trading sull’exchange OKX. La percentuale predefinita per gli utenti non VIP è il 2%, con un tetto di 10 EUR al mese. Il vero problema è proprio quel tetto: un utente tipo con il 2% lo raggiungerebbe dopo appena 500 EUR di spesa. Percentuali più alte del 4%, 4.5% e 5% sono disponibili ai livelli VIP che richiedono rispettivamente 100,000 EUR, 200,000 EUR e 2,000,000 EUR in asset, con tetti mensili che salgono a 300 EUR, 450 EUR e 1,000 EUR. È inoltre disponibile un bonus di benvenuto di 30 EUR.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 24 valute

In sintesi

Una carta di debito crypto a livelli, dove premi concreti richiedono blocchi consistenti di CRO. Il limite di spesa giornaliero di 25,000 € colpisce, ma al livello d’ingresso il cashback ha un tetto di 20 € al mese e la commissione di cambio pesa.

L’offerta di Crypto.com sembra generosa sulla carta, ma il 5% di cashback pubblicizzato richiede il blocco di 350,000 € in CRO. La maggior parte degli utenti si ferma al livello Ruby Steel, con l’1% e un tetto di 20 € al mese. È poco, e la commissione di cambio del 2% la rende una carta costosa all’estero.

La Crypto.com Card è emessa da Foris MT dalla Lituania e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial, disponibile sia in formato fisico sia virtuale. L’emissione della carta fisica costa 5 €, mentre quella virtuale è gratuita. Entrambe supportano Apple Pay. La ricarica avviene manualmente dal wallet Crypto.com anziché tramite conversione automatica, con una commissione di conversione dello 0.75%. La carta è denominata in EUR o GBP ed è disponibile in 29 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito. È richiesto il KYC e la carta non include un conto bancario personale né un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 25,000 € e i prelievi ATM giornalieri a 2,000 €. Dopo un periodo di inutilizzo si applica una commissione di inattività di 5 € al mese.

Il cashback viene corrisposto in CRO e si articola su cinque livelli legati all’importo di CRO bloccato. Il livello d’ingresso Ruby Steel, che richiede il blocco di 350 € in CRO, riconosce l’1% di cashback con un tetto di 20 € al mese. I livelli Royal Indigo e Jade Green richiedono un blocco di 3,500 € per il 2% di cashback, con un tetto di 45 € al mese. Frosted Rose Gold e Icy White richiedono 35,000 € bloccati per il 3% senza tetto. Il livello più alto, Obsidian, esige 350,000 € bloccati per il 5% di cashback illimitato. I livelli superiori includono anche vantaggi come Spotify, Netflix, Amazon Prime e l’accesso alle lounge Priority Pass. Per i nuovi utenti è disponibile un bonus di benvenuto di 25 €.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 55 valute

In sintesi

Una carta pensata per chi risparmia con disciplina e premia la costanza: l’1% di cashback è lineare, ma è vincolato a un obbligo di investimento mensile. Prelievi ATM gratuiti e zero commissioni di cambio la rendono valida per viaggiare nell’area euro. Ideale per chi investe attivamente con Trade Republic.

Trade Republic Card funziona bene all’interno dell’ecosistema Trade Republic, ma richiede un piano di risparmio ricorrente solo per sbloccare la percentuale di cashback pubblicizzata. Questa condizione è un ostacolo reale. Anche il tetto di 15 EUR al mese limita il potenziale per chi spende di più, nonostante una percentuale dichiarata competitiva.

Trade Republic Card è emessa da Trade Republic Bank sul circuito Visa. È una carta di debito custodial denominata in EUR. Sono disponibili sia una carta fisica sia una virtuale; la carta fisica costa 5 EUR una tantum, mentre la virtuale è gratuita. Apple Pay è supportato. La carta richiede una ricarica manuale anziché la conversione automatica dalle crypto detenute. La conversione di valuta comporta un costo dello 0.7%, ma sulle spese non è prevista alcuna commissione di cambio. La carta è disponibile in 23 paesi europei. È richiesto il KYC completo e il conto include un IBAN tedesco e un conto bancario personale. Il limite di spesa giornaliero è di 10,000 EUR e il limite di prelievo ATM giornaliero di 1,500 EUR.

Trade Republic chiama il proprio programma di cashback «saveback» e fissa la percentuale a un 1% uniforme sulle transazioni con carta. Per averne diritto occorre mantenere attivo un piano di risparmio ricorrente che investa almeno 50 EUR al mese. Senza quell’impegno il cashback non si attiva. Il tetto mensile del cashback è di 15 EUR, ossia i guadagni si fermano a circa 1,500 EUR di spesa mensile con carta. Non sono previsti requisiti di staking né livelli a pagamento. Per i nuovi utenti è disponibile un bonus di benvenuto di 10 EUR. Per i titolari che già investono regolarmente tramite Trade Republic la percentuale effettiva è competitiva, mentre chi usa la carta occasionalmente e non può impegnarsi nel piano di risparmio mensile non guadagna nulla.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 11 valute

In sintesi

Una solida carta crypto europea con un cashback fisso reale del 2% e un generoso tetto mensile di 4,800 EUR, ma il costo di conversione del 2.1% e l’impostazione custodial sono compromessi concreti. Ideale per chi spende attivamente in Europa e detiene BXX.

Il 2% di cashback dichiarato è reale, ma solo accettando i premi in BXX, un token che la maggior parte degli utenti non conosce. Scegliendo BTC o USDT si ottiene la metà. Il tetto mensile di 4,800 EUR è davvero sopra la media, eppure la commissione di conversione del 2.1% erode silenziosamente ogni spesa.

La 1inch Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa come carta prepagata custodial denominata in EUR e GBP. È una carta fisica con supporto ad Apple Pay; non è prevista l’opzione virtuale. Le crypto vengono convertite automaticamente al momento della spesa, con un costo di conversione del 2.1%. Gli asset supportati includono 1INCH, BTC, BXX, ETH, EURT, LTC, USDC, USDT e XRP. La carta è disponibile in 31 paesi europei tra SEE e Regno Unito. Per fare domanda è richiesto il KYC e non è previsto alcun IBAN o conto bancario personale collegato. La spesa giornaliera è limitata a 8,000 EUR. I prelievi ATM non sono supportati.

La carta paga un cashback mensile a percentuale fissa su tutti gli acquisti, senza livelli né requisiti di staking. La percentuale dipende interamente dalla crypto scelta per ricevere i premi. Scegliendo BXX si ottiene il 2%, mentre con BTC o USDT si ottiene l’1%. Il tetto mensile è di 4,800 EUR di spesa idonea, sensibilmente più alto rispetto alla maggior parte dei programmi di carte crypto di fascia d’ingresso. Un titolare tipo che spende 500 EUR al mese e sceglie BXX ottiene circa 10 EUR equivalenti al mese, che scendono a 5 EUR in BTC o USDT. Non sono menzionati bonus di staking, offerte di benvenuto o livelli di premio aggiuntivi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 3512 valute

In sintesi

Spritz Card è una valida opzione per spendere direttamente dal wallet, pensata per chi usa crypto in self-custody e cerca un ampio supporto di token e zero commissioni di cambio, ma il costo di conversione del 2% e l’assenza di cashback ne limitano l’attrattiva.

Spritz si distingue per il modello non custodial e per il supporto a una gamma enorme di token su 11 blockchain. Lo 0% di commissioni di cambio è un vantaggio reale per le spese internazionali. Tuttavia una commissione di conversione del 2% erode ogni transazione, e l’assenza totale di premi rende difficile preferirla alle carte concorrenti che riconoscono un cashback.

La Spritz Card è emessa da Pathward sul circuito Visa. È una carta prepagata non custodial: il controllo dei wallet resta agli utenti. La carta esiste solo in formato fisico e non supporta Apple Pay. La ricarica richiede un passaggio manuale, senza conversione automatica; ogni conversione da crypto a USD costa il 2%. La carta è denominata in dollari statunitensi e supporta oltre 11 blockchain con una gamma di token eccezionalmente ampia. È disponibile in 30 paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, gran parte dell’Europa, Australia, Canada e Brasile. È richiesto il KYC e la carta non include un conto bancario personale né un IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di $10,000 USD e i prelievi ATM non sono disponibili, trattandosi di una carta fisica per la quale non risulta indicato l’accesso agli ATM.

Spritz Card non offre cashback, né punti, né programmi di premi legati allo staking. Non esistono strutture di premi a livelli né bonus di benvenuto. La carta non riconosce alcuna forma di compenso sulle spese. Chi valuta Spritz deve soppesare il modello non custodial e l’ampio supporto di token a fronte del fatto che nessun acquisto genera un ritorno, oltre alla comodità di spendere crypto direttamente presso gli esercenti Visa.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 10 valute

In sintesi

Ready Card è una Mastercard non custodial con credenziali di self-custody autentiche e un sistema a punti che può arrivare al 3%, ma la percentuale piena richiede un livello a pagamento e ulteriori condizioni che la maggior parte degli utenti non soddisferà.

L’impostazione non custodial è un vero elemento distintivo e 55 blockchain supportate sono un’ampiezza fuori dal comune. Il limite è che il 3% pubblicizzato è vincolato all’abbonamento Metal da $10 al mese e, in aggiunta, a un boost da referral oppure a una posizione nella top-100 per utilizzo: al livello gratuito, quindi, restano soltanto lo 0% di punti e l’1% di commissione di cambio.

Ready Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa come carta di debito non custodial denominata in USD. Sono disponibili una carta virtuale gratuita e una fisica; quest’ultima costa $7 al livello gratuito ed è gratuita con Metal. Apple Pay è supportato. La carta non converte automaticamente le crypto: gli utenti gestiscono i propri asset su un massimo di 55 blockchain, con supporto tra gli altri a BTC, ETH, USDC, USDT, WBTC, WETH, STRK e alle relative varianti wrapped. Al livello Metal non si applica alcuna commissione di cambio, mentre il livello Lite prevede l’1%. La carta è disponibile in 51 paesi, principalmente in Europa e nei territori SEE. È richiesto il KYC. Viene fornito un conto bancario personale statunitense, ma non un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a $10,000 e i prelievi ATM giornalieri a $500, con una commissione ATM del 2% su tutti i prelievi.

Nel maggio 2026 Ready Card è passata dal cashback diretto a un sistema a punti chiamato Ready Rewards. Al livello gratuito Lite la percentuale dei premi è dello 0%. Gli iscritti al livello Metal accumulano tra l’1% e il 3% in Ready Points, senza un tetto dichiarato. Per arrivare al 3% pieno serve anche un boost, ottenibile invitando due amici su Metal oppure entrando nella top 100 degli utenti più assidui della carta in un dato mese. Realisticamente, senza boost la maggior parte degli iscritti Metal si ferma intorno all’1%. I punti si riscattano applicandoli in detrazione su transazioni già effettuate con la carta. Per i nuovi utenti è disponibile un bonus di benvenuto di $15. Gli iscritti Metal accedono inoltre a Ready Travel, un programma di sconti alberghieri in white label.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 54 valute

In sintesi

Una solida carta di credito crypto riservata agli Stati Uniti, con un autentico 3% sulla ristorazione e nessuna commissione di cambio. Il costo di conversione e l’impostazione custodial restano compromessi concreti. Ideale per chi detiene crypto negli Stati Uniti e mangia spesso fuori.

La Gemini Card rende bene sulla ristorazione e presenta una struttura di costi pulita, senza canone mensile né spese di inattività. Il costo di conversione dell’1.74% erode silenziosamente i premi per chi spende fuori dalle categorie bonus, e il modello custodial implica che le crypto non appartengono davvero a chi le ha maturate finché non vengono trasferite.

La Gemini Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa esclusivamente negli Stati Uniti. È una carta di credito con premi in crypto custodial: è Gemini a detenere le crypto maturate per conto del titolare. La carta supporta Apple Pay. Non è prevista la conversione automatica al momento del pagamento; Gemini converte le spese in credito in USD, mentre i premi vengono corrisposti in crypto dal conto Gemini. La conversione da crypto a valuta fiat comporta un costo dell’1.74%. La carta è riservata ai residenti negli Stati Uniti ed è richiesta la verifica KYC. Non sono previsti conto bancario personale né IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di $25,000 e i prelievi ATM giornalieri sono limitati a $1,000, con un costo del 3% sui prelievi.

La carta riconosce il 3% in crypto sulla ristorazione, inclusi ristoranti, bar e fast food, il 2% sulla spesa alimentare presso negozi tradizionali e specializzati (esclusi i wholesale club e alcuni rivenditori specializzati) e l’1% su tutti gli altri acquisti idonei. Una percentuale promozionale del 10% in crypto si applica ai rifornimenti di carburante e alla ricarica dei veicoli elettrici, con un tetto di $200 al mese e di $2,400 complessivi sull’intero periodo promozionale, per poi scendere all’1% una volta superato il tetto mensile. I limiti mensili sul carburante non utilizzati non si trasferiscono al mese successivo. Il 3% sulla ristorazione ha un tetto di $750 di premi. È previsto un bonus di benvenuto di $15. I premi vengono corrisposti nella crypto scelta tra gli asset supportati da Gemini.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 4%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC · USDT

In sintesi

Plasma One è una candidata forte per chi spende stablecoin e cerca un cashback senza tetto già al livello d’ingresso. La commissione di cambio dell’1% pesa su chi viaggia spesso. Adatta soprattutto a chi opera in USD e spende molto.

Una percentuale base del 2% senza tetto è davvero competitiva, e l’impostazione non custodial è rara a questo prezzo. Il limite però è concreto: i premi vengono corrisposti in token XPL, non in contanti, e per ottenere le percentuali migliori occorre mettere in staking migliaia di dollari in un token nativo di cui la maggior parte degli utenti non ha mai sentito parlare.

Plasma One è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta prepagata non custodial denominata in USD. Viene fornita solo in formato fisico, senza opzione virtuale, e supporta Apple Pay. La ricarica è manuale e avviene con USDC o USDT su otto blockchain supportate, senza conversione automatica da altri asset crypto. Non è previsto alcun costo di conversione, ma al livello base si applica una commissione di cambio dell’1%. La carta è disponibile in 227 paesi ed è richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un conto bancario statunitense, che consente i depositi da terzi, ma nessun IBAN. Il limite di spesa giornaliero è generoso: $1,000,000 USD. I prelievi ATM non sono supportati.

Il livello base Lite riconosce il 2% di cashback sui primi $500 di spesa mensile, per poi scendere allo 0.1% senza tetto oltre quella soglia. Il cashback è calcolato in USD ma corrisposto settimanalmente in token XPL, che vanno poi convertiti per accedere al controvalore in contanti. Il livello Core, a $10 al mese, porta la percentuale pubblicizzata al 3% sui primi $1,000 e aggiunge il cashback sulla categoria AI. Il livello Platinum, subordinato a circa $9,000 di XPL in staking, arriva al 4% più il 10% sulle spese AI. Al livello gratuito il rendimento realistico è del 2% su una spesa mensile contenuta, con un calo netto oltre i $500. Non esistono tetti mensili fissi al di là delle soglie legate ai livelli.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

2,3 USD

Ricarica

+ 272 valute

In sintesi

Una Visa virtuale a zero commissioni di cambio, con ampio supporto crypto e un basso costo di conversione, ma il canone mensile e l’assenza di cashback la rendono difficile da consigliare rispetto alle rivali gratuite. Ideale per chi usa attivamente l’exchange WhiteBIT in Europa.

Lo 0% di commissioni di cambio è davvero utile per le spese in valute diverse, e lo 0.28% di conversione è competitivo. Il canone mensile di 2.30 EUR pesa su chi la usa poco, e l’assenza di qualsiasi cashback o premio toglie una ragione chiave per preferirla alle alternative. Per chi risparmia o detiene in modo passivo qui non c’è nulla.

La WhiteBIT Card è una Visa prepagata custodial denominata in EUR. Esiste solo in formato virtuale, senza opzione fisica, ma supporta Apple Pay per i pagamenti in negozio e online. La ricarica va effettuata manualmente dal saldo sull’exchange WhiteBIT; non è prevista conversione automatica al momento del pagamento. Il costo di conversione è dello 0.28% e la commissione di cambio è dello 0%. La carta è disponibile in 31 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia. È richiesta la verifica KYC. Alla carta non sono associati né un conto bancario personale né un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 2,750 EUR. Su questa carta, esclusivamente virtuale, non sono disponibili prelievi ATM.

La WhiteBIT Card al momento non offre cashback, né punti, né premi legati allo staking di alcun tipo. WhiteBIT ha annunciato l’intenzione di introdurre premi in futuro, ma non sono state confermate né la struttura, né le tempistiche, né le percentuali. Fino ad allora le spese con la carta non generano alcun ritorno economico. Non risultano inoltre bonus di benvenuto né crediti promozionali in-app per i nuovi titolari.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 122 valute

In sintesi

Revolut EU è una valida carta di debito collegata alle crypto per i residenti europei che già usano l’ecosistema Revolut. L’ampia selezione di crypto si fa notare, ma il cashback è riservato a livelli a pagamento costosi e le commissioni si sommano rapidamente.

Il livello gratuito di Revolut offre l’infrastruttura ma non i vantaggi. Il cashback compare solo con Metal o Ultra, a partire da 13.99 EUR al mese. Per chi spende crypto restando comunque all’interno dell’app Revolut la carta è comoda. Per chi va a caccia di premi, i conti raramente tornano.

Revolut EU è emessa da Revolut in Lituania e opera sul circuito Visa. La carta è custodial e funziona come prodotto di debito denominato in EUR o GBP. Sono offerte una carta virtuale, gratuita, e una fisica al costo di 8 EUR. Apple Pay è supportato. La ricarica attinge al saldo Revolut con conversione automatica al momento del pagamento; la conversione da crypto a valuta fiat costa l’1.49% sul piano Standard e scende allo 0.49% al livello Ultra. Sulle transazioni in valuta estera si applica una commissione di cambio dell’1%. Sono supportate oltre 110 criptovalute in 31 paesi europei. È richiesto il KYC. Revolut fornisce un conto bancario personale con IBAN lituano e supporto ai depositi da terzi. La spesa giornaliera è illimitata; i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 3,000 EUR, con una commissione del 2% oltre la franchigia gratuita.

Il cashback non è disponibile sul piano gratuito Standard. Gli iscritti al piano Metal (13.99 EUR al mese) ottengono lo 0.1% di cashback in Europa e l’1% fuori dall’Europa, con un tetto di 13.99 EUR al mese. Gli iscritti Ultra (50 EUR al mese) ottengono le stesse percentuali con un tetto mensile di 50 EUR. Il cashback sugli hotel arriva fino al 10% ai livelli superiori. Per un utente tipo del livello gratuito il guadagno realistico è pari a zero. Gli iscritti ai piani a pagamento devono spendere molto all’estero per recuperare il costo dell’abbonamento prima che il cashback aggiunga un valore netto. I livelli superiori includono anche abbonamenti in bundle come NordVPN e Freeletics, che per alcuni compensano in parte i costi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · BTC · USDC · USDT

In sintesi

Lava Card pays up to 5% back in real bitcoin on every purchase, with no annual fee and zero foreign exchange fees or spread, across 150 countries. You can fund it from stablecoins, a bank transfer, direct deposit, or by borrowing dollars against your bitcoin through Lava's BLOC. The catch: the exact reward tiers are not published on the card page, and some merchant categories are excluded.

Bitcoin back rather than points, at up to 5%, with no annual fee and genuinely zero FX, is one of the strongest headline offers here. What the page does not show is the tier structure behind up to, or which merchant categories are excluded from earning.

Lava's terms describe the card as a means to access credit extended through the Lava Protocol, a decentralised platform, with the issuer originating no credit itself and holding no custody or control over your wallet. Rain is named alongside the issuer in those terms. The card sits within a wider Lava product line covering bitcoin-backed loans, yield and business accounts, operated from Birmingham, Alabama, with separate US and international card terms.

Rewards are paid in bitcoin rather than points or miles, at up to 5% on every purchase, though the card page states the rate as a maximum without publishing the tiers behind it. Certain merchant categories are excluded from earning, listed in a FAQ entry that does not expand on the public page. There is no annual fee, no foreign exchange fee and no spread on international spending.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

4,95 USD

Ricarica

+ 28 valute

In sintesi

La Nebeus Card offre zero commissioni di cambio e un ampio supporto crypto su 25 asset, ma il canone mensile e il costo di conversione del 2.15% erodono il valore quotidiano. Ideale per chi spende spesso all’estero e usa già Nebeus.

Nebeus punta tutto sulle zero commissioni di cambio, un aspetto che conta davvero per l’uso internazionale. Il problema è che l’addebito del 2.15% per la conversione automatica scatta a ogni spesa in crypto, e non c’è alcun cashback a compensarlo. Il canone mensile fa pagare qualcosa a chi detiene in modo passivo, senza ricevere nulla in cambio.

La Nebeus Card è emessa da Dzing Finance nel Regno Unito e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito custodial disponibile sia in formato fisico sia virtuale, con supporto ad Apple Pay. La ricarica si basa sulla conversione automatica dal saldo crypto Nebeus, con un costo di conversione del 2.15% applicato al momento della spesa. La carta è denominata in EUR, GBP e USD ed è disponibile in 194 paesi. Al momento della registrazione è richiesto il KYC. Nebeus fornisce un conto bancario personale con IBAN lussemburghese, ma non sono supportati i depositi da terzi. La carta fisica viene emessa gratuitamente e ha validità di cinque anni. La spesa giornaliera è limitata a 5,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 2,000 EUR.

La Nebeus Card non prevede alcun programma di cashback e non offre punti, miglia né livelli di premi legati allo staking. Non esistono bonus di benvenuto né incentivi continuativi sulle spese di alcun tipo. Nebeus non ha pubblicato offerte promozionali di cashback in-app in sostituzione. Chi cerca un ritorno sulle spese con la carta dovrà guardare altrove: questa carta non prevede alcun meccanismo per maturare premi sugli acquisti, a prescindere dal volume di spesa.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

1 USD

Ricarica

+ 26 valute

In sintesi

HyperCard EU earns daily interest on your card balance instead of cashback, but meaningful rates demand enormous HPY token lockups. A virtual-only prepaid suited to European crypto holders who carry large balances.

The interest-on-balance model is genuinely different, but the headline 10% rate requires locking up roughly 140,500 EUR worth of HPY tokens, making it fantasy for most users. The free tier pays nothing, the monthly fee is small but real, and the 2.6% conversion cost is above average.

HyperCard EU is issued by Paytend, a Lithuania-based issuer, and runs on the Mastercard network. It is a custodial prepaid card denominated in EUR. The card is virtual only, with no physical card option, but it supports Apple Pay. Funding requires manual preload rather than automatic conversion at the point of sale; converting crypto to EUR costs 2.6% at the free tier. The card supports 25 cryptocurrencies including BTC, ETH, SOL, XRP, USDT and USDC, and is available across 47 European countries. KYC is required and there is no linked personal bank account or IBAN. The daily spend limit is 10,000 EUR. There is no ATM access as the card is virtual only.

HyperCard EU pays no transaction cashback at any tier. Instead, it pays daily interest calculated on your preloaded card balance at an annualised rate that depends on how much HPY token you have locked up. The free tier earns 0% interest. Meaningful rates start at 2% for roughly 100 EUR of HPY locked, rising to a maximum of 10% for roughly 140,500 EUR of HPY locked. For a typical user with no HPY holdings, the card pays nothing. A 4 EUR welcome bonus is available on signup. The interest model rewards large, committed holders of HyperPay's own token, not everyday spenders.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 24 valute

In sintesi

Una carta di debito crypto europea funzionale, con un elenco di asset rispettabile, ma il 3% di cashback pubblicizzato è fuorviante. Al livello gratuito si ottiene lo 0.5% con un tetto di 10 EUR al mese. Ideale per chi usa poco la piattaforma NAGA all’interno dello SEE.

NAGA Pay si colloca a metà classifica. La selezione di 22 coin e l’IBAN integrato sono punti di forza reali. Il problema è la struttura del cashback: il 3% pubblicizzato richiede un abbonamento da 14.99 EUR al mese e, anche in quel caso, un tetto mensile di 60 EUR limita il valore effettivo. Al livello gratuito i premi restano sotto la media di settore.

NAGA Pay è una carta di debito Visa custodial disponibile in 31 paesi europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia e gran parte degli Stati SEE. Sono disponibili una carta virtuale gratuita e una fisica, la cui emissione costa 10 EUR. Apple Pay è supportato. La carta non converte automaticamente le crypto: occorre precaricare manualmente la valuta fiat prima di spendere. La conversione da crypto a valuta fiat comporta una commissione del 3.59% al livello gratuito, mentre sulle transazioni in valuta diversa da quella di base si applica una commissione di cambio del 2.0%. La carta è denominata in EUR e GBP. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un IBAN lituano, che consente i depositi bancari da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di 7,700 EUR. I prelievi ATM comportano una commissione del 2% con un limite giornaliero di 300 EUR.

Il cashback viene corrisposto in BTC e accreditato su un wallet dedicato dopo il regolamento della transazione. Il livello gratuito Basic riconosce lo 0.5% di cashback, con un tetto di 10 EUR al mese: un dato inferiore alla media di settore, pari a circa l’1% con un tetto di 30 EUR. Il passaggio al livello Premium (5.99 EUR al mese) porta la percentuale all’1.5% con un tetto di 15 EUR. Il livello Elite (14.99 EUR al mese) offre il 3% di cashback fino a 60 EUR al mese. Per la maggior parte degli utenti del livello gratuito, con una spesa moderata, il guadagno mensile effettivo in BTC risulta minimo e ben al di sotto delle carte concorrenti di pari costo.

Canone annuo

999 USD

Tasso premi

Fino al 4%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

XPlace Platinum costs $999 a year for 4% Credit Mode cashback, a $750,000 monthly ceiling, 0% FX, unlimited access to 1,300+ airport lounges and VIP priority concierge. Cashback lands as real USDC in your wallet at settlement. The catch: it needs roughly $33,000 of annual spending before the extra cashback covers the fee.

This is the only tier with 0% FX, which for anyone spending abroad may matter more than the extra percentage point. Break-even on cashback alone is around $33,000 a year, but unlimited lounges and priority concierge carry most of the value at this price.

XPlace is operated by Pontech Group L.L.C-FZ, registered in the Meydan Free Zone, Dubai, under licence 2527237.01, and states it is a technology company, not a bank, lender or investment firm, and does not take custody of client assets. The Visa card is issued by Third National under a programme managed by Signify Holdings; borrowing runs through the Kamino protocol, where XPlace is not the lender. Platinum costs $999 a year with a $750,000 monthly limit, 0% FX, VIP priority concierge, unlimited lounge access and five Fast Track passes annually.

Credit Mode pays 4% cashback on this tier, the highest available, credited in USDC at settlement. Against the free tier's 1%, the extra three points cover the $999 fee at about $33,300 of annual spending. Platinum is also the only tier with 0% foreign exchange fees. Collateral keeps earning through Kamino Finance at rates currently between 1.59% and 6.15%.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 12 valute

In sintesi

La xPortal Card si adatta a chi usa l’ecosistema MultiversX in Europa e detiene già EGLD. La carta virtuale gratuita e l’assenza di canone mensile sono punti di forza reali, ma la commissione di cambio del 2.5% e il cashback vincolato allo staking ne limitano l’attrattiva più ampia.

xPortal si inserisce senza forzature nella nicchia delle carte crypto in self-custody, e l’ingresso senza canone mensile è reale. Il limite è che un cashback significativo richiede posizioni consistenti in EGLD. Al livello base lo 0.2% con un tetto di 10 EUR al mese resta ben al di sotto dello standard di settore, il che rende questa carta davvero interessante solo per chi fa staking di EGLD con convinzione.

La xPortal Card è emessa da Capital Financial Services (Twispay) in Romania e opera sul circuito Mastercard. È una carta prepagata non custodial, disponibile sia in formato virtuale sia fisico. La carta virtuale è gratuita; quella fisica costa 23 EUR e ha validità triennale. Apple Pay è supportato. La ricarica dei fondi va effettuata manualmente anziché tramite conversione automatica, con un costo di conversione dell’1%. La carta è denominata in EUR, copre 30 paesi europei dello SEE e supporta 11 criptovalute, tra cui BTC, ETH, USDC, USDT e il token nativo EGLD. È richiesto il KYC. Non sono previsti IBAN né conto bancario personale. La spesa giornaliera è illimitata e il limite di prelievo ATM giornaliero è di 500 EUR, senza commissioni sui prelievi.

Il cashback matura sulle spese con la carta, ma è interamente subordinato allo staking di EGLD. Al livello gratuito Fresh Mint occorre detenere almeno 5 EGLD per ottenere un qualsiasi cashback, a partire dallo 0.1%. Con 25 EGLD si sblocca lo 0.2%, con un tetto di 10 EUR al mese. Per arrivare allo 0.5% servono 2,000 EGLD, con un massimale mensile di 30 EUR. Il 5% pubblicizzato appartiene esclusivamente al livello a pagamento Diamond, da 19.99 EUR al mese. Per un utente tipo del livello d’ingresso, senza una posizione rilevante in EGLD, i premi mensili effettivi sono minimi. Per i nuovi titolari è disponibile un bonus di benvenuto di 5 USD.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 57 valute

In sintesi

Una solida carta crypto canadese con un cashback fisso dell’1% e nessuna commissione di cambio, ma il costo di conversione del 3% e la disponibilità limitata al Canada ne riducono l’attrattiva. Ideale per chi in Canada cerca un cashback semplice corrisposto in crypto.

La Wealthsimple Card gioca al di sopra della propria categoria sul tetto del cashback, con 1,500 CAD al mese contro i tipici 500 CAD del livello d’ingresso. Lo 0% di commissioni di cambio è un vantaggio autentico, ma il costo di conversione del 3% erode silenziosamente il valore per chi spende regolarmente fuori dal CAD.

La Wealthsimple Card è emessa da KOHO Financial sul circuito Mastercard ed è denominata in dollari canadesi. È una carta prepagata custodial riservata ai soli residenti in Canada. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica; quando le crypto vengono convertite per spendere si applica un costo di conversione del 3%. Sugli acquisti internazionali non è prevista alcuna commissione di cambio. Ai titolari spetta un conto bancario personale canadese, con possibilità di ricevere depositi da terzi. È richiesto il KYC. La carta ha validità di cinque anni. Il limite di spesa giornaliero è di 5,000 CAD e i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 1,000 CAD, senza commissioni.

Ogni acquisto matura l’1% di cashback, con un tetto mensile di 1,500 CAD di spesa idonea, ossia fino a 15 CAD al mese. Il cashback può essere ricevuto in contanti, in azioni o in crypto, con l’opzione di investire automaticamente i premi in una criptovaluta scelta dall’elenco Wealthsimple di oltre 55 asset supportati. Non esistono livelli né requisiti di staking per sbloccare questa percentuale. Per i nuovi titolari è disponibile un bonus di benvenuto di 25 CAD. La struttura piatta è lineare e il tetto mensile è nettamente più alto rispetto alla maggior parte dei concorrenti del livello d’ingresso.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 15 valute

In sintesi

Una Mastercard esclusivamente virtuale, adatta soprattutto a chi detiene oro e argento. La conversione automatica da 14 criptovalute semplifica le cose, ma il costo di conversione del 2.42% e l’assenza di cashback ne limitano l’attrattiva per chi non usa Kinesis.

La Kinesis Card è costruita su misura attorno a KAU e KAG, i suoi token di oro e argento tokenizzati. I premi Velocity Yield maturano solo quando questi metalli sono impostati come valute di spesa principali, quindi per la maggior parte degli utenti crypto non c’è alcun ritorno. La commissione di cambio dell’1% e il costo di conversione del 2.42% si sommano rapidamente per chi spende molto.

La Kinesis Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa come carta prepagata custodial denominata in EUR. Esiste solo in formato virtuale, senza opzione fisica, ma supporta Apple Pay. Non serve alcuna ricarica: al momento del pagamento la carta converte automaticamente dal saldo crypto selezionato nel conto Kinesis, con un costo del 2.42% per conversione. I quattordici asset supportati comprendono BTC, ETH, XRP, USDT, USDC e i token nativi Kinesis KAU, KAG e KVT. La carta è disponibile in 53 paesi tra Europa, Oceania e America Latina. È richiesto il KYC e non sono previsti conto bancario personale né IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di 15,000 EUR. Su questa carta virtuale non sono disponibili prelievi ATM.

Su questa carta non è previsto alcun cashback. Kinesis gestisce invece un programma Velocity Yield che ogni mese restituisce ai titolari una quota delle commissioni di transazione del Kinesis Monetary System, distribuita in KAU e KAG. Per accedervi occorre impostare KAU e KAG come valute di spesa principali. Il rendimento è proporzionale all’utilizzo e proviene da un pool di condivisione delle commissioni pari al 57.5%, quindi l’importo maturato è variabile e dipende dall’attività complessiva della rete, non da una percentuale fissa sulla spesa. Chi non detiene né spende i metalli Kinesis non riceve alcun premio. Per i nuovi titolari è disponibile un bonus di benvenuto di 24 EUR.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 14 valute

In sintesi

Una Mastercard esclusivamente virtuale e senza commissioni, che premia chi spende oro e argento con una quota delle commissioni di rete. La conversione automatica è comoda ma costa il 2.42%. Ideale per chi in Canada usa l’ecosistema Kinesis e detiene già KAU o KAG.

La Kinesis Card resta saldamente ancorata al proprio ecosistema. Il modello di rendimento basato sulla condivisione delle commissioni è davvero diverso dal cashback tradizionale, ma paga solo a fronte di spese in KAU o KAG. Il costo di conversione del 2.42% è una zavorra concreta e il formato esclusivamente virtuale limita l’usabilità quotidiana.

La Kinesis Card è una carta prepagata Mastercard denominata in dollari canadesi, emessa all’interno del Kinesis Monetary System. È custodial. Esiste solo in formato virtuale, senza versione fisica, ma supporta Apple Pay. Non è necessaria alcuna ricarica manuale: al momento del pagamento i fondi vengono convertiti automaticamente in CAD dalla crypto selezionata nel wallet Kinesis, con un costo di conversione del 2.42%. Sulle transazioni in valuta estera si applica una commissione di cambio dell’1%. Tra gli asset supportati figurano BTC, ETH, XRP, LTC, ADA, XLM, BCH, DASH, USDT, USDC, XDC, KVT e i token KAU e KAG della piattaforma. La carta è disponibile in 54 paesi. È richiesto il KYC e non sono previsti conto bancario personale né IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di 15,000 CAD.

Su questa carta non è previsto il cashback tradizionale. Kinesis gestisce invece un programma Velocity Yield: chi imposta KAU (oro) e KAG (argento) come valute di spesa principali riceve ogni mese una quota delle commissioni di transazione generate sull’intero Kinesis Monetary System. Kinesis ridistribuisce ai partecipanti il 57.5% di tutte le commissioni di transazione della rete, corrisposte in KAU e KAG. Il rendimento individuale cresce in proporzione alla spesa rispetto all’attività complessiva della rete, quindi i ritorni sono variabili e non garantiti. È disponibile un bonus di benvenuto di 39 CAD. Questo modello di premi si adatta a chi è pienamente inserito nell’ecosistema Kinesis, ma resta opaco per chi si aspetta una percentuale di guadagno prevedibile.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 773 valute

In sintesi

La Cypher Card è una Mastercard non custodial con un’ampiezza di token eccezionale e una portata globale, ma le commissioni si accumulano rapidamente e il cashback è del tutto assente. Ideale per chi vuole self-custody e un accesso crypto ampio.

La Cypher Card si distingue per il controllo non custodial e per il supporto a centinaia di token su 25 blockchain. Il compromesso è concreto: $50 per la carta fisica, una commissione di cambio dell’1.5%, un costo di conversione dell’1% e ancora nessun programma di cashback, nonostante sia promesso dalla fine del 2024.

La Cypher Card è emessa da Reap a Hong Kong e opera sul circuito Mastercard. È una carta prepagata non custodial: il controllo dei propri asset resta agli utenti. Sono disponibili sia una carta fisica sia una virtuale; quella virtuale è gratuita, mentre quella fisica costa $50. Apple Pay è supportato. La ricarica richiede un caricamento manuale, poiché la conversione automatica non è disponibile, e la conversione comporta un costo dell’1%. Sulle transazioni non in USD si applica una commissione di cambio dell’1.5%. La carta è denominata in USD ed è disponibile per i residenti di circa 160 paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, gran parte dell’Europa e ampie zone di Asia, America Latina e Medio Oriente. È richiesto il KYC e non sono previsti conto bancario collegato né IBAN. La spesa giornaliera è limitata a $4,000 e i prelievi ATM giornalieri a $500, con una commissione ATM dell’1%.

La Cypher Card al momento non offre cashback né alcun programma di premi continuativo. Il lancio di un cashback era stato indicato intorno al Q4 2024, ma a metà 2026 non si è concretizzato. I nuovi titolari ricevono un bonus di benvenuto una tantum di 50 punti premio, anche se il valore di riscatto di questi punti non è chiaro. Al momento non risultano livelli di spesa, requisiti di staking né offerte partner confermate. Chi sceglie questa carta dovrebbe farlo puramente per la sua utilità e per le caratteristiche non custodial, senza aspettative di guadagno sui premi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 193 valute

In sintesi

Una Mastercard virtuale essenziale per gli utenti europei di CEX.IO. La conversione automatica da un’ampia gamma di crypto è la sua caratteristica distintiva. Il costo di conversione del 2.25% e la totale assenza di premi la rendono difficile da consigliare rispetto a concorrenti più solidi.

La carta di CEX.IO si distingue per l’ampiezza degli asset supportati e per l’assenza di canone mensile, ma la commissione di conversione del 2.25% è un costo reale che si accumula rapidamente per chi spende spesso. Nessun premio, nessun accesso agli ATM e la natura custodial completano una carta che fa l’essenziale e poco altro.

La CEX.IO Card è emessa da Quicko Sp. Z Oo in Polonia e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito custodial, denominata in EUR. La carta è fisica e supporta Apple Pay. Al momento della spesa, CEX.IO converte automaticamente la crypto scelta in EUR con un costo di conversione del 2.25%, mentre sulle transazioni non in EUR si applica una commissione di cambio dell’1.0%. Sono supportate oltre 180 criptovalute come fonti di ricarica. La carta è disponibile in 30 paesi europei. È richiesto il KYC; non sono previsti un conto bancario personale né un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 3,000 EUR. Non è disponibile alcuna funzionalità ATM.

La CEX.IO Card non offre alcun cashback, nessun punto e nessun programma di premi legato allo staking. Non esistono strutture di premi a livelli né bonus di benvenuto associati alla carta. CEX.IO propone periodicamente promozioni in-app sulla piattaforma nel suo complesso, ma non sono legate all’uso della carta e non vanno considerate un vantaggio affidabile. Chi sceglie questa carta lo fa per comodità di spesa, non per ottenere un rendimento.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1.75%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 18 valute

In sintesi

Brighty è una valida carta di debito crypto denominata in euro, con un livello gratuito che riconosce l’1% di cashback, ma un tetto mensile stretto di $20 e una commissione di cambio del 2% ne limitano l’interesse a chi spende in misura moderata nei 36 paesi europei coperti.

Brighty si colloca come solida opzione d’ingresso per gli utenti crypto europei che cercano cashback senza canone mensile. Il problema evidente è che il tetto di $20 al livello gratuito rende il cashback in larga parte simbolico, e per sbloccare percentuali significative occorre pagare da 9 € a 18 € al mese.

Brighty Card opera sul circuito Mastercard ed è denominata in euro, con un IBAN lussemburghese e un conto bancario personale inclusi. La carta è custodial e richiede il KYC. Sono disponibili sia una carta virtuale gratuita sia una carta fisica; quest’ultima costa 15 €. Apple Pay è supportato. Ogni spesa attiva la conversione automatica dal saldo in crypto, con un costo di conversione dell’1.4%. Sulle transazioni non in euro si applica una commissione di cambio del 2%. La carta supporta 17 criptovalute su 8 blockchain, tra cui BTC, ETH, SOL, USDC e altre. È disponibile in 36 paesi europei. Il limite di spesa giornaliero è di 15,000 EUR e il limite giornaliero di prelievo ATM è di 350 EUR.

Il piano gratuito riconosce l’1% di cashback su tutte le spese idonee, con un tetto di $20 al mese. Quel tetto viene raggiunto già con $2,000 di spesa mensile, il che lo rende in gran parte simbolico per chi spende molto. Il cashback viene pagato in USDC su un Cashback Balance separato, di norma entro cinque giorni lavorativi, e poi spostato automaticamente in un Reward Box all’inizio di ogni mese per il prelievo. Le percentuali più alte, dell’1.25% e dell’1.75% su categorie selezionate, sono riservate rispettivamente ai piani a pagamento Plus (9 € al mese) e Pro (18 € al mese), con tetti di $60 e $100. Al livello gratuito si arriva al massimo a $20 in USDC al mese, indipendentemente dal volume di spesa.

Canone annuo

199 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

MetaMask Metal è il livello a pagamento della Mastercard di MetaMask e consente di spendere direttamente dal proprio wallet self-custodial su Linea, Base, Solana o Monad. Restituisce il 3% in mUSD sui primi $10,000 di ogni anno, non applica alcun costo sugli acquisti transfrontalieri e copre i prelievi ATM fino a $1,200 al mese. Il problema: $199 all’anno, il tasso scende all’1% oltre i $10,000 e può essere richiesta solo negli Stati Uniti, dove gli ordini sono attualmente sospesi.

Metal elimina a pagamento i due punti deboli della carta gratuita: la commissione transfrontaliera dell’1% e il cashback all’1%. A $199 all’anno servono circa $6,700 di spesa annua prima che il 3% si ripaghi. Ne vale la pena per chi spende molto negli Stati Uniti, ed è irrilevante altrove finché non arriverà fuori da lì.

MetaMask Metal è fornita da Baanx ed emessa da Monovate sul circuito Mastercard; MetaMask non detiene fondi. Attinge al wallet self-custodial del titolare su Linea, Base, Solana e Monad, spendendo mUSD, wETH, EURe, GBPe, USDC o USDT. Le stablecoin che coincidono con il paese del titolare o dell’esercente non hanno commissione di conversione, quelle non corrispondenti costano lo 0.5% e i token volatili come wETH costano lo 0.875%. I limiti sono di $20,000 per transazione e $30,000 giornalieri, con i prelievi ATM limitati a $5,000 al giorno. La sostituzione costa $99.

Metal restituisce il 3% in mUSD sui primi $10,000 spesi ogni anno e l’1% oltre tale soglia, accreditati automaticamente su un Money Account. Gli acquisti transfrontalieri non hanno commissioni, fatta salva la politica di uso corretto, e i prelievi ATM sono gratuiti fino a $1,200 al mese, oltre i quali si applica una commissione del 2%. Le prenotazioni alberghiere tramite MetaMask Card Travel aggiungono un 4%, portando i titolari Metal al 7% complessivo.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC

In sintesi

La Tuyo Card è una solida carta di debito Visa non custodial e senza commissioni, pensata per chi spende USDC e cerca costi di conversione azzerati e un limite giornaliero elevato. I premi consistono in punti speculativi, ancora privi di valore di riscatto, il che è un limite concreto. Ideale per chi usa attivamente USDC e tiene al self-custody.

Tuyo si distingue per l’unione di un’architettura non custodial e di una struttura davvero priva di commissioni: nessun canone mensile, nessuna commissione di cambio, nessun costo di conversione. Il limite di spesa giornaliero di $200,000 è eccezionale. Il vero punto critico è che il sistema di punti TUYO oggi è di fatto non riscattabile, il che rende i premi più un’aspirazione che una realtà.

La Tuyo Card è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non custodial: gli utenti mantengono il controllo dei propri fondi anziché affidarli all’emittente. La carta esiste solo in formato fisico e supporta Apple Pay. La ricarica avviene tramite conversione automatica di USDC su cinque blockchain supportate, senza costi di conversione né commissioni di cambio al momento del pagamento. La carta è denominata in USD ed è disponibile in 226 paesi. È richiesto il KYC e ai titolari viene fornito l’accesso a un conto bancario statunitense che accetta depositi da terzi. Non è previsto un IBAN. Il limite di spesa giornaliero arriva a $200,000 e i prelievi ATM non sono disponibili, trattandosi di una carta fisica per la quale non risulta alcuna funzione di accesso agli ATM.

Tuyo utilizza una valuta a punti proprietaria chiamata TUYOs anziché il cashback. Le spese con la carta generano circa 0.50 TUYOs per dollaro speso. Le operazioni di trading nell’app generano circa 0.05 TUYOs per dollaro scambiato. Le strategie di rendimento accumulano punti ogni giorno in base al saldo e le segnalazioni restituiscono circa il 20 percento dei TUYO maturati dall’amico invitato. L’avvertenza fondamentale è che i TUYOs oggi non hanno alcun valore in contanti né un meccanismo di riscatto. Funzionano come un contatore di attività, con l’indicazione che i premi verranno introdotti in futuro. Fino ad allora il programma premi non offre nulla di concreto al titolare della carta.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

ZEN Card è una Mastercard valida, denominata in EUR, rivolta a chi detiene crypto in 60 paesi, ma la commissione di conversione del 2.5% e un cashback limitato a pochi negozi partner ne indeboliscono la proposta di valore per chi spende spesso.

ZEN si muove in una fascia media affollata e nel complesso regge il confronto: nessun canone mensile, una carta virtuale gratuita e un IBAN personale sono basi solide. Il costo di conversione del 2.5% pesa però su chi spende crypto con regolarità, e il programma di cashback è troppo esile e condizionato per valere come vantaggio reale.

ZEN Card è emessa da ZEN.COM, fintech lituana, e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito denominata in EUR. Sono disponibili sia una carta virtuale gratuita sia una carta fisica, quest’ultima al costo una tantum di EUR 10. Apple Pay è supportato. La carta non converte automaticamente le crypto al momento del pagamento: occorre precaricare manualmente gli EUR, con una conversione da crypto a EUR addebitata al 2.5%. Sulle transazioni non in EUR si applica una commissione di cambio dello 0.5%. Tra gli asset crypto supportati figurano BTC, ETH, LTC, USDC e USDT. La carta è disponibile in 60 paesi tra Europa, Nord America, Asia e oltre. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN personale e un conto bancario lituano con supporto ai depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di EUR 10,000 e il limite ATM giornaliero di EUR 30,000, con prelievi ATM addebitati all’1.5%.

ZEN Card non prevede un cashback universale sugli acquisti quotidiani. I premi esistono solo presso una piccola selezione di esercenti partner, come NordVPN all’11% e Travala al 4%. Al livello gratuito si riceve solo il 50% della percentuale di cashback pubblicizzata presso quei negozi, dimezzando immediatamente le cifre di facciata. L’elenco dei partner è breve e cambia nel tempo, quindi per la maggior parte degli utenti un guadagno costante non è realistico. Non ci sono requisiti di staking, né premi in token a livelli, né bonus di benvenuto. I livelli a pagamento, a partire da EUR 0.90 al mese, sbloccano l’intera percentuale di cashback indicata presso i negozi partner.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

BTC · ETH · USDT · USDC · SOL

In sintesi

Una carta di debito crypto essenziale e snella, con zero commissioni di cambio e un costo di conversione contenuto dello 0.5%. Al momento non esiste alcun cashback. Ideale per chi detiene crypto in Europa, spende molto in euro e cerca un listino semplice e trasparente.

Utorg mantiene i costi davvero bassi: nessun canone mensile, nessuna commissione di inattività e nessun ricarico di cambio. Lo spread di conversione dello 0.5% è competitivo. Il vero punto debole è l’assenza di qualsiasi programma di premi, e la carta esiste solo in formato fisico, il che limita la flessibilità per chi predilige il digitale.

La Utorg Card è emessa da Quicko Sp Z Oo, società polacca, e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito non custodial, denominata in euro e valida cinque anni. La carta esiste solo in formato fisico e supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica al momento del pagamento, con un costo di conversione dello 0.5% e zero commissioni di cambio sulle spese. Tra gli asset supportati figurano BTC, ETH, USDC, USDT e USDCE su quattro blockchain. La disponibilità copre 31 paesi, soprattutto in Europa e inclusa l’Ucraina. È richiesto il KYC. La carta non prevede un conto bancario personale né un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 50,000 EUR e i prelievi ATM non sono supportati.

La Utorg Card al momento non offre alcun cashback né alcun programma di premi. L’emittente ha lasciato intendere che una funzione di cashback è prevista in futuro, ma non sono state confermate né tempistiche né percentuali. Nel frattempo non esistono promozioni in-app, bonus da staking o strutture di incentivo alternative. Chi sceglie questa carta dovrebbe farlo unicamente in base alla sua struttura di costi, non nell’attesa di maturare premi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · BTC · ETH · USDT

In sintesi

La Trustee Card è una carta di debito crypto europea essenziale, con zero commissioni di cambio e nessun costo mensile. La conversione automatica è la funzione centrale, ma non ci sono premi e la carta esiste solo in versione virtuale. Ideale per chi spende nell’UE badando ai costi.

La Trustee Card mantiene i costi bassi, senza canone mensile e senza ricarico di cambio, il che risulta davvero utile per le spese quotidiane nell’UE. La commissione di conversione dell’1% è accettabile ma non eccezionale. L’assenza di cashback, di accesso agli ATM e di una carta fisica ne riduce l’attrattiva rispetto a concorrenti più solidi.

La Trustee Card è emessa da Quicko Sp Z Oo, società polacca, e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito custodial, denominata in EUR. La carta esiste solo in formato fisico, senza opzione virtuale, e supporta Apple Pay. La ricarica avviene tramite conversione automatica di BTC, ETH o USDT al momento della spesa, con un costo di conversione dell’1%. Non è prevista alcuna commissione di cambio sulle transazioni in valuta estera. La carta è disponibile in 31 paesi europei, compresi i principali mercati SEE e l’Ucraina. È richiesto il KYC e non sono previsti un conto bancario personale né un IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di 5,000 EUR. I prelievi ATM non sono supportati.

La Trustee Card non offre alcun cashback, nessun punto e nessun livello di premi legato allo staking. Non sono previsti bonus di benvenuto o programmi di incentivi associati alla carta. La proposta di valore si regge interamente sul risparmio garantito dalle commissioni di cambio azzerate, non su una struttura di premi attiva. Chi cerca cashback in crypto o incentivi legati alla spesa dovrà guardare altrove.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

1,15 USD

Ricarica

+ 55 valute

In sintesi

Una solida carta di debito crypto per lo SEE, con un supporto di token insolitamente ampio e un IBAN integrato, ma il canone mensile, un costo di conversione dell’1.5% e l’assenza di cashback ne fanno una scelta funzionale più che remunerativa per chi spende crypto in Europa.

SpectroCoin punta sull’ampiezza: 54 token supportati e un IBAN lituano in un unico pacchetto sono davvero comodi. Il limite evidente è che quel privilegio si paga a ogni passaggio, tra canone mensile, spread di conversione e costi ATM che si sommano. E nessun cashback ne attenua il peso.

La SpectroCoin Card è emessa da Pervesk in Lituania e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial, denominata in EUR. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica al momento del pagamento, e ogni conversione comporta un costo dell’1.5%. Le transazioni in valuta estera aggiungono una commissione di cambio dell’1.0%. La carta è disponibile in 27 paesi dello SEE. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN lituano e un conto bancario personale, e i depositi da terzi sono accettati. La carta ha validità triennale. I limiti di spesa giornaliera arrivano a 25,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 2,500 EUR.

La SpectroCoin Card non prevede alcun programma di cashback sulle spese con carta. Non esiste una percentuale base, né percentuali a livelli, né una struttura di premi legata allo staking. Il bonus di benvenuto richiama fino al 10% di cashback sulle commissioni di trading all’interno della piattaforma SpectroCoin, ma riguarda l’attività di scambio e non l’uso della carta. Sulle spese quotidiane con carta non si matura nulla. Al momento non esistono punti fedeltà né altri premi collegati alla carta.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 1383 valute

In sintesi

La Phantom Card è una carta di debito Solana in self-custody, con un supporto di token amplissimo e zero commissioni di cambio, ma l’assenza di cashback e la disponibilità limitata agli Stati Uniti ne fanno una scelta di nicchia per i trader Solana attivi che spendono sul mercato interno.

Phantom ha costruito questa carta attorno all’ecosistema del proprio wallet, e l’ampiezza dei token Solana spendibili è davvero senza pari. La commissione di conversione dello 0.95% è ragionevole e il self-custody rappresenta un elemento distintivo concreto. L’assenza di qualsiasi programma di premi e il perimetro limitato agli Stati Uniti restano però limiti rilevanti per la maggior parte degli utenti.

La Phantom Card opera sul circuito Visa ed è emessa come carta di debito fisica collegata al wallet self-custody di Phantom. Supporta Apple Pay per i pagamenti contactless. La ricarica avviene manualmente dal wallet Phantom anziché tramite conversione automatica alla cassa, e sulle spese in crypto si applica una commissione di conversione dello 0.95%. La carta funziona esclusivamente negli Stati Uniti e copre una gamma enorme di token basati su Solana. Per attivarla è richiesto il KYC. Non è previsto alcun conto bancario collegato né un IBAN. La spesa giornaliera è limitata a $5,000. Sul fronte ATM la carta è di fatto solo virtuale: non è supportato alcun prelievo.

La Phantom Card al momento non offre alcun cashback, nessun punto e nessun programma di premi da staking. Non esistono strutture di incentivi a livelli né bonus di benvenuto. La proposta di valore si regge interamente sull’utilità della carta come strumento di spesa per chi ha un wallet Solana, non su meccaniche di guadagno. Chi cerca premi sulle spese con carta crypto dovrà guardare altrove, dato che Phantom non ha annunciato alcuna tempistica di lancio.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USDC · USDT · WETH

In sintesi

Una rara carta di debito crypto non custodial, con commissioni azzerate su tutta la linea, ma solo virtuale e limitata all’Europa. Nessun premio di alcun genere. Ideale per chi usa MetaMask in self-custody e cerca spese quotidiane senza attriti, mantenendo il controllo del wallet.

MetaMask Card si distingue per commissioni pari a zero e per la custodia che resta all’utente, combinazione che quasi nessun concorrente riesce a offrire. Il limite evidente è la totale assenza di premi e la restrizione a una sola blockchain, che lascia a chi spende spesso e a chi insegue i premi poco altro oltre al principio del self-custody.

MetaMask Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa come carta di debito non custodial: i fondi restano nel wallet MetaMask fino al momento dell’acquisto. La carta è fisica e supporta Apple Pay. Alla cassa converte automaticamente le crypto detenute per coprire la transazione, senza commissioni di conversione né di cambio. Gli asset supportati sono USDC, USDT e WETH, tutti su un’unica blockchain. La carta è disponibile in 31 paesi europei. Per attivarla è richiesto il KYC. Non sono previsti conto bancario né IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 8,750 EUR. I prelievi ATM non sono supportati.

MetaMask Card non offre alcun cashback, nessun punto e nessun premio da staking. Non esistono strutture di premi a livelli, bonus di benvenuto o percentuali di guadagno di alcun tipo. La proposta di valore è costruita interamente su commissioni azzerate e accesso non custodial, non su incentivi. Chi cerca un ritorno sulle spese quotidiane dovrà guardare altrove: per questa carta non risultano promozioni in-app né meccanismi di premio alternativi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

Una carta di debito in EUR essenziale, pensata per chi detiene crypto in Europa e spende online. Il punto di forza principale sono le commissioni di cambio azzerate, ma un costo di conversione crypto del 2.49% e l’assenza di cashback ne fanno uno strumento di pura utilità, non una carta premi.

La Bitrefill Card si adatta a chi, in Europa, cerca un modo lineare per spendere crypto presso gli esercenti Visa senza preoccuparsi dei ricarichi di cambio. La commissione di conversione del 2.49% è il vero costo d’ingresso, e l’assenza di qualsiasi cashback o livello di staking significa che si paga per la comodità, nulla di più.

La Bitrefill Card è emessa da Wallester, fintech estone, e opera sul circuito Visa. È una carta di debito fisica denominata in EUR, disponibile per i residenti in 27 paesi europei. La carta funziona con Apple Pay. Non esiste la conversione automatica: occorre precaricarla manualmente dalle crypto supportate, tra cui BTC, ETH, BNB, USDC e USDT, e ogni ricarica comporta una commissione di conversione del 2.49%. Le transazioni in valuta estera non prevedono alcuna commissione di cambio aggiuntiva. Per aprire un conto è richiesta la verifica KYC. La carta non include un IBAN personale né un conto bancario. La spesa giornaliera è limitata a 10,000 EUR. I prelievi ATM non sono supportati.

La Bitrefill Card non offre alcun cashback né premi ricorrenti di alcun tipo. Non esistono livelli di guadagno, bonus da staking o programmi a punti collegati alle spese con carta. Per i nuovi titolari è previsto un bonus di benvenuto una tantum di 5 USD, ma oltre a quello la carta non offre alcun incentivo economico all’uso regolare. Va considerata puramente come strumento di spesa e non di guadagno.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

Based Card si adatta agli utenti dell’ecosistema Solana in grado di mettere in staking token $BASED per ottenere cashback. L’impostazione non custodial è il suo punto di forza più chiaro. I prelievi ATM non sono disponibili e i requisiti di staking sono elevati.

Una struttura non custodial su una carta di debito Visa è davvero poco comune e merita di essere segnalata. Il limite è che un cashback utile richiede di bloccare da circa $941 a $9,400 in token $BASED, e anche allora i tetti mensili restano stretti. Al livello gratuito non si matura nulla finché non sarà lanciato il livello Orange.

Based Card è emessa da Fazz (Xfers) a Singapore e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non custodial, denominata in USD. Sono disponibili sia una carta virtuale (gratuita) sia una carta fisica ($50), e la carta supporta Apple Pay. Gli asset supportati sono SOL, USDC, USDC.e, USDT e XSGD su tre blockchain. Ogni spesa attiva la conversione automatica con un costo di conversione dell’1%. Al livello Hype si applica una commissione di cambio dell’1.5%; al livello Gold chi fa staking paga lo 0%. La carta ha validità triennale ed è disponibile in 176 paesi. È richiesto il KYC e non sono previsti un conto bancario personale né un IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di $3,000 al livello Hype. I prelievi ATM non sono abilitati.

Il cashback viene pagato in token $BASED all’inizio di ogni mese e può essere convertito subito in USDC o USDT. Il livello d’ingresso già attivo (Hype) richiede lo staking di 10,000 token $BASED (circa $941) per ottenere il 2% di cashback, con un tetto di $20 al mese. Quel tetto significa che il valore massimo mensile del cashback resta di $20 a prescindere dalla spesa. Il livello Gold richiede lo staking di 100,000 $BASED (circa $9,412) per un 4% di cashback con tetto di $100 al mese, oltre a crediti Netflix, crediti ChatGPT e Claude e quattro accessi annuali alle lounge aeroportuali. Il livello Orange gratuito (in arrivo) riconosce lo 0% di cashback.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 368 valute

In sintesi

La Banxe Card offre un cashback fisso del 2% senza canone mensile, ma un tetto mensile di 50 GBP limita i guadagni reali. Ideale per chi detiene crypto nel Regno Unito e cerca premi semplici senza requisiti di staking.

Banxe mantiene le cose semplici: nessun canone mensile, nessun vincolo di staking e una percentuale di cashback competitiva del 2% fin da subito. Il tetto mensile di 50 GBP resta però il limite dichiarato, che blocca il cashback annuo a 600 GBP a prescindere dall’entità della spesa. La commissione di cambio dell’1% e il costo di conversione dell’1.4% pesano su chi viaggia spesso.

La Banxe Card opera sul circuito Mastercard ed è una carta di debito custodial denominata in GBP. Sono disponibili gratuitamente sia la versione fisica sia quella virtuale, e la carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica al momento del pagamento, e la conversione da crypto a GBP comporta una commissione dell’1.4%, più una commissione di cambio dell’1% sulle transazioni non in GBP. La carta supporta una gamma di criptovalute eccezionalmente ampia. La disponibilità è al momento limitata al Regno Unito. È richiesta la verifica KYC e non è previsto alcun conto bancario personale collegato né un IBAN. La spesa giornaliera è illimitata, mentre i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 10,000 GBP.

Banxe riconosce il 2% di cashback su tutte le transazioni con carta, senza staking né livelli a pagamento per accedere a quella percentuale. L’unica condizione che conta è il tetto mensile di 50 GBP: chi spende più di 2,500 GBP in un mese non matura nulla in più. Per una spesa quotidiana tipica il tetto è abbastanza generoso da risultare irrilevante, ma chi spende molto lo raggiunge rapidamente. Non esistono moltiplicatori a livelli né categorie bonus. La struttura del cashback è piatta e trasparente, il che si adatta a chi preferisce la semplicità ai programmi premi complessi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 87 valute

In sintesi

La Nexo Card premia molto la fedeltà al proprio ecosistema. Il 2% di cashback pubblicizzato è reale, ma richiede oltre il 10% del portafoglio in token NEXO. Al livello base resta lo 0.5% con un tetto di 50 EUR. Ideale per chi è già saldamente legato alla piattaforma Nexo.

La carta funziona bene come linea di credito garantita da asset crypto, con ampio supporto di asset e un conto in euro utilizzabile. Il vero punto critico è la struttura del cashback: il 2% pubblicizzato richiede un’esposizione importante ai token NEXO e il livello base è modesto rispetto ai concorrenti a percentuale fissa. Inoltre i premi vengono pagati in NEXO o BTC, non in euro.

La Nexo Card è emessa da DiPocket dalla Bulgaria e opera sul circuito Mastercard. È una carta di credito custodial, denominata in euro, che utilizza le crypto detenute come garanzia anziché richiedere una ricarica preventiva. Sono disponibili gratuitamente sia la versione fisica sia quella virtuale, ed è supportato Apple Pay. Ogni spesa attiva la conversione automatica degli asset crypto con una commissione dello 0.75%; sulle transazioni non in euro si applica una commissione di cambio del 2%. La carta copre 25 paesi europei e richiede un KYC completo. Ai titolari vengono forniti un IBAN maltese e un conto bancario personale, ma non sono supportati depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di 10,000 EUR e quello di prelievo ATM di 2,000 EUR.

Il cashback viene riconosciuto in token NEXO oppure in Bitcoin, a scelta. La percentuale dipende interamente dal livello Loyalty, determinato dalla quota di token NEXO sul totale detenuto sulla piattaforma Nexo. Il livello base (da 0 all’1% in NEXO) rende lo 0.5% in NEXO oppure lo 0.1% in BTC, con un tetto di 50 EUR al mese. Il livello Silver (da 1 a 5%) rende lo 0.7% oppure lo 0.2% in BTC. Il livello Gold (da 5 a 10%) rende l’1% oppure lo 0.3% in BTC. Il livello Platinum (oltre il 10%) raggiunge il 2% pubblicizzato oppure lo 0.5% in BTC, con un tetto di 200 EUR al mese. Ai nuovi titolari spetta un bonus di benvenuto di 25 EUR. Realisticamente la maggior parte degli utenti resta al livello base, con lo 0.5% e un tetto mensile piuttosto stretto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

La KAST Card offre una solida esperienza di spesa in stablecoin con un livello gratuito lineare, ma un tetto di cashback di $30 al mese al livello d’ingresso mantiene modesti i ritorni reali. Ideale per chi si muove a livello globale, spende in stablecoin e cerca l’assenza di commissioni di conversione.

KAST si distingue per i costi di conversione azzerati e per l’ampia copertura in 177 mercati, ma il tetto di cashback di $30 del livello gratuito è un limite rigido che riduce il valore per chi spende in modo consistente. I livelli a pagamento sbloccano tetti nettamente più alti, ma da $85 a $850 al mese è un prezzo difficile da giustificare solo con i conti sul cashback.

KAST Card è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial, denominata in USD. Sono disponibili sia una carta virtuale gratuita sia una carta fisica; al livello standard la spedizione della carta fisica costa $40, mentre è gratuita sui livelli a pagamento. Apple Pay è supportato. La carta converte automaticamente stablecoin come USDT, USDC, USDE, PYUSD e RLUSD al momento dell’acquisto, su 13 blockchain e senza costi di conversione. Le transazioni in valuta estera comportano una commissione di cambio dell’1.75%. La carta è disponibile in 177 paesi ed è richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un conto bancario statunitense, che consente depositi in USD da terzi, ma non è previsto alcun IBAN. La spesa giornaliera è illimitata; i prelievi ATM giornalieri sono limitati a $750.

Il livello standard gratuito riconosce l’1.5% di cashback in USD, con un tetto rigido di $30 al mese, raggiunto con $2,000 di spesa mensile. Il livello Premium ($85 al mese) porta il cashback al 2% con un tetto di $200 e aggiunge un 1% in KAST Points senza tetto. Il livello Private ($850 al mese) riconosce il 3% di cashback fino a $1,500, più un 2% in KAST Points senza limiti. Un KAST Point vale attualmente $0.08, anche se KAST prevede il lancio di un token nel Q4 2026, cosa che potrebbe cambiare l’economia dei punti. Il cashback diventa riscattabile dopo 14 giorni e viene applicato automaticamente agli acquisti futuri con la carta. Esiste anche un sistema di bonus legati a specifiche azioni, come i depositi e l’uso della carta, benché gli importi non siano fissi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC · USDT · SoUSD

In sintesi

Solid is a self-custodial stablecoin app with a Visa credit card issued by Rain, paying up to 5% cashback while your balance earns yield in the background. Adding money is free, US dollar spending is free, and cross-border fees are absorbed by Solid. The catch: 1% on non-USD purchases, a 10% cut of your yield, and no published country list.

The combination is genuinely unusual: real cashback, real yield and self-custody in one product, with fees published plainly. The gap between the headline rates and the displayed ones is the thing to check, since the app shows 4.5% where the homepage promises up to 6%.

Solid is a financial technology company, not a bank; banking services come from SSB, Member FDIC, with deposits eligible for insurance up to $250,000. The card is a Visa credit card issued by Rain, separate from the savings and yield features, which run through Solid's DeFi protocol. Deposits mint SoUSD, a yield-bearing stablecoin representing shares in audited BoringVaults strategies. You hold the keys through passkeys and audited infrastructure from Turnkey and Safe.

Cashback runs up to 5% on qualified purchases, though user reviews cite both 3% and 5%, so the rate varies. Savings pay a headline of up to 6% on dollars, with up to 15% on FUSE and 3% on ETH, while the app's own rate tiles show 4.5% for USDC, USDT and FUSE. Solid takes 10% of the yield generated, never the principal, plus a 0.01% solver fee on withdrawals. Card top-ups and USD spending are free.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

Una carta crypto senza canone mensile, con un cashback del 2% e un tetto davvero generoso, ma la percentuale massima richiede di scegliere un token poco noto, i costi di conversione pesano e non esiste un formato fisico della carta.

Il tetto mensile di cashback di 4,500 EUR è un vero elemento di distinzione rispetto ai concorrenti che si fermano a 30 EUR. Il punto debole è che il 2% si ottiene solo accettando i premi in BXX, il token di Baanx. Chi sceglie BTC o USDT si ferma all’1%. Anche il costo di conversione del 2.25%, sommato a una commissione di cambio dell’1.5%, erode rapidamente il valore quotidiano.

La Ledger CL Card è emessa da Optimus Cards nel Regno Unito e opera sul circuito Mastercard. È una carta prepagata con detenzione custodial dei fondi. I dettagli sul formato sono limitati: i dati disponibili non confermano né una variante fisica né una virtuale, mentre Apple Pay è supportato. La ricarica avviene per conversione automatica dal saldo in crypto, con un costo di conversione del 2.25% applicato al momento del pagamento. Sulle transazioni non in EUR si applica una commissione di cambio dell’1.5%. Gli asset supportati comprendono BTC, ETH, EURT, LTC, USDC, USDT e XRP. La carta è disponibile in 31 paesi europei. È richiesto il KYC e non vengono forniti conto bancario personale né IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di 15,000 EUR e quello di prelievo ATM giornaliero di 2,000 EUR.

La carta riconosce il cashback su ogni acquisto, con una percentuale che dipende dalla valuta di premio scelta. Scegliendo BXX, il token nativo di Baanx, si ottiene il 2% di cashback. Optando per BTC o USDT la percentuale scende all’1%. Non ci sono requisiti di staking né livelli a pagamento per sbloccare queste percentuali. Il cashback viene pagato mensilmente con un tetto di 4,500 EUR al mese, valore nettamente superiore ai tetti di 30 EUR comuni tra i concorrenti di fascia base. Chi resta sui premi in BTC guadagna l’1% con lo stesso tetto: il massimale realistico resta rispettabile, ma il 2% pubblicizzato dipende dall’accettare un token meno liquido e legato al progetto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USDT · USD

In sintesi

Jupiter Card is a Visa debit card spending USDC or USDT as US dollars, with 2% cashback on every qualifying purchase, no annual fee and no deposit fees. It runs on credit-card infrastructure, so acceptance and dispute handling beat most prepaid crypto cards. The catch: digital only until a physical card arrives in late 2026, and your FX fee depends on which issuer you are assigned.

2% on everything with no annual fee is among the best flat rates here, and the documentation is the most complete of any card in this comparison. The oddity is that your costs depend on an issuer you do not choose: Rain charges 1% on foreign spending, DCS charges 1.8%.

The card is issued through Rain or DCS depending on your country, assigned automatically, and you cannot hold both. Rain has no daily or annual spending limit; DCS caps at $50,000 daily and $990,000 annually. Deposits accept USDC on Solana, Sui, Arbitrum or Base, or USDT on Solana, converted to USD at deposit rather than at payment. Withdrawals to a bank run through Noah and vary by region. A physical card is planned for late 2026.

All qualifying purchases earn 2% cashback automatically, with a higher rate and cap unlockable through the referral programme. There is no annual fee and no deposit fee; USDC and USDT are credited one to one in US dollars. Payments in USD carry no FX fee, while non-USD payments cost 1% on Rain or 1.8% on DCS. Note that the FX fee on a refunded payment is not returned, and onchain network fees apply on deposit.

Canone annuo

39,9 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

3,99 USD

Ricarica

USD

In sintesi

Ruby Steel è il primo livello a pagamento della Visa prepagata di Crypto.com, a 3.99 € al mese o 39.90 € all’anno, oppure con uno staking di 450 € in CRO per dodici mesi. Restituisce il 2% in CRO sulla spesa quotidiana, raddoppia i prelievi ATM gratuiti portandoli a 400 € al mese e aggiunge tre mesi di rimborso di Spotify e Truth+. Il problema: i premi hanno un tetto di $25 al mese.

Il tetto mensile ai premi di $25 è il numero che conta. Al 2% lo si raggiunge con $1,250 di spesa, cifra oltre la quale la carta non paga più nulla pur continuando a costare 3.99 €. Sotto quella soglia i conti tornano; sopra, si paga un abbonamento senza alcun ritorno aggiuntivo.

Ruby Steel si colloca nel livello Plus del programma Level Up di Crypto.com, a cui si accede con un abbonamento di 3.99 € mensili o 39.90 € annuali, oppure con uno staking di 450 € in CRO per dodici mesi. È una Visa prepagata emessa da Foris MT Limited (Malta, autorizzata dalla MFSA) e si ricarica dal proprio wallet, dal Cash Account (conto in valuta fiat) o da un’altra carta. I limiti mensili sono di 400 € di prelievi ATM gratuiti, un tetto ATM di 10,000 € e 25,000 € di ricariche. I prezzi e i requisiti di ogni livello dipendono dal programma “Level Up” di Crypto.com, che combina un canone di abbonamento con un impegno di staking di CRO a 12 mesi. I prezzi europei di abbonamento e gli importi di staking in CRO provengono dalla pagina ufficiale dei prezzi in EUR di Crypto.com. I tetti mensili ai premi sono indicati in USD alla fonte. L’emissione della carta fisica in Europa costa 24.99 € una tantum: è un costo di emissione, non un abbonamento mensile.

La spesa quotidiana rende il 2% in CRO, con un tetto di $25 per mese solare, raggiunto attorno ai $1,250 di spesa. La spesa per viaggi è pubblicizzata fino al 5%, ma indicata come in arrivo. Il livello include tre mesi di rimborso degli abbonamenti Spotify e Truth+. I premi sono pagati in CRO nel wallet Crypto.com e alcune categorie di esercenti sono escluse.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC · USDC.E · USDT

In sintesi

La Payy Card è una valida carta di debito in stablecoin senza canone mensile e con self-custody, ma la commissione di cambio dell’1% e un sistema di premi basato solo su punti, privo di un valore di riscatto confermato, la rendono interessante soprattutto per chi spende in stablecoin e preferisce la semplicità al guadagno.

Payy si colloca in un gruppo sempre più affollato di carte Visa garantite da stablecoin. Il self-custody e l’assenza di costi di conversione sono punti di forza concreti. La commissione di cambio dell’1% è un costo reale per chi spende all’estero, e il programma a punti resta sostanzialmente speculativo, senza alcun valore in contanti confermato al lancio.

Payy Card è emessa da Rain da Porto Rico e opera sul circuito Visa. È una carta di debito self-custody: il controllo dei fondi resta all’utente. La carta esiste solo in formato fisico, senza opzione virtuale, e supporta Apple Pay. La ricarica avviene per conversione automatica da stablecoin su cinque blockchain, con supporto per USDC, USDC.E e USDT e nessuna commissione di conversione. Le spese sono denominate in USD. La carta è disponibile in 233 paesi, è richiesto il KYC e non vengono forniti conto bancario collegato né IBAN. La spesa giornaliera è illimitata e i prelievi ATM non sono disponibili, dato il formato solo fisico.

La Payy Card non offre cashback. Al suo posto c’è un sistema a punti chiamato Payy Points. Il mantenimento di un saldo genera circa un punto per dollaro al giorno e ogni segnalazione andata a buon fine aggiunge 10,000 punti al conto. Al momento della stesura questi punti non hanno alcun valore in contanti o di riscatto confermato. Funzionano come punti fedeltà con una possibile utilità futura. Finché non verrà pubblicato un meccanismo di riscatto chiaro, conviene considerare questa carta un prodotto senza premi e regolarsi di conseguenza.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 9%

Canone mensile

6,99 USD

Ricarica

EUR · GBP · ETH · PLU

In sintesi

Plutus premia chi spende molto ed è disposto a mettere in staking il proprio token, ma il canone mensile e il tetto ridotto del livello gratuito la rendono poco adatta a un uso occasionale. Ideale per chi in Europa detiene crypto ed è legato all’ecosistema PLU.

Plutus si distingue perché paga il cashback in crypto anziché in punti, e il tetto massimo del 9% è davvero alto. Il punto debole è che per superare il 3% servono sia un piano a pagamento sia il blocco di token PLU. Al livello d’ingresso il tetto mensile di 7.50 € copre a malapena il canone di 6.99 €.

Plutus è una carta di debito Visa non custodial disponibile in 26 paesi europei, denominata in EUR e GBP. Sono disponibili sia la carta fisica sia quella virtuale: la fisica costa 10 € mentre la virtuale è gratuita. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché per conversione automatica, con un costo di conversione dello 0.5%. La commissione di cambio è del 2.5%. Gli asset supportati sono ETH e PLU su un’unica blockchain. È richiesto il KYC. Plutus fornisce un conto bancario con IBAN personale nei Paesi Bassi, che consente depositi diretti in stile bancario. Il limite di spesa giornaliero è di 500,000 EUR. I prelievi ATM giornalieri sono limitati a 300 EUR e comportano una commissione del 2.5%.

La percentuale base di cashback è del 3%, pagata in crypto PLU, con un tetto di 7.50 € al mese sul piano d’ingresso Starter. Passando ai piani Everyday da 9.99 € o Premium da 19.99 € il tetto sale rispettivamente a 15 € e 30 €, senza modificare la percentuale base. Per guadagnare oltre il 3% occorre detenere e bloccare token PLU nell’app. I livelli di staking vanno da 250 PLU per il 4% fino a 3,000 PLU per il 9%, con limiti mensili di premio che variano in base al piano e ai PLU bloccati. Per un utente tipo sul piano gratuito il cashback mensile realistico resta ben al di sotto degli 8 €. Ai nuovi conti spetta un bonus di benvenuto di 10 €.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 1884 valute

In sintesi

La Gate Card riconosce un 1% fisso di cashback in USDT con un generoso tetto mensile di 150 EUR, ma l’impostazione custodial, la commissione di cambio del 2% e la disponibilità limitata all’UE ne riducono l’attrattiva. Ideale per chi usa attivamente Gate.io in Europa e spende soprattutto in euro.

La Gate Card si difende bene al livello d’ingresso grazie a un tetto di cashback di 150 EUR che supera quello di gran parte dei concorrenti, ma la commissione di cambio del 2% la rende poco adatta alla spesa multivaluta. L’assenza di una carta fisica e il mancato supporto all’IBAN sono lacune concrete che riducono l’usabilità quotidiana.

La Gate Card è emessa da Stanhope Financial in Austria e opera sul circuito Visa. È una carta prepagata custodial denominata in euro. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale a partire da un conto Gate.io: non c’è conversione automatica al momento del pagamento e si applica un costo di conversione dell’1.15% nel passaggio da crypto a saldo spendibile. La carta è disponibile in 24 paesi europei, tra cui Austria, Germania, Spagna e Polonia, ma non nel Regno Unito né in Francia. È richiesto il KYC. Non vengono forniti IBAN personale né conto bancario. Il limite di spesa giornaliero è di 10,000 EUR e quello ATM giornaliero di 1,000 EUR. I prelievi ATM comportano una commissione dell’1%. La carta ha validità triennale e nessun canone mensile, anche se si applica una commissione di inattività di 2 EUR.

Ogni acquisto genera l’1% di cashback pagato in USDT, senza livelli né requisiti di staking al livello d’ingresso. Il tetto mensile è di 150 EUR, ben al di sopra della media di settore di 30 EUR per le carte crypto di fascia base, e consente di raccogliere l’intero premio con una spesa di circa 1,000 EUR al mese. Non è prevista alcuna condizione di staking. Gate.io pubblicizza anche fino al 10% di cashback sulle commissioni di trading come vantaggio promozionale separato, ma è legato all’attività di trading sulla piattaforma di scambio anziché alla spesa con la carta e non va confuso con la percentuale di cashback della carta.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 18 valute

In sintesi

Bitsa è una carta crypto prepagata in euro essenziale, pensata per i residenti europei che vogliono un ampio supporto di monete senza canone mensile, ma una commissione di conversione del 3.8% e l’assenza di cashback la rendono interessante solo per un uso occasionale.

Bitsa copre una gamma di criptovalute insolitamente ampia e include un IBAN personale, elemento davvero utile. Il compromesso è pesante: un costo di conversione del 3.8% e una commissione di cambio del 2% si accumulano rapidamente per chi spende con frequenza. È adatta a un utilizzo poco frequente, dove la varietà di monete conta più dell’efficienza dei costi.

La Bitsa Card è emessa da PecunPay, istituto di pagamento spagnolo, e opera sul circuito Visa. È una carta di debito prepagata custodial denominata in EUR. Sono disponibili sia una carta virtuale gratuita sia una carta fisica (costo una tantum di 20 EUR), e la carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale con crypto: non c’è conversione automatica e ogni ricarica comporta una commissione di conversione del 3.8%. Gli acquisti in valuta diversa aggiungono un’ulteriore commissione di cambio del 2%. Sono supportate diciassette criptovalute, tra cui BTC, ETH, SOL, XRP, USDT, USDC e XMR. La carta è disponibile in 37 paesi europei. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un IBAN spagnolo personale e possono essere accettati depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di 1,500 EUR e quello di prelievo ATM giornaliero di 350 EUR al livello gratuito.

Bitsa non offre più alcun programma di cashback. In passato la carta pubblicizzava fino al 15% di cashback presso i negozi aderenti, ma quel programma è stato interrotto. Non esistono premi ricorrenti, punti o crypto-back a nessun livello di conto. Al posto dei premi, Bitsa propone limiti più alti sui piani a pagamento: un piano da 0.99 EUR al mese porta il tetto per transazione a 5,000 EUR, mentre un piano da 9.99 EUR al mese elimina il tetto sul saldo del conto e alza il limite ATM giornaliero a 900 EUR. Si tratta di potenziamenti dei limiti, non di incentivi al guadagno.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 243 valute

In sintesi

La Bitpanda Card premia solo chi è disposto a bloccare quantità significative di token BEST. Il punto di forza principale è l’accesso a centinaia di crypto, ma commissioni elevate e requisiti di staking la rendono poco adatta a un uso occasionale.

Sulla carta la proposta di Bitpanda sembra allettante, con un 2% di cashback pubblicizzato, ma quella percentuale è vincolata a 50,000 token BEST. Al livello predefinito il cashback è nullo, con una commissione di conversione del 2.99% e una commissione di cambio del 2.5%. L’ampiezza di asset è reale, ma la struttura dei premi è costruita per vendere il token di Bitpanda.

La Bitpanda Card è emessa da Contis sul circuito Visa, è denominata in euro ed è disponibile in 26 paesi europei. È una carta di debito custodial: gli asset sono detenuti da Bitpanda. La carta supporta Apple Pay. La ricarica avviene per conversione automatica: al momento della spesa Bitpanda liquida automaticamente la crypto scelta con un costo di conversione del 2.99%. La commissione di cambio per le transazioni non in euro è del 2.5% al livello base. Non vengono forniti IBAN personale né conto bancario. È richiesto il KYC. La spesa giornaliera è limitata a 10,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 350 EUR. La carta ha validità triennale.

Il cashback viene pagato in BTC e dipende interamente dalla quantità di token BEST detenuti. Al livello predefinito non si guadagna alcun cashback. Servono almeno 5,000 BEST per sbloccare lo 0.5% di cashback con un prelievo ATM gratuito al mese. Con 10,000 BEST si arriva all’1% e a cinque prelievi ATM gratuiti al mese. Il 2% pubblicizzato e i prelievi ATM gratuiti illimitati richiedono 50,000 BEST. Per un utente tipo che non detiene BEST non c’è alcun cashback, il che nella pratica ne fa una carta di sole commissioni.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

RedotPay è una carta di debito Visa ad alti limiti e ampia diffusione, con un tetto giornaliero di $1,000,000 e oltre 200 paesi coperti. Il compromesso è concreto: nessun cashback, un costo di conversione dell’1.5%, una carta fisica da $100 e un’assistenza soltanto nella media.

Il vero punto di forza di RedotPay è la portata: un limite di spesa enorme, un’ampia disponibilità di prelievo e la copertura di aree che la maggior parte delle carte ignora. Ma chiede molto in cambio. Non si guadagna nulla, si paga circa l’1.5% per convertire le crypto e la carta fisica da $100 pesa. È più adatta a chi spende volumi elevati in regioni poco servite che a chi cerca premi.

La RedotPay Card è una carta di debito Visa emessa da Fazz (Xfers) a Singapore, disponibile in più di 200 paesi. È custodial: RedotPay detiene i fondi collegati al conto dell’asset scelto. È possibile ordinare una carta fisica o virtuale e Apple Pay è supportato. La carta converte automaticamente le crypto in USD al momento dell’acquisto, senza precaricamento, con un costo di circa l’1.5%. È denominata in USD e supporta nove criptovalute, tra cui BTC, ETH e stablecoin, su 10 blockchain. È richiesto il KYC e RedotPay emette un conto IBAN tedesco intestato al titolare, pur accettando depositi solo da conti di sua proprietà. La spesa giornaliera è limitata a $1,000,000 e i prelievi ATM a $3,750 al giorno.

RedotPay non ha alcun programma di cashback o di punti, quindi non esiste un premio ricorrente sulle spese. L’azienda propone invece promozioni occasionali, come carte scontate o bonus in USD accreditati nell’app. Questi premi promozionali restano in un saldo speciale in USD all’interno dell’app, scadono dopo 30 giorni e possono essere spesi solo tramite la carta, senza possibilità di prelievo verso un wallet esterno. Per chi sceglie una carta soprattutto per guadagnare premi, RedotPay non è l’opzione giusta: il suo valore sta nei limiti di spesa e nella portata globale, non nel cashback.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

GBP · EUR · USD · BTC · ETH

In sintesi

The Uphold Debit Card is a UK Mastercard paying 1% cashback in pounds on cash purchases, with no foreign transaction fees and no setup or annual charges. You can spend 15 fiat currencies or over 300 crypto assets straight from your wallet. The catch: cashback is capped at £100 a month, crypto-funded purchases earn nothing, and it is UK residents only.

No foreign transaction fee on a card with real 1% cashback is a strong combination, and the FCA-regulated e-money structure is clearer than most here. The catch is that cashback only applies when you spend cash, so paying with crypto, the reason many people want this card, earns nothing.

Uphold Europe Limited is registered in London under number 09281410 and with the FCA for anti-money-laundering purposes. The account is e-money issued by Optimus Cards UK Limited, an FCA-authorised electronic money institution, with Uphold acting as its agent. Funds are not FSCS protected but sit in a ringfenced safeguarding account, and e-money earns no interest. Spending caps at £10,000 and 50 transactions a day. Uphold holds SOC 2 Type 2, ISO 27001 and PCI DSS certification.

Cashback is 1% on purchases funded from your cash balance, paid in pounds and credited by the 15th of the following month, capped at £100 monthly. Purchases funded by crypto earn nothing and instead incur Uphold's standard trading fees when the asset is sold to cover the payment. There are no foreign transaction fees, though spending outside GBP, EUR or USD still requires a currency conversion. ATM withdrawals cost £2.50 in the UK and £3.50 abroad.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC

In sintesi

Fuse Card is a virtual Visa prepaid card that spends USDC straight from a self-custodial Solana smart account, issued by Lead Bank with Bridge as programme manager. Fuse states there are no fees of any kind, including abroad, and you set your own daily spending limit. The catch: virtual only, no ATM access, no cashback, and the app is iOS only.

A genuinely fee-free card is rare here: no top-up fee, no transaction fee, nothing extra abroad. What you give up is everything else. There is no physical card, no cash withdrawals, no rewards and no Android app, so it is a clean spending tool rather than a full account.

Fuse is built by Squads Labs on Solana smart accounts, with the card issued by Lead Bank under Visa licensing, Bridge Ventures as programme manager and Squads as platform provider. Approval creates a separate Card Account, and only USDC moved into it can be spent. Withdrawals back to your main account carry a five-minute security time lock. KYC runs through Bridge, applicants must be 18 or over, and the card adds to Apple Pay with a PIN.

There is no cashback or rewards programme on the card. Fuse states plainly that there are no fees associated with using Fuse Card, including no top-up fees, no card transaction fees and no charges for international use. Note that the legal disclosure beneath says fees may apply and refers to the cardholder agreement, so the two do not fully agree. Earning happens elsewhere in the app through Fuse Earn stablecoin yield and SOL staking, neither of which publishes a rate.

Canone annuo

20 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD

In sintesi

Avici Signature is the upper tier of Avici's secured Visa credit card, backed by crypto you hold in self-custody. It waives every ATM charge, carries Visa Signature travel benefits, and applies no transaction fees or currency markup. The catch: $30 for the first year and $20 annually after, plus $75 for the physical card, and Europe is not covered.

Signature earns its fee in one place: ATM withdrawals are free, where Platinum charges $1 plus 0.65% and $0.60 for declines. If you take cash out regularly the $20 a year pays for itself; if you never do, Platinum does the same job for nothing.

Avici Signature is the higher tier of Avici's secured Visa credit card, funded by crypto held in a self-custody smart wallet with passkeys. The virtual card costs $30 for the first year and $20 annually after; the physical card is $75 with $20 a year from the second year. Delivery is free and untracked in three to four weeks, or priority for $50 internationally and $15 in the US.

There is no cashback. Avici charges no transaction fees and no currency markup, though Visa may add 0.4% to 1% on non-USD spending. Signature's advantage over Platinum is at the cash machine: no withdrawal fee, no declined transaction fee and no balance enquiry fee, against $1 plus 0.65% and $0.60 charges on Platinum. Daily ATM limits are the same at $250 across three withdrawals.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD

In sintesi

Avici Platinum is a secured Visa credit card backed by crypto you keep in self-custody, with no transaction fees and no markup on currency conversion. There are no spending limits, and you can create separate cards for subscriptions, groceries or travel. The catch: the card costs $15 virtual or $50 physical up front, ATM withdrawals cost $1 plus 0.65%, and Europe is not covered.

Avici's distinction is self-custody credit: your collateral stays under your control through passkeys and account abstraction rather than sitting with an exchange. Platinum is the cheaper entry point with no annual fee. Pay once, spend without markup, and accept the ATM charges that Signature waives.

Avici Platinum is a secured Visa credit card from Avici Inc of San Francisco, funded by crypto held in a self-custody smart wallet using account abstraction and passkeys. Cards are issued in about two minutes and work with Apple Pay and Google Pay. Virtual cards cost $15 for the first and $10 thereafter with no recurring fee; the physical card is $50 one-time. Free untracked delivery takes three to four weeks.

There is no cashback. Avici charges no transaction fees and applies no foreign exchange markup, though Visa may add 0.4% to 1% on non-USD transactions. The card carries Visa network benefits including airline miles, auto rental insurance, travel protection and emergency assistance rather than a cash rewards rate. ATM withdrawals cost $1 plus 0.65%, capped at $250 daily across three withdrawals, with $0.60 charges for declines and balance enquiries.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC

In sintesi

Una carta Visa self-custody in USDC con un tetto di spesa giornaliero di $50,000 e nessuna commissione di conversione, ma senza cashback e con una commissione di cambio dell’1%. Ideale per chi spende USDC in self-custody e cerca limiti elevati.

La carta di Tangem si distingue per un self-custody autentico e un limite di spesa insolitamente alto. Il compromesso è netto: è supportato solo USDC, il cashback è assente e la commissione di cambio dell’1% si accumula silenziosamente per chiunque spenda regolarmente in valute diverse.

La carta Tangem Visa è una carta prepagata fisica che opera sul circuito Visa. È non custodial: le chiavi restano agli utenti anziché essere affidate a un custode esterno. La carta supporta Apple Pay. Accetta USDC come unica valuta supportata, senza conversione automatica e senza commissioni di conversione per le spese effettuate su quel saldo. Sulle transazioni non in USD si applica una commissione di cambio dell’1%. Per attivare la carta è richiesta la verifica KYC. Non vengono forniti conto bancario collegato né IBAN. La carta è disponibile in 109 paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Giappone, Singapore, Brasile e gran parte di Africa e Medio Oriente. Il limite di spesa giornaliero arriva a $50,000. I prelievi ATM non sono disponibili, trattandosi di una carta fisica priva di funzionalità ATM.

La carta Tangem Visa non prevede alcun programma di cashback né schemi di punti o premi di alcun tipo al momento. Non esistono bonus di benvenuto né strutture di premio a livelli. Non viene riconosciuta alcuna percentuale sugli acquisti, indipendentemente dal volume di spesa. La carta non compensa la commissione di cambio dell’1% con premi di alcun genere. L’unico vantaggio sul fronte della spesa è l’assenza di commissioni di conversione quando si spende direttamente in USDC, il che rappresenta un risparmio di costi più che un premio.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

1,5 USD

Ricarica

+ 33 valute

In sintesi

La OWNR Card è una carta prepagata Visa non custodial con ampio supporto crypto in 30 paesi europei, ma un costo di conversione elevato del 4.64% e l’assenza di premi la rendono difficile da consigliare rispetto a concorrenti più economici.

Il vero punto di forza è il controllo non custodial, e il supporto di 32 asset su 11 blockchain è davvero ampio. Il problema è il costo: una commissione di conversione del 4.64%, più una commissione di cambio del 2%, più un addebito mensile, si accumulano rapidamente. Chi mette al primo posto il self-custody del wallet può accettarlo, ma per la maggior parte delle persone il rapporto valore-prezzo è migliore altrove.

La OWNR Card opera sul circuito Visa come prodotto prepagato. Cosa insolita per questa categoria, è non custodial: il controllo delle chiavi private resta agli utenti. La disponibilità copre 30 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Italia e Polonia. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché per conversione automatica al momento del pagamento; il costo di conversione è del 4.64% e si applica anche una commissione di cambio del 2%. Sono supportate oltre 32 criptovalute su 11 blockchain. È richiesto il KYC. Non vengono forniti conto bancario personale né IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 2,500 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 500 EUR.

La OWNR Card non offre cashback né programmi di premio di alcun tipo. Non ci sono punti, livelli di crypto-back o incentivi legati allo staking connessi all’uso della carta. Il produttore non ha comunicato offerte promozionali in-app in sostituzione. Per chi punta a guadagnare qualcosa sulle spese quotidiane, questa carta non offre nulla, e tale assenza è uno svantaggio rilevante rispetto alle carte crypto concorrenti che riconoscono almeno un cashback di base.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC · USDT

In sintesi

La Offramp Card è adatta a chi detiene crypto in America Latina e nei mercati emergenti e cerca una carta prepagata in USD senza canone mensile e senza costi di conversione, ma l’assenza di cashback e la quota di $100 per la carta fisica sono limiti concreti.

Emessa da Rain da Porto Rico, Offramp si propone come off-ramp a basso costo per chi spende stablecoin in 29 mercati per lo più non occidentali. L’assenza di costi di conversione è un vantaggio davvero notevole. La commissione di cambio dello 0.5% è contenuta ma non nulla, e i $100 richiesti per la carta fisica sono tanti per quello che resta un prodotto prepagato senza programma di premi.

La Offramp Card è emessa da Rain, con sede a Porto Rico, e opera sul circuito Visa. È una carta prepagata custodial denominata in USD, disponibile sia in formato fisico sia virtuale. La carta virtuale è gratuita; quella fisica costa $100 ed è valida cinque anni. Apple Pay è supportato. La ricarica avviene per conversione automatica di USDC o USDT su nove blockchain supportate, senza alcun costo di conversione al momento della spesa. Sulle transazioni non in USD si applica una commissione di cambio dello 0.5%. I depositi da terzi sono accettati e ai titolari viene fornito un conto bancario statunitense. Non è previsto un IBAN. È richiesto il KYC. La carta è disponibile in 29 paesi, concentrati in America Latina, con copertura aggiuntiva in Giappone, Singapore, Thailandia, Egitto e Marocco. Il limite di spesa giornaliero è di $10,000 e quello di prelievo ATM giornaliero di $750, con prelievi ATM che costano il 2%.

La Offramp Card al momento non offre alcun programma di cashback. L’emittente ha dichiarato che una funzione di cashback è prevista per un lancio futuro, ma non sono state confermate né percentuale né tempistiche né struttura. I nuovi utenti possono ricevere un bonus di benvenuto di $20, che è una promozione una tantum e non un premio ricorrente. Oltre a quel bonus non esistono meccanismi di guadagno ricorrenti. Chi dà priorità ai premi deve sapere che questa carta al momento non ne offre e non dovrebbe includere nella propria valutazione un programma futuro non ancora annunciato.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0,83 USD

Ricarica

+ 7 valute

In sintesi

Una valida carta di debito crypto europea con una percentuale base di cashback competitiva dell’1.2%, ma il tetto mensile di 10 EUR al livello d’ingresso e le commissioni ricorrenti la rendono interessante soprattutto per chi spende poco e per chi detiene KCS puntando ai livelli superiori.

La KuCoin Card funziona bene per i residenti nello SEE che già usano l’exchange KuCoin, e il circuito Visa insieme ad Apple Pay rende semplice l’uso quotidiano. Il problema, detto onestamente, è che un cashback significativo richiede il blocco di quantità consistenti di KCS che la maggior parte degli utenti non detiene, lasciando il livello base poco convincente sui volumi.

La KuCoin Card è emessa da Wallester, istituto di moneta elettronica estone, e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial denominata in EUR. Sono disponibili sia una carta virtuale (gratuita) sia una carta fisica (10 EUR), e la carta supporta Apple Pay. La ricarica avviene per conversione automatica dalle crypto detenute sull’exchange KuCoin, con una commissione di conversione dell’1.25% applicata al momento della spesa. Gli asset supportati comprendono BTC, ETH, KCS, USDC, USDT e XRP. La carta è disponibile in 29 paesi europei. Il KYC è obbligatorio e non vengono forniti IBAN personale né conto bancario. La carta prevede un canone mensile di 0.83 EUR, una commissione di cambio del 2% sulle transazioni non in EUR, una commissione del 2% sui prelievi ATM, un limite di spesa giornaliero di 20,000 EUR e un limite ATM giornaliero di 350 EUR. La validità della carta è di tre anni.

Il cashback viene pagato in crypto e cresce sensibilmente con il livello VIP di KuCoin. Al livello d’ingresso, senza alcun blocco, si guadagna l’1% di cashback spendendo da saldi in BTC o ETH, oppure l’1.2% spendendo da KCS, con un tetto di 10 EUR al mese. Quel tetto è davvero restrittivo: una spesa di 833 EUR al mese basta a raggiungere il limite all’1.2%. I livelli superiori richiedono il blocco di 1,000 KCS o più e aumentano sia la percentuale sia il tetto mensile, arrivando al 3% con un tetto di 250 EUR al livello massimo. È disponibile un bonus di benvenuto di 13 EUR per i nuovi utenti. I guadagni realistici per un utente tipo di livello d’ingresso restano modesti.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 13 valute

In sintesi

Fiat24 è una carta di debito UE non custodial con IBAN svizzero e ampia copertura europea. Il modello self-custody è la sua caratteristica distintiva. Le commissioni si accumulano rapidamente e l’assenza di una carta fisica ne limita l’uso quotidiano.

Fiat24 trova il suo spazio tra gli utenti DeFi più esperti che vogliono il self-custody senza rinunciare a una carta spendibile. Il conto bancario svizzero e l’IBAN sono davvero utili. Ma una commissione di conversione dell’1.75% più una commissione di cambio dell’1.5% costituiscono un doppio costo su ogni acquisto in valuta diversa, e il formato solo virtuale esclude completamente gli ATM.

Fiat24 è emessa da Wallester, emittente con licenza estone, e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non custodial denominata in EUR. La carta è solo virtuale, senza opzione fisica, e supporta Apple Pay per i pagamenti contactless. La ricarica è manuale anziché per conversione automatica; convertire le crypto in valuta fiat costa l’1.75% e gli acquisti in valuta estera comportano un’ulteriore commissione di cambio dell’1.5%. Gli asset supportati comprendono ETH, WBTC, USDC, USDT, DAI, ARB, LINK, UNI e diversi altri, tutti su Arbitrum. La carta è disponibile in 30 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Spagna, Italia e Svizzera. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un IBAN svizzero personale ed è possibile accettare depositi da terzi. La spesa giornaliera arriva fino a 9,800 EUR. I prelievi ATM non sono disponibili su questa carta solo virtuale.

Fiat24 non offre cashback. Assegna invece gli F24 Loyalty Token proprietari: un token ogni 100 USDC caricati e da uno a cinque token ogni 100 EUR spesi, a seconda del livello. L’accumulo di token sblocca livelli fedeltà che riducono la commissione di conversione da crypto a valuta fiat, dall’1% del livello standard fino a zero al livello più alto, che richiede 1,500,000 token. Per un utente tipo con importi di spesa contenuti, la riduzione della commissione richiederà moltissimo tempo prima di concretizzarsi. I token danno inoltre diritto a terreni virtuali in un metaverso Fiat24, elemento privo di un valore quotidiano evidente per la maggior parte dei titolari.

Canone annuo

41,88 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

3,49 USD

Ricarica

EUR · BTC

In sintesi

Bringin is a Lithuanian Bitcoin app giving you a personal euro vIBAN and a Visa debit card with zero usage fees, zero forex and free local ATM withdrawals. Bitcoin stays in your own custody until you spend. The catch: the card requires a Pro subscription at €3.49 a month billed annually, and buying or selling Bitcoin costs 1% plus a spread of up to 0.5%.

Zero usage fees and zero forex on a euro card is the cleanest spending proposition in this comparison, and the vIBAN is in your own name rather than pooled. You pay for it upfront through the subscription and on conversion, which is an honest trade if you spend regularly.

Bringin is operated by UAB Bringin in Vilnius under registry code 306317430, built on infrastructure from Lightspark Payments Europe AS, a MiCA-authorised Crypto-Asset Service Provider. Bitcoin stays in a self-custodial Lightning wallet whose keys are held on your device, and the card holds euros funded via SEPA, on-chain Bitcoin or Lightning. The self-custody wallet works without KYC, though the vIBAN and card require verification.

There is no cashback. Bringin's card is free to use instead: zero fees on usage, zero foreign exchange, one free virtual and one free physical card, and free local ATM withdrawals, all included in the Pro subscription at €3.49 a month billed annually. The cost sits on conversion rather than spending, with a flat 1% fee on each Bitcoin buy or sell plus a spread of up to 0.5% on the euro price.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT

In sintesi

La Tevau Card è una prepagata Visa in USDT di ampia diffusione, con un tetto di spesa enorme e un accesso globale molto esteso, ma non offre premi e applica un costo a ogni operazione significativa. Ideale per chi spende grandi volumi in USDT e ha bisogno di copertura globale.

Tevau punta su accesso e scala più che sul valore. Il limite di spesa giornaliero di $3,000,000 è davvero fuori dal comune e la copertura in 203 paesi è difficile da battere. Ma la ricarica solo in USDT, i $100 per la carta fisica, la commissione di cambio dell’1.2% e l’assenza totale di cashback ne fanno uno strumento puramente funzionale, senza alcun vantaggio in termini di fedeltà.

La Tevau Card opera sul circuito Visa. È una carta prepagata custodial denominata in USD. Sono disponibili sia una carta virtuale gratuita sia una carta fisica, con quest’ultima al costo di $100 anticipati. Apple Pay è supportato. La ricarica avviene solo in USDT su tre blockchain supportate e la conversione non è automatica: la carta va precaricata manualmente e la conversione comporta un costo dell’1%. Sulle transazioni non in USD si applica una commissione di cambio dell’1.2%. La carta è disponibile in 203 paesi, il che la rende uno dei prodotti a copertura più ampia della categoria. È richiesto il KYC e non vengono forniti conto bancario personale né IBAN. Il limite di spesa giornaliero arriva a $3,000,000, mentre i prelievi ATM giornalieri sono limitati a $3,000 con una commissione ATM dell’1.9% per prelievo.

La Tevau Card non prevede alcun programma di cashback né alcuna struttura di premi ricorrente. Non ci sono punti, incentivi a livelli o bonus da staking legati alla spesa con la carta. L’unico elemento promozionale è uno sconto del 50% sui $100 di quota per la carta fisica, disponibile all’iscrizione, che riduce il costo iniziale a $50. Oltre a questo sconto una tantum, non ci si deve attendere alcun ritorno economico sulle spese effettuate con la carta. La carta compete puramente su utilità e accesso, non sui premi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 236 valute

In sintesi

Un punto d’ingresso senza costi per spendere crypto in Europa, sostenuto dall’ampia selezione di asset di Coinbase. Il costo di conversione del 4% è penalizzante per chi spende spesso. Ideale per acquisti crypto occasionali, dove il peso delle commissioni conta meno.

La Coinbase Card non comporta costi di mantenimento e supporta una gamma di asset davvero notevole, ma la commissione di conversione del 4% ne erode rapidamente il valore. La commissione di cambio del 2.49% che vi si aggiunge la rende costosa all’estero. In assenza di cashback, nulla compensa queste spese.

La Coinbase Card è emessa da Paysafe Payment Solutions dalla Bulgaria e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial: è Coinbase a detenere le crypto fino al momento della spesa. La carta supporta Apple Pay. Al momento del pagamento i saldi vengono convertiti automaticamente dalla crypto selezionata, con una commissione di cambio del 2.49% sulle transazioni non in euro e un costo di conversione del 4% nel passaggio da crypto a fiat. La carta è denominata in euro ed è disponibile in 31 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito. È richiesto il KYC e non è previsto alcun IBAN o conto bancario personale collegato. La spesa giornaliera è limitata a 2,500 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 1,000 EUR.

La Coinbase Card EU non prevede alcun programma di cashback né schemi a punti. Non esistono percentuali di guadagno da segnalare, a nessun livello. In passato Coinbase ha proposto offerte promozionali in app legate ad asset specifici, ma si tratta di iniziative a tempo e non di un vantaggio strutturale della carta. Per un uso regolare va considerato che la struttura commissionale della carta genera un costo netto anziché un rendimento, e sulla versione UE nessun requisito di staking o di saldo sblocca premi.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC · BTC · ETH

In sintesi

Kripicard issues virtual Visa and Mastercard numbers in under a minute, funded from USDT, USDC, BTC, ETH or 150 other coins, with no monthly fee, no FX fee and no auth fee. It is aimed at creators, media buyers and agencies paying for ads. The catch: a 4% funding fee on every top-up, virtual cards only, and a prohibited-merchant list that includes Steam and Uber.

The 0% FX and 0% auth fees look excellent until you notice the 4% funding fee, which is where the money is made. For agencies loading large sums to buy ads this is straightforward pricing. For everyday spending, 4% to add money is steep.

Kripicard is a financial technology company with offices in Rio de Janeiro and Dover, Delaware, and states that virtual cards are issued by licensed partners in their respective jurisdictions, which it does not name. Cards come as Visa or Mastercard across multiple debit and credit BINs, assigned automatically at issuance, valid five years. There is no limit on how many cards you create. Limits are $25,000 per transaction and per day, and $150,000 monthly.

There is no cashback or rewards programme. Kripicard's pricing is a flat structure instead: $5 issuance plus a $1 processing fee, a 4% funding fee on every top-up, $10 minimum to create a card which becomes your opening balance, $1 minimum top-ups afterwards, and zero monthly, auth and FX fees. Usage rules are strict: chargeback and refund rates must stay below 15%, and high-risk platforms including Steam and Uber are prohibited.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDc · EURc

In sintesi

ARQ Business offre alle aziende latinoamericane un conto multivaluta con coordinate statunitensi ed europee, carte aziendali per il team e pagamenti massivi a collaboratori internazionali. Le conversioni avvengono a tassi istituzionali sulla stessa infrastruttura dell’app per privati. Il problema: ARQ non pubblica alcun prezzo per il conto business né per le sue carte, quindi i costi diventano visibili solo dopo la registrazione.

Questo è uno strumento di tesoreria più che una carta a premi. Il valore sta nel pagare collaboratori all’estero a tassi interbancari e nell’emettere carte controllate per un team senza costituire società estere. Non c’è cashback né listino pubblico, il che rende impossibile confrontarla sul costo prima di registrarsi.

ARQ Business è il lato di ARQ rivolto alle aziende, pensato per team in Messico, Colombia e Brasile. Fornisce coordinate di conto aziendale negli Stati Uniti e in Europa per inviare e ricevere USD ed EUR come azienda locale, con tutti i bonifici in entrata convertiti automaticamente in dollari o euro digitali. Le carte aziendali possono essere emesse ai dipendenti con limiti di spesa per singola carta e controlli in tempo reale. I pagamenti massivi raggiungono fornitori e collaboratori in tutto il mondo. La registrazione avviene su un portale business separato.

Non c’è cashback sulle carte aziendali ARQ Business, e ARQ non pubblica alcun prospetto commissioni per il conto business, l’emissione delle carte o i bonifici. Il vantaggio dichiarato è il tasso di conversione: prezzi istituzionali su USDc ed EURc contro la valuta locale, che la testimonianza di un cliente descrive come una riduzione delle spese aziendali complessive di circa il 2%. Da considerare marketing e non una cifra pubblicata. I costi reali si vedono solo una volta aperto il conto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDc · EURc

In sintesi

ARQ, in precedenza DolarApp, è un conto in dollari ed euro digitali per l’America Latina con una Mastercard internazionale collegata. Le conversioni avvengono al tasso interbancario senza margini nascosti, i saldi rendono fino al 4.5% annuo e la carta è disponibile in versione fisica o virtuale. Il problema: ARQ pubblicizza il cashback senza pubblicarne il tasso, e nemmeno il prospetto commissioni della carta è pubblico.

L’argomento di ARQ è il tasso di cambio, non la carta. Per chi vive in Brasile o in Argentina e viene pagato in dollari, convertire all’interbancario anziché allo spread di una banca vale più di qualsiasi percentuale di cashback. Detto questo, una carta venduta su un cashback impareggiabile ma senza tasso pubblicato è difficile da confrontare onestamente.

ARQ è stata DolarApp fino al rebrand del 2026; conti e saldi sono stati mantenuti. Opera in Messico, Brasile, Argentina e Colombia, e detiene i saldi in USDc ed EURc, che sono attività virtuali e non valuta fiat. In Brasile i servizi su attività virtuali sono forniti da D.A. Prestadora de Servicos de Ativos Virtuais, i pagamenti locali da Atlas Brasil Instituicao de Pagamento e i servizi di carta da Pier 5 S.A. de C.V. La ricarica avviene tramite Pix, CLABE, CVU o PSE a seconda del paese, ed è possibile ricevere pagamenti statunitensi via ACH e bonifico.

ARQ pubblicizza il cashback sugli acquisti con carta ma non pubblica alcun tasso sul proprio sito, sulla scheda dell’app store o sulle pagine di prodotto, quindi questa scheda non ne riporta nessuno. Separatamente, ARQ offre conti remunerati che pagano fino al 4.5% annuo sui saldi, insieme ad azioni ed ETF. Le conversioni tra valuta locale, dollari digitali ed euro digitali usano il tasso interbancario senza margine dichiarato. Esiste un livello di carta di credito Prestige con vantaggi aggiuntivi, anch’esso senza prezzo pubblico.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · COP

In sintesi

Littio Card è una Mastercard colombiana collegata a un conto multivaluta la cui valuta attiva si può impostare su dollari statunitensi, euro o pesos colombiani. Gli acquisti in queste tre valute vengono regolati uno a uno senza ricarico, la carta virtuale è gratuita e non c’è alcun canone mensile di gestione. Il problema: nessun cashback, $3 per la carta fisica e la promessa 1:1 copre solo quelle tre valute.

Littio punta dritto ai colombiani che guadagnano o detengono dollari, e fa quell’unico lavoro con pulizia: tre valute su una carta, nessun ricarico tra loro, nulla da pagare ogni mese. Non c’è cashback né rendimento sulla carta stessa, quindi l’attrattiva sta nel tasso di cambio e non nei premi.

Littio Card è una Mastercard gestita da Selenio S.A.S., che dichiara apertamente di non essere un ente finanziario e che le attività digitali alla base del servizio non hanno corso legale in Colombia. La carta detiene saldi in dollari statunitensi, euro e pesos colombiani, e la valuta attiva si cambia nell’app senza costi. Se un acquisto supera il saldo selezionato, un altro conto copre automaticamente la differenza. La carta virtuale è gratuita e immediata; quella fisica costa $3. L’apertura del conto richiede pochi minuti con un documento d’identità.

Non c’è cashback. Il valore di Littio sta nel tasso di cambio: gli acquisti in dollari statunitensi, euro o pesos colombiani vengono scalati uno a uno dal saldo corrispondente, quindi un acquisto da $10 costa esattamente $10, senza commissione di conversione tra le tre valute. I titolari ricevono inoltre sconti promozionali tramite un accordo con Mastercard, che variano e non sono un tasso fisso. Littio non pubblica come vengono convertite le valute diverse da quelle tre.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC

In sintesi

Bitget Wallet Card trasforma un wallet self-custodial in una Mastercard spendibile presso 150 milioni di esercenti in tutto il mondo. Il suo plafond mensile a zero commissioni rimborsa gli oneri di cambio, ricarica e conversione sui primi $400 di spesa di ogni mese, che è proprio dove la maggior parte delle carte crypto guadagna in silenzio. Il problema: la carta è denominata in dollari statunitensi, quindi ogni acquisto in euro o sterline oltre il plafond comporta una commissione di conversione dell’1.7%, e non c’è cashback ricorrente.

La maggior parte delle carte crypto pubblicizza il cashback e lo recupera attraverso lo spread di cambio. Bitget ribalta lo schema: nessun cashback, ma un plafond mensile che rimborsa le commissioni stesse. Per chi spende meno di $400 al mese è uno dei modi più economici di spendere stablecoin. Oltre quella cifra, le carte che pagano cashback vero prendono il sopravvento.

Bitget Wallet Card viene emessa tramite l’app Bitget Wallet, che è self-custodial e separata dall’exchange Bitget; non serve un account sull’exchange. In Europa e America Latina la carta è una Mastercard emessa tramite Immersve e denominata in dollari statunitensi. Si ricarica con USDT o USDC dal proprio wallet e si spende quel saldo. L’attivazione costa 0.1 USD entro 72 ore dall’approvazione del KYC, oppure 10 USD dopo. La carta virtuale funziona con Apple Pay, Google Pay, WeChat Pay e Alipay. I limiti sono di 12,000 USD giornalieri e 150,000 USD annui.

Non c’è cashback ricorrente. Al suo posto, i primi $400 di spesa con la carta di ogni mese solare godono di un beneficio a zero commissioni: Bitget rimborsa le commissioni di cambio, ricarica e conversione su quelle operazioni sotto forma di cashback sul saldo della carta, con azzeramento il primo di ogni mese. I titolari di carta fisica e alcune promozioni ampliano il plafond. Al di sopra di tale soglia, spendere in dollari statunitensi resta gratuito, mentre gli acquisti al di fuori del dollaro comportano una commissione di conversione dell’1.7%. Alcune promozioni di lancio hanno pagato cashback reale in paesi specifici, ma sono temporanee e non un vantaggio permanente.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

1 USD

Ricarica

+ 9 valute

In sintesi

Una carta crypto denominata in EUR disponibile a livello globale, con ampio supporto di asset e Apple Pay, ma le commissioni ricorrenti e un costo di conversione del 3.5% la rendono onerosa per un uso regolare. Ideale per un impiego internazionale occasionale.

La Bitcoin.com V-Card arriva in 171 paesi e supporta otto criptovalute, tra cui BCH e VERSE, il che la distingue da concorrenti più limitati. Il vero problema è il costo: canone mensile, commissione di conversione del 3.5%, commissione di cambio del 2% e spese ATM si sommano rapidamente. Non c’è alcun cashback a compensarli.

La Bitcoin.com V-Card opera sul circuito Mastercard ed è emessa come carta prepagata custodial: è Bitcoin.com a detenere i fondi sottostanti. La carta è disponibile solo in formato fisico e supporta Apple Pay. La ricarica richiede un caricamento manuale in una delle otto criptovalute supportate: AVAX, BCH, BTC, ETH, TON, USDC, USDT e VERSE. Non è prevista alcuna conversione automatica al momento del pagamento. La carta è denominata in EUR ed è disponibile in 171 paesi nel mondo. È richiesta la verifica KYC e non viene fornito alcun conto bancario personale o IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 10,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 2,000 EUR.

La Bitcoin.com V-Card non offre cashback, punti né premi da staking. Non sono previsti incentivi per livelli né bonus di benvenuto legati alla carta. Bitcoin.com ha proposto occasionalmente promozioni in app all’interno del proprio ecosistema, ma nulla è integrato nella carta stessa. Va considerata come una pura carta di spesa, senza alcun rendimento sugli acquisti.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · ARB · ETH · USDCE · USDT

In sintesi

Una carta di debito Visa self-custody per gli utenti crypto europei, senza canone mensile, ma l’assenza di cashback, un costo di conversione dell’1.75% e una commissione di cambio dell’1.5% la rendono onerosa per chi spende attivamente.

THORWallet si distingue per l’impostazione non custodial, rara tra le carte crypto. L’IBAN svizzero e il supporto ai depositi da terzi aggiungono utilità concreta. Il limite evidente è che il cashback promesso non è mai arrivato, e la somma tra commissione di conversione e commissione di cambio penalizza chi spende regolarmente fuori dall’eurozona.

La THORWallet Card è emessa da Wallester, istituto con licenza estone, e opera sul circuito Visa. È una carta di debito non custodial: gli utenti mantengono il controllo dei propri fondi anziché affidarli all’emittente della carta. La carta è disponibile solo in formato virtuale, senza versione fisica, e supporta Apple Pay. Le crypto vanno caricate manualmente, perché non è prevista la conversione automatica. Il caricamento comporta un costo di conversione dell’1.75%. Sulle transazioni non in euro si applica una commissione di cambio dell’1.5%. Gli asset supportati sono ARB, ETH, USDC.e e USDT, tutti su un’unica blockchain. La carta è disponibile in 30 paesi europei. È richiesto il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN svizzero e un conto bancario personale che accetta depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di 5,000 EUR. Non è previsto l’accesso agli ATM, trattandosi di una carta solo virtuale.

Al momento la THORWallet Card non offre alcun cashback. Al lancio THORWallet aveva promosso un piano per redistribuire il 50% dei ricavi del programma carte sotto forma di cashback, accennando a un possibile rendimento del 5% sulle commissioni di swap crypto. A metà 2024 quel programma non era ancora partito. Per ora la carta va considerata un prodotto senza premi. Non ci sono punti, né livelli di staking, né bonus di iscrizione. L’unico incentivo rilevante è l’assenza di un canone mensile, che almeno mantiene bassi i costi di base finché il programma di cashback resta in sospeso.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 6%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · MXN · USDC

In sintesi

UGLYCASH is a San Francisco app combining bank accounts in the US, EU and Mexico with on-chain trading and a card paying 1% cashback as standard. Its headline 6% requires the $20-a-month RIDEX membership and $20,000 of monthly trading volume. The catch: the boosted rate applies only to your first $2,000 of spending each month, and cashback is paid in Reserve Rights tokens.

The 6% headline carries four conditions: a $20 monthly membership, $20,000 of monthly trading, a $2,000 spending cap after which you drop to 1%, and payment in Reserve Rights rather than dollars. At the cap that is $120 a month, so it rewards traders rather than spenders.

UGLYCASH is operated by Best Friend Finance in California and states plainly that it is not a bank, working through worldwide licensed partners under US regulatory frameworks. The app combines US, EU and Mexican account details with on-chain trading across Solana, Base and BNB Smart Chain, plus copy trading and a self-custody portfolio. A physical metal card is in development, limited initially and offered by invitation to members holding the top cashback tier for two months.

All RIDEX members earn 1% on every card purchase, paid weekly, with a top-up at the end of each 30-day cycle based on trading volume: 2% at $1,000, 4% at $10,000 and 6% at $20,000. Crucially, once monthly spending reaches $2,000 the rate drops back to 1% for the rest of the month, and all cashback is credited in Reserve Rights tokens rather than cash. Membership costs $20 a month and includes four free transactions.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 6%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC · BTC · ETH

In sintesi

Pionex pairs its trading-bot exchange with a card carrying no issuance or annual fee, 1% cashback on everyday spending and up to 6% at partner merchants like Trip.com. Balances earn 5% through flexible earn, and it links to WeChat, Alipay, LINE Pay and PayPal. The catch: Pionex never states which card network it runs on, and publishes no FX or ATM fees.

The combination of 1% cashback and 5% earn on the same balance is unusual and, if both hold, competitive. What is missing is basic: the card network is never named, and neither is the issuing institution. For a payment card those are not optional details.

Pionex is an exchange best known for built-in trading bots, and the card extends that account into spending. It claims service across 100+ countries and regions at 130 million merchants, with e-wallet support for WeChat, Alipay, LINE Pay and PayPal. Pionex publishes proof of reserves, stating 100% over-collateralised reserves and fully segregated custody of user assets, and reports zero service downtime since launch. Cards are issued by unnamed licensed financial institutions.

Cashback is 1% on daily spending, rising to a headline 6% at exclusive partner merchants including Trip.com, which Pionex describes as 1% plus 5% at those merchants. Separately, balances earn 5% through the flexible earn product. There are no issuance or annual fees. Pionex does not publish a foreign exchange rate, ATM charge or spending limits anywhere on the card page.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5.5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

The BitMart Platinum is a metal card costing $120 to apply for, with no annual fee, no daily spending limit and the lowest ATM rate at 1.5%. Cashback matches the other tiers at up to 5.5% on groceries and dining. The catch: the 1.3% transaction fee applies here too, and the cashback is no better than the free card.

Platinum buys an unlimited daily ceiling, a metal card and half a percent off ATM withdrawals. It does not buy better cashback, which is identical across all three tiers, so the case rests entirely on limits and cash access.

The BitMart Card is issued to verified exchange users at KYC level 2 and works anywhere Visa is accepted. BitMart describes it as essentially a credit card, though you must hold sufficient crypto in your account to cover payments. Balances in USDT, USDC, BTC, ETH, SOL, ADA, BMX, XRP, LTC, DOGE, TON and BNB convert to dollars in real time at checkout. The Platinum is a metal card costing $120 to apply for, with no annual fee, no daily spending limit and ATM withdrawals at 1.5%.

Cashback is 5.5% on groceries and dining in your first month, settling to 5.0% afterwards, and 4.0% on online shopping in the first month, settling to 3.5%. Against that, every card transaction carries a 1.3% fee regardless of currency, so net cashback is roughly 4% on groceries and 2% on general online spending. The Platinum tier costs $120 to apply for, removes the daily limit and lowers ATM withdrawals to 1.5%.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5.5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

The BitMart plastic card costs $70 to apply for with no annual fee, raising the daily limit to $50,000 and adding ATM access at 2%. It spends from your exchange balance across twelve cryptocurrencies with cashback up to 5.5% on groceries and dining. The catch: every transaction carries a 1.3% fee on top.

The $70 application fee buys a fivefold higher daily limit and cash access. Whether that is worth it depends entirely on whether you need ATMs, since the cashback and the transaction fee are identical to the free virtual tier.

The BitMart Card is issued to verified exchange users at KYC level 2 and works anywhere Visa is accepted. BitMart describes it as essentially a credit card, though you must hold sufficient crypto in your account to cover payments. Balances in USDT, USDC, BTC, ETH, SOL, ADA, BMX, XRP, LTC, DOGE, TON and BNB convert to dollars in real time at checkout. The plastic card costs $70 to apply for, carries no annual fee, allows $50,000 of daily spending and permits ATM withdrawals at 2%.

Cashback is 5.5% on groceries and dining in your first month, settling to 5.0% afterwards, and 4.0% on online shopping in the first month, settling to 3.5%. Against that, every card transaction carries a 1.3% fee regardless of currency, so net cashback is roughly 4% on groceries and 2% on general online spending. The plastic tier costs $70 to apply for with no annual fee, and adds ATM withdrawals at 2%.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR

In sintesi

Volet's European card comes as a virtual for 1 USD or EUR and a plastic for 5, running on Visa or Mastercard in dollars or euros with no fees at the point of sale. The account itself is free with no monthly charge. The catch: you fund it from a Volet fiat wallet at 1% plus a flat unit, so crypto has to be converted first.

Volet has been running since 2014 with ten million users, which is unusual longevity in this field. But it is an e-wallet with a card attached rather than a crypto card: your crypto has to become fiat in the Volet wallet before the card can spend it.

Volet operates three regional card lines: a global digital Mastercard, an Asia-Pacific plastic Mastercard, and European virtual and plastic cards on Visa or Mastercard in USD or EUR. European cards serve the Europe region plus Turkey and Israel. Cards load only from a Volet fiat e-wallet, so crypto is sold to USD or EUR first. Volet does not serve US citizens or residents anywhere in the world.

There is no cashback. Volet's card economics are the load fee: 1% plus one dollar or euro to move money from your Volet wallet to a European card, against 2.5% plus a dollar on the global digital card and 1.5% on Asia-Pacific plastic. Point-of-sale spending carries no fee on European cards. Crypto top-ups into a crypto wallet are free, while auto-converting USDT or USDC to a fiat balance costs one dollar.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD

In sintesi

Takenos è un wallet dollarizzato per latinoamericani pagati dall’estero, e TakeCard è la sua carta Visa, emessa negli Stati Uniti. Il saldo del conto è il saldo della carta, gli acquisti in dollari statunitensi vengono regolati uno a uno e le altre valute usano il tasso ufficiale Visa senza ricarico. Il problema: una commissione dell’1% su ogni acquisto, $5 per la carta virtuale e carte fisiche solo in Bolivia ed Ecuador.

La maggior parte delle carte qui è pensata per chi detiene criptovalute. Takenos è pensata per i freelance in Argentina, Bolivia ed Ecuador che vengono pagati in dollari e vogliono spenderli senza che il sistema di cambio locale ne trattenga una fetta. Nessun cashback, ma nemmeno ricarico sul cambio. La commissione dell’1% per acquisto è il prezzo reale.

TakeCard è emessa negli Stati Uniti sul circuito Visa. Takenos è gestita da Global Flow S.A.U., un fornitore di servizi su attività virtuali registrato presso la Comision Nacional de Valores argentina. Il saldo Takenos è il saldo della carta, quindi non esiste una ricarica separata. La carta virtuale costa $5 e funziona con Apple Pay e Google Pay; quella fisica costa $20 più $20 di spedizione in Bolivia e $12 in Ecuador. Pur essendo prepagata, gli esercenti spesso la trattano come una carta di credito.

Non c’è cashback. Takenos compete sul tasso di cambio anziché sui premi: i pagamenti in dollari statunitensi vengono regolati uno a uno senza aggiustamenti di valuta, e le altre valute sono convertite al tasso ufficiale Visa del giorno dell’operazione, senza ricarico aggiunto. Il costo è una commissione fissa dell’1% su ogni acquisto, applicata a prescindere dalla valuta, più circa $5 per ogni prelievo ATM. Takenos pubblicizza un rendimento sui saldi del conto ma non ne pubblica il tasso.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC · USDT

In sintesi

La Onboard Card è adatta a chi spende stablecoin e cerca una Visa non custodial con ampia copertura globale. Il suo punto di forza principale è il self-custody. La commissione di cambio del 2% e il formato solo virtuale ne limitano la versatilità quotidiana.

Onboard si distingue per unire il controllo non custodial a un impianto prepagato Visa lineare. Il costo di conversione dello 0.35% è competitivo, ma la commissione di cambio del 2% erode il risparmio per chi spende spesso in valute diverse. I premi promozionali in app sono limitati da tetti e scadenze, non un vantaggio stabile nel tempo.

La Onboard Card è emessa da MVB Bank sul circuito Visa. È una carta prepagata non custodial: gli utenti mantengono il controllo dei propri fondi. La carta è fisica e supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica, con un costo di conversione dello 0.35% applicato nel rendere spendibili le crypto. Gli asset supportati sono USDC e USDT su quattro blockchain. La carta è denominata in USD ed è disponibile in 193 paesi. È richiesto il KYC; non viene fornito alcun conto bancario personale o IBAN. Il limite di spesa giornaliero è di $5,000 USD. Ai fini degli ATM la carta è solo virtuale, quindi non sono previsti prelievi.

La Onboard Card non prevede un programma di cashback permanente. È attualmente in corso una campagna promozionale che riconosce 1 USDC per ogni transazione idonea in USD compresa tra $10 e $1,000, con un massimo di cinque transazioni al mese. Il guadagno massimo è quindi di 5 USDC al mese. Al di fuori di questa campagna non esistono premi ricorrenti. Ai nuovi utenti spetta un bonus di benvenuto di $10 USD. I premi vanno considerati una promozione di breve durata anziché un rendimento affidabile nel lungo periodo.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

2 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

La Embily Card è una Visa crypto funzionale ma carica di commissioni, riservata ai residenti nello SEE. Il conto con IBAN è la sua caratteristica distintiva. I costi di conversione e il canone mensile ne riducono il valore. Ideale per chi spende crypto occasionalmente in Europa.

Embily si difende come carta crypto europea lineare, e l’IBAN lituano integrato è davvero utile. Tuttavia, sommare una commissione di conversione del 2.5% a una commissione di cambio dell’1.5% e a un canone mensile rende costoso l’uso regolare. In assenza di cashback, nulla compensa queste spese.

Embily è una carta prepagata Visa denominata in EUR, attiva in 31 paesi dello SEE tra cui Germania, Francia, Regno Unito e Polonia. La carta è custodial e richiede il KYC. Ai titolari vengono forniti un IBAN lituano e un conto bancario personale, e sono accettati i depositi da terzi. Le criptovalute supportate comprendono BTC, ETH, USDT, USDC, DAI, BNB e TRX. La ricarica richiede un caricamento manuale: non è prevista la conversione automatica al momento del pagamento. Ogni ricarica comporta un costo di conversione del 2.5% e le transazioni all’estero aggiungono una commissione di cambio dell’1.5%. Si applica un canone mensile di 2 EUR. Apple Pay è supportato. La spesa giornaliera è limitata a 2,500 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 500 EUR.

La Embily Card non offre cashback né alcun programma di premi ricorrente. Non esistono percentuali di guadagno, incentivi per livelli o bonus da staking di alcun tipo. I nuovi utenti possono ricevere un bonus di benvenuto di 10 EUR, ma oltre a quell’importo una tantum non c’è nulla da maturare con l’uso ordinario della carta. Chi punta a compensare le commissioni tramite i premi non lo troverà qui.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

2,99 USD

Ricarica

+ 32 valute

In sintesi

La Crypterium Card è adatta a chi detiene crypto in Europa e cerca ampio supporto di asset e un IBAN integrato, ma il canone mensile, i costi di conversione elevati e l’assenza totale di premi la rendono difficile da consigliare rispetto a concorrenti più solidi.

Crypterium si distingue per il supporto a 31 criptovalute e per l’IBAN lituano incluso, ma la combinazione tra canone mensile, spread di conversione del 3.75% e commissione di cambio del 2.5% è davvero penalizzante. Non esiste alcun cashback a compensarla.

La Crypterium Card opera sul circuito Visa ed è emessa come strumento prepagato. I fondi sono detenuti da Crypterium, il che ne fa un prodotto custodial. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica al momento del pagamento, e convertire le crypto in EUR spendibili costa il 3.75%. Una commissione di cambio separata del 2.5% si applica alle spese fuori dall’area EUR. La carta è denominata in EUR ed è disponibile in 30 paesi europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia e gran parte dello SEE. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un IBAN lituano, che consente bonifici e depositi da terzi. La spesa giornaliera è limitata a 5,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 500 EUR.

La Crypterium Card non offre cashback, punti né premi da staking. Non esistono strutture di premi a livelli o programmi di accumulo di alcun tipo. La piattaforma ha storicamente proposto promozioni in app di breve durata, ma nulla legato alla spesa con carta. Chi cerca un guadagno sugli acquisti quotidiani dovrà rivolgersi altrove. Il valore della carta poggia interamente sulla copertura crypto e sull’accesso a un IBAN, non su un rendimento legato alla spesa.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2.5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USDT · USD

In sintesi

Rizon is a stablecoin neobank whose Visa Platinum card pays 2.5% back on every dollar spent, with no fee on US dollar purchases and no account maintenance charge. Wallets are non-custodial through Privy and cards are issued by Rain. The catch: non-USD spending costs 1.7% plus $0.10, card prices are only visible inside the app, and the service is limited to the US and Latin America.

2.5% on everything is the highest flat rate in this comparison, and free USD spending makes it genuinely cheap for dollar earners. The weakness is disclosure: a page titled transparent rates lists every card price as check the app, and no ATM fee appears anywhere.

Rizon App is developed by Rizon Global, Inc as a software interface, with services provided by Rizon Technologies, UAB. Cards, smart contract wallets and digital asset transfers are handled by Signify Holdings Inc and its subsidiary Nimbus LLC, trading as Rain, a licensed financial services provider, while wallet infrastructure comes from Privy and private keys stay with the user. Cards come as virtual and plastic; a metal version is advertised as coming soon. Account maintenance is free.

Rizon advertises 2.5% cashback on every eligible purchase made online, in stores or at ATMs, alongside RizPoints earned on each swipe and redeemable for gifts and perks. Note that Rizon's own page description states 2% rather than 2.5%, so the rate needs checking in the app. A separate subscription, Rizon Emerald from $5.59 a month, halves FX and trading fees, cutting non-USD card spending from 1.7% to 1.02%.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · BTC · ETH · USDT · USDC

In sintesi

CoinZoom's Visa debit card lets you spend USD or crypto directly, converting at the point of sale, with free ATM withdrawals worldwide and free card replacement. Rewards run from 0.5% to 5% depending on how many ZOOM tokens you hold. The catch: a 1.49% crypto liquidation fee on every crypto purchase, and rewards paid in CoinZoom's own token rather than the crypto you chose.

The free worldwide ATM withdrawals are unusual and genuinely valuable. But the headline 5% needs 300,000 ZOOM tokens held, and spending crypto costs 1.49% to liquidate, which quietly eats most tiers' rewards. Read it as a 0.5% card unless you are deep in the ZOOM ecosystem.

CoinZoom is a US-registered, SOC 2 accredited fintech based in Salt Lake City, operating under NMLS #1735216. The Visa debit card spends from a USD balance or directly from crypto, converted to USD at the point of sale. Virtual cards appear immediately in the app's Spend tab, with physical cards shipped separately. Card replacement is free, and shipping is free for Prime members or $5 flat for Non-Prime. Reissuing a virtual card costs 1,000 ZOOM.

Rewards are paid in ZOOM, CoinZoom's own utility token: 0.5% for Non-Prime, 1% at Silver with 10,000 ZOOM held, 2% at Gold with 50,000, 3% at Diamond with 150,000 and 5% at Black with 300,000. Rewards are capped at the first $5,000 monthly on groceries, fuel, pharmacies and general merchandise, and excluded entirely on ATM withdrawals, wire transfers, brokers, stored value and tax payments. Spending crypto separately costs a 1.49% liquidation fee.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

€450,000 CRO stake

Ricarica

USD

In sintesi

Obsidian è il livello più alto della Visa prepagata di Crypto.com e richiede uno staking di 450,000 € in CRO per dodici mesi. Restituisce il 5% in CRO senza tetto mensile, rimborsi permanenti sullo streaming, accesso alle lounge con un ospite e inviti a eventi esclusivi. Il problema: 450,000 € bloccati in un unico token volatile per un anno solo per mantenerla.

Il 5% senza tetto è il tasso più alto di questo elenco, ma il costo di ingresso ne fa un prodotto di altro tipo: si assume una posizione di 450,000 € in CRO a dodici mesi e si riceve una carta come vantaggio. Va giudicata come un impegno sul token e non come una carta.

Obsidian è il livello Private più alto, a cui si accede solo facendo staking di 450,000 € in CRO per dodici mesi, senza alternativa in abbonamento. I vantaggi coincidono con quelli di Icy White e Rose Gold: assistenza vocale e via messaggio, esperienze esclusive di F1, UFC e calcio, rimborsi permanenti sugli abbonamenti e un gestore di conto dedicato indicato come in arrivo. I limiti mensili sono di 1,000 € di prelievi ATM gratuiti, un tetto ATM di 10,000 € e 25,000 € di ricariche. I prezzi e i requisiti di ogni livello dipendono dal programma “Level Up” di Crypto.com, che combina un canone di abbonamento con un impegno di staking di CRO a 12 mesi. I prezzi europei di abbonamento e gli importi di staking in CRO provengono dalla pagina ufficiale dei prezzi in EUR di Crypto.com. I tetti mensili ai premi sono indicati in USD alla fonte.

La spesa quotidiana rende il 5% in CRO senza tetto mensile, il tasso più alto della gamma. La spesa per viaggi è pubblicizzata al 15%, indicata come in arrivo. I rimborsi permanenti coprono Spotify, Netflix e Truth+, e l’accesso alle lounge include un ospite. I premi sono pagati in CRO nel wallet del titolare, alcune categorie di esercenti sono escluse e i tassi possono cambiare a discrezione di Crypto.com.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · BTC · ETH · EURC · USDC

In sintesi

La Vancelian Card funziona per chi spende crypto nello SEE e cerca una carta di debito senza canone mensile e con un IBAN personale, ma la commissione di cambio del 2% e l’assenza di un programma di premi ne limitano l’attrattiva rispetto a concorrenti più incisivi.

Vancelian mantiene bassi i costi fissi, con zero canone mensile e zero commissioni di inattività, e l’IBAN irlandese incluso è un vantaggio pratico. La commissione di cambio del 2% e il costo di conversione dell’1.25% sono i veri punti deboli, e l’assenza totale di cashback la rende difficile da consigliare rispetto a carte che premiano la spesa quotidiana.

La Vancelian Card è emessa da Modulr Finance nei Paesi Bassi e opera sul circuito Visa. È una carta di debito custodial, denominata in EUR. Non viene offerto esplicitamente un formato fisico o virtuale come prodotto distinto, mentre Apple Pay è supportato. I saldi in crypto in BTC, ETH, EURC e USDC vengono convertiti automaticamente al momento del pagamento, con un costo di conversione dell’1.25%. Sulle transazioni non in EUR si applica una commissione di cambio del 2%. La carta è disponibile in 30 paesi dello SEE. È richiesto il KYC e ai titolari viene fornito un IBAN personale tramite un conto bancario irlandese, con accettazione dei depositi da terzi. La spesa giornaliera è limitata a 10,000 EUR e i prelievi ATM giornalieri a 300 EUR.

La Vancelian Card non prevede alcun programma di cashback né una struttura di premi a livelli. Non esiste una percentuale di guadagno sugli acquisti a nessun livello. L’unico incentivo segnalato è un bonus di benvenuto di 10 EUR, un accredito una tantum e non un premio ricorrente. Nel valutare questa carta non vanno quindi considerati premi ricorrenti. Chi cerca cashback o premi in crypto sulla spesa quotidiana dovrà rivolgersi altrove.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · USDT · USDC · EURC

In sintesi

Pulsar Money offers free USD and EUR accounts funded 1:1 from USDT, USDC or EURC with no funding fee, plus a virtual card carrying no transaction fee and 0% FX when you spend in dollars or euros. Stablecoin balances earn around 5.2% APY. The catch: the card is still early access, and spending outside USD or EUR costs 1%.

The fee page is the most honest in this comparison: it separates Pulsar's own charges from what merchants, ATMs and networks add, and lists almost everything at zero. That is impressive on paper, but the card has not launched yet, so none of it is testable.

Pulsar Money is a financial technology company, not a bank, with banking services provided by unnamed licensed partner banks. Its pricing page, last updated 30 July 2026, states that account opening, identity verification, monthly maintenance and EUR or USD account details are all free, as are SEPA and ACH transfers in both directions. Crypto deposits and payouts carry no Pulsar fee and network fees are sponsored where available.

There is no card cashback. Pulsar's proposition is the absence of fees: no card transaction fee, no charge for Apple or Google Pay, no small-transaction or declined-transaction fee, 0% FX on USD and EUR and 1% on other currencies, and free ATM withdrawals up to $200 a month before 2% applies. Card spending caps at $30,000. Referral rewards pay 0.25% of referred volume, capped at $1,000 monthly.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC · cUSD

In sintesi

MiniPay's Visa card pays up to 5% back in digital gold or stablecoins, credited monthly, with zero deposit fees and your balance staying self-custodial until the moment you tap. It is issued by Monavate under a Visa Europe licence with Gnosis Pay as programme manager. The catch: it is still early access rather than live, and there is no physical card.

Cashback paid in digital gold is genuinely novel, and the issuing chain is named end to end, which few here manage. But this is a waitlist rather than a product you can get today, and the card fee, FX rate and ATM position are all unpublished.

MiniPay is a self-custody wallet on the Celo blockchain offered by Blueboard Limited, an Opera product, with 18 million activated wallets. The card is powered by Gnosis Pay as programme manager on behalf of Monavate, and issued by Monavate Ltd or UAB Monavate under a Visa Europe licence. Monavate Ltd is FCA-authorised as an electronic money institution under FRN 901097, and UAB Monavate by the Bank of Lithuania under LB002139.

Cashback runs up to 5% on qualifying purchases, paid in digital gold or stablecoins and credited automatically each month rather than as expiring points. Deposits cost nothing and funds can be brought in from any external wallet. MiniPay publishes no card issuance fee, foreign exchange rate or ATM charge, and the card is currently offered through an early access waitlist covering 68 countries.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 4%

Canone mensile

€45,000 CRO stake

Ricarica

USD

In sintesi

Icy White e Frosted Rose Gold sono lo stesso livello in due finiture e richiedono uno staking di 45,000 € in CRO per dodici mesi, senza alternativa in abbonamento. Restituiscono il 4% in CRO senza tetto mensile, rimborsi permanenti su Spotify, Netflix e Truth+, accesso alle lounge con un ospite e inviti a eventi esclusivi. Il problema: 45,000 € bloccati in un token volatile per un anno.

Il 4% senza tetto è davvero forte, e i rimborsi permanenti sullo streaming più l’accesso alle lounge con un ospite valgono denaro vero. Ma l’ingresso costa 45,000 € in CRO bloccati per dodici mesi, quindi il valore della carta dipende interamente da come si comporta quel token nel periodo in cui resta bloccato.

Icy White e Frosted Rose Gold sono finiture dello stesso livello Private, a cui si accede solo facendo staking di 45,000 € in CRO per dodici mesi; non esiste una via in abbonamento. I vantaggi comprendono assistenza vocale e via messaggio, inviti a eventi di F1, UFC e calcio, e un gestore di conto dedicato indicato come in arrivo. I limiti mensili sono di 800 € di prelievi ATM gratuiti, un tetto ATM di 10,000 € e 25,000 € di ricariche. I prezzi e i requisiti di ogni livello dipendono dal programma “Level Up” di Crypto.com, che combina un canone di abbonamento con un impegno di staking di CRO a 12 mesi. I prezzi europei di abbonamento e gli importi di staking in CRO provengono dalla pagina ufficiale dei prezzi in EUR di Crypto.com. I tetti mensili ai premi sono indicati in USD alla fonte.

La spesa quotidiana rende il 4% in CRO senza tetto mensile ai premi, il primo livello in cui il limite superiore scompare. La spesa per viaggi è pubblicizzata al 15%, indicata come in arrivo. I rimborsi sugli abbonamenti Spotify, Netflix e Truth+ sono permanenti anziché a tempo, e l’accesso alle lounge aeroportuali include un ospite. I premi sono pagati in CRO e alcune categorie di esercenti sono escluse.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · BSC-USD · USDT

In sintesi

La Jam Card è una Visa fisica essenziale per chi spende stablecoin e cerca self-custody e copertura globale. Il costo di conversione del 4.2% è elevato. Adatta soprattutto agli utenti USDT nei mercati emergenti che mettono il controllo davanti ai premi.

Emessa da Reap e non custodial, la Jam Card ha un richiamo concreto per chi non vuole affidare le proprie crypto a terzi. La copertura geografica è notevole. Ma una commissione di conversione del 4.2% e una commissione di cambio del 2.5% si sommano rapidamente, e l’assenza totale di premi rende ogni transazione più cara del dovuto.

La Jam Card è emessa da Reap da Hong Kong e opera sul circuito Visa. È una carta prepagata non custodial: gli utenti mantengono il controllo dei propri fondi. La carta è disponibile solo in formato fisico, senza opzione virtuale, e supporta Apple Pay. La ricarica richiede un caricamento manuale anziché una conversione automatica, e convertire le crypto in saldo spendibile costa il 4.2%. Le transazioni in valuta estera comportano un’ulteriore commissione di cambio del 2.5%. Gli asset supportati sono BSC-USD e USDT su cinque blockchain. La carta è disponibile in oltre 227 paesi. È richiesto il KYC e non è incluso alcun conto bancario personale o IBAN. La spesa giornaliera è illimitata e i prelievi ATM non sono supportati su questa carta disponibile solo in formato fisico.

Al momento la Jam Card non offre cashback, punti né alcun programma di premi da staking. L’emittente ha lasciato intendere che un programma di cashback è previsto per un lancio futuro, ma non sono state confermate percentuali, tempistiche o struttura. Finché quel programma non sarà attivo, gli acquisti non generano alcun ritorno. Non risultano documentati bonus di benvenuto, premi da referral o promozioni in app. La carta va considerata puramente come strumento di spesa, tenendo conto delle commissioni di conversione e di cambio nel costo complessivo di ogni transazione.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USDT

In sintesi

Una carta prepagata in EUR essenziale per gli utenti MEXC europei. Il punto di forza principale è l’assenza di canone mensile e di commissioni di inattività. La commissione di cambio del 2% e la ricarica solo in USDT ne fanno un’opzione limitata per chi spende saltuariamente.

La MEXC Card fa poco più che consentire di spendere USDT in Europa. Nessun cashback, nessuna carta fisica e nessun accesso agli ATM la collocano saldamente nel territorio della pura utilità. La commissione di cambio del 2% è un costo ricorrente significativo che smorza l’attrattiva dell’assenza di spese di conto.

La MEXC Card è emessa da Paytend, istituto con sede in Lituania, e opera sul circuito Mastercard. È una carta prepagata custodial, denominata in EUR. La carta è disponibile solo in formato virtuale, senza versione fisica, e supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica, e convertire USDT in EUR spendibili costa l’1.25%. Alle spese fuori dall’EUR si applica una commissione di cambio separata del 2%. La carta supporta esclusivamente USDT ed è disponibile in 29 paesi europei. Per aprire un conto è richiesto il KYC. Non viene fornito alcun conto bancario personale o IBAN. La spesa giornaliera è limitata a 3,000 EUR e i prelievi ATM non sono supportati su questa carta solo virtuale. La carta ha una validità triennale.

La MEXC Card non offre cashback né alcun programma di premi ricorrente. È previsto un bonus di benvenuto una tantum di 9 EUR per i nuovi titolari, ma oltre a quell’importo promozionale la spesa quotidiana non genera alcun guadagno. Non esistono incentivi per livelli o requisiti di staking, semplicemente perché non esiste una struttura di premi. Chi cerca un valore ricorrente legato alla spesa dovrà rivolgersi altrove.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USDC · USDT

In sintesi

Holyheld è una solida carta crypto self-custody per gli utenti europei. Il punto di forza principale è la spesa non custodial su 20 blockchain. La commissione di cambio del 2.5% e il tetto sul cashback ne limitano il valore per chi spende molto.

Holyheld si distingue per un self-custody autentico e per un tetto di cashback d’ingresso sorprendentemente generoso rispetto ai concorrenti. Ma una commissione di cambio del 2.5% erode quel premio quasi subito per chiunque spenda fuori dall’eurozona, e la carta virtuale costa ben 29 EUR in anticipo.

Holyheld è emessa da Unlimit, istituto con sede a Cipro, e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito non custodial: il controllo delle crypto resta all’utente fino al momento della spesa. Sono disponibili sia la carta fisica sia quella virtuale. L’emissione della carta fisica costa 1 EUR e la carta ha validità biennale; la carta virtuale costa 29 EUR. Apple Pay è supportato. Holyheld non effettua conversioni automatiche: la carta va ricaricata manualmente e la conversione comporta una commissione dello 0.5%. La commissione di cambio è del 2.5%. La carta è denominata in EUR ed è disponibile in 30 paesi europei, tra cui Germania, Francia, Spagna e Italia. È richiesto il KYC. Holyheld fornisce un IBAN e un conto bancario personali con sede a Cipro, e i depositi da terzi sono accettati. Il limite di spesa giornaliero è di 10,000 EUR e quello ATM giornaliero di 1,000 EUR.

Holyheld paga il cashback in USDC, accreditato 30 giorni dopo ogni acquisto idoneo. Al livello d’ingresso Classic la percentuale è dello 0.5% con un tetto mensile di 125 EUR di cashback, il che implica una spesa premiata massima di 25,000 EUR al mese prima che scatti il limite. Il livello Metal porta la percentuale all’1% con un tetto mensile di 250 EUR, ma richiede il pagamento di una quota di emissione una tantum di 199 EUR. Per un utente tipo sul livello Classic gratuito, lo 0.5% con un tetto di 125 EUR è più generoso di molti concorrenti di pari fascia, anche se vale la pena notare il ritardo di 30 giorni prima del riscatto. È disponibile un bonus di benvenuto di 13 EUR.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 7 valute

In sintesi

PlasBit's Virtual Euro card costs nothing to issue, load or hold, charging only 1.5% on foreign exchange. It loads from over 100 cryptocurrencies held in your PlasBit wallet and works with Apple Pay and Google Pay. The catch: virtual cards cannot use ATMs, PlasBit never states which card network it runs on, and it ships nowhere in the UK or US.

Zero issuance, zero loading and zero monthly fees is the cheapest entry in this comparison, with the only real cost being 1.5% on currency conversion. What PlasBit never tells you is which network the card runs on, which is an odd omission for a payment product.

PlasBit is a registered EU trademark held by PLASBIT Spółka z ograniczoną odpowiedzialnością, a Polish company, and its reloadable cards are issued in partnership with Wirex BaaS. Cards come as virtual, plastic and metal, in euros or US dollars, funded from over 100 cryptocurrencies in your PlasBit wallet with a $10 minimum. Only plastic and metal cards support ATM withdrawals. PlasBit states it keeps custody and compliance in-house rather than outsourcing.

There is no cashback. The Virtual Euro tier charges nothing to issue, nothing to load and nothing monthly, with a 1.5% foreign exchange conversion fee and a €25 chargeback cost the only published charges. Fees vary by card tier, so plastic and metal cards carry their own schedules. PlasBit ships worldwide except to a long exclusion list that includes the United Kingdom, United States, Bulgaria, Japan, Hong Kong and Israel.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

Meru is a Latin American dollar account offering a US account number, a European IBAN and a Mexican account, all free to open, with a Visa card that is free virtually and $5 physically. ATM withdrawals cost nothing from Meru and US dollar purchases in the United States are free. The catch: 1% on dollar purchases elsewhere and 1.2% in other currencies.

Free ATM withdrawals and a fee schedule dated to the current month put Meru ahead of most cards here on transparency. The card is cheap to hold and cheap to use in dollars; the cost only appears when you spend in another currency, at 1.2%.

Meru offers a personal US account number and routing number, a European IBAN and a Mexican account, all opened free with a national ID from most countries. It receives ACH, wire and SEPA transfers, and payments from Upwork, Stripe, PayPal, YouTube and Gusto. Deposits accept bank transfer, PIX, cash and crypto across eight networks. The card is a Visa issued in the United States, available virtually and physically.

There is no cashback. Meru competes on cost instead, with a fee schedule updated monthly: free account opening and maintenance, free Meru-to-Meru transfers, a free virtual card, $5 for a physical one, and no ATM fee from Meru itself. Card purchases are free in US dollars within the United States, 1% for dollar purchases elsewhere and 1.2% in other currencies. US stock trading is free on all four actions.

Canone annuo

30 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT · USDC

In sintesi

OrbitX Lux is the upper tier at $30 a year, a Visa Signature card with a metal option, halving the foreign exchange fee to 1% and the conversion charge to 10 cents. Add-on cards are unlimited and daily spending is uncapped. The catch: OrbitX gives conflicting prices for the metal card, quoting both $350 and included.

For $18 more than Neo, Lux halves the FX fee to 1%, removes the daily spending cap and doubles the ATM limit. If you spend more than about $1,800 a year in foreign currency it pays for itself. The Signature tier perks are a bonus rather than the reason.

OrbitX Network Group Pte Ltd is registered in Singapore under UEN 202448623M and states it is a financial technology company, not a bank, with regulated services provided by unnamed partner banks. Lux is Visa Signature with unlimited add-on cards and a metal card option. Replacement costs $199. Deposits accept USDT or USDC on Polygon and Base, with Solana and Tron planned. Delivery takes one to four weeks.

There is no cashback. Lux reduces costs rather than paying rewards: 10 cents per fiat conversion against 20 on Neo, 1% on non-USD spending against 2%, and a 5 cent declined transaction fee. Deposits are free, withdrawals cost $2, and ATM use adds the operator's charge plus 2% plus $2. Daily spending is unlimited with a $1,000 ATM ceiling.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · BTC

In sintesi

Bitstack is a French bitcoin savings app whose Visa card pays bitcoin back on every purchase and rounds your spending up to the nearest euro to invest the change. It costs €9.99 once with no subscription, and includes €200 of free ATM withdrawals and €1,000 of foreign currency spending each month. The catch: the card is France-only for now, and Bitstack does not publish the cashback rate.

The round-up mechanic is the point: your spare change becomes bitcoin automatically, which no other card here does. Regulation is a genuine strength, with an AMF licence and an ACPR-authorised e-money partner. The gap is the cashback rate, which Bitstack advertises everywhere and states nowhere.

Bitstack Digital Assets SAS operates from Meyreuil, France, licensed as a Crypto-Assets Service Provider by the AMF under number A2025-003 and as an agent of Xpollens, an electronic money institution authorised by the ACPR. The card is a Visa working anywhere Visa is accepted including ATMs, with Apple Pay supported and Google Pay promised. Bitcoin is held in cold storage under a multi-signature scheme. The app reaches twenty European countries, though the card is narrower.

Bitstack advertises bitcoin back on every purchase, on bills and at partner merchants including Carrefour, Nike, IKEA and Netflix, but publishes no rate on its card or pricing pages, so none is recorded here. The other economics are clear: €200 of ATM withdrawals free each month or five withdrawals, then €1 minimum or 1% per transaction; and €1,000 of foreign currency spending free monthly, then roughly 1% above that. Buying bitcoin costs 0.49% to 1.49% by volume.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USDT · AVAX · WAVAX

In sintesi

Avalanche Card è una Visa garantita da criptovalute, di Rain Liquidity, che consente di spendere avendo come garanzia USDC, USDT, AVAX e WAVAX che restano di proprietà del titolare. Le carte virtuali, la carta fisica e la spedizione sono tutte gratuite, non c’è canone mensile né verifica del credito. Il problema: una commissione di cambio dell’1%, nessun cashback e disponibilità limitata a parti degli USA, dell’America Latina e dei Caraibi.

È un modo semplice ed economico per spendere attività dell’ecosistema Avalanche senza consegnarle a nessuno. Carte gratuite, spedizione gratuita, nessun canone mensile e la garanzia sotto la propria custodia. Quello che non fa è premiare: non c’è cashback, quindi compete sul costo e sulla custodia, non su quanto restituisce.

Avalanche Card è offerta da Rain Liquidity, una società di tecnologia finanziaria e non una banca, ed è emessa da partner autorizzati in ciascuna giurisdizione. Rain non è depositaria: le attività che garantiscono il conto restano di proprietà del titolare e sotto la sua custodia. La verifica dell’identità richiede un documento ufficiale e un numero SSN o di identificazione nazionale, e di norma si completa in pochi secondi. Si possono detenere fino a tre carte virtuali e una fisica, con una di ciascun tipo attiva alla volta. Le carte fisiche arrivano in 14-30 giorni lavorativi.

Non esiste cashback né alcun programma a premi. Avalanche Card compete sul costo: il canone mensile di conto, l’emissione delle carte virtuali, la carta fisica e la spedizione sono tutti pari a zero, e Avalanche Card non applica commissioni proprie di gas o di conversione, anche se il gas di rete può comunque essere dovuto direttamente alla catena. L’unico costo corrente è una commissione di cambio dell’1% sulle spese in valuta estera. Nessun livello di staking o di spesa modifica queste cifre.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT · USDC

In sintesi

PEXX is an Australian-registered stablecoin banking app whose Visa and Mastercard debit cards spend USD, USDT or USDC with no spending limits at all. It bundles a US virtual account with real routing details, obtainable without a US address, and pays daily interest pegged to Treasury Bill rates. The catch: every card transaction carries a 0.6% platform fee, and non-USD purchases add a 1.2% FX markup.

PEXX states its card pricing plainly, which is rare here: 0.6% on every transaction and 1.2% on non-USD purchases, so a foreign purchase costs 1.8%. There is no cashback to offset that, but the absence of spending limits and the daily Treasury-linked yield are real advantages.

PEXX Technology Pty Ltd is registered in Australia as a Digital Currency Exchange provider with AUSTRAC under DCE100851583-001 and as an independent remittance dealer under IND100851583-001, and separately with FinCEN as a Money Services Business under 31000288010318. The card is available to any verified user, with the virtual version issued within a minute of a confirmed deposit. A US virtual account with routing and account numbers requires only level 1 KYC, with no US address, SSN or residency.

There is no cashback programme. PEXX charges a 0.6% platform fee on every card transaction plus a 1.2% FX markup on non-USD purchases, and states there are no other hidden fees. Separately, PEXX Earn credits interest daily on wallet balances in the same asset you hold, pegged to US Treasury Bill rates with no minimum balance, lock-up or withdrawal penalty. Neither card nor interest deposits are FDIC-insured.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

OWN Points

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT

In sintesi

Fasset is a Shariah-compliant financial app whose virtual Visa card costs 9.99 USDT once and nothing thereafter during the launch promotion, with free top-ups and free withdrawals back to your wallet. It tops up in USDT and works with Apple, Google and Samsung Pay across 36 countries. The catch: transactions are only free during the promo, spending caps at $2,000 a day, and it is virtual only.

The fee disclosure here is unusually complete, including what happens when you cancel and where refunds go. The one oddity is geographic: Fasset is a UAE company whose card cannot be issued to UAE residents, alongside India, Nigeria, Indonesia and most of South America.

Fasset positions itself as a stablecoin-powered Islamic bank, publishing Shariah reports and a Zakat calculator, and operates through Fasset FZE in the UAE. The card is a prepaid virtual Visa denominated in US dollars, topped up in USDT from your Fasset wallet, with one card per user. Top-ups and withdrawals run between 1 and 5,000 USDT per transaction. A physical card was targeted for the first quarter of 2026 and has not yet launched.

Fasset awards OWN Points on every purchase, redeemable against future perks, boosters and rewards, but publishes no conversion rate so the cash value is unknown. On costs, a one-time 9.99 USDT activation fee is the only certain charge: per-transaction fees are waived during the launch promotion, top-ups are free, withdrawals back to the Fasset wallet are free, and cancellation is free though Fasset notes a fee may apply in future.

Canone annuo

249 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

XPlace Gold costs $249 a year for 3% Credit Mode cashback, a $200,000 monthly ceiling, a personal concierge, four free airport lounge visits and two Fast Track passes. The catch: 0% FX remains a Platinum-only benefit, and the cashback rate applies to Credit Mode rather than direct stablecoin spending.

Gold breaks even against the free tier at about $12,450 of annual spending, and the $200,000 monthly ceiling means heavy spenders clear that quickly. Four lounge visits and a personal concierge make it the sensible stopping point unless you fly constantly.

XPlace is operated by Pontech Group L.L.C-FZ, registered in the Meydan Free Zone, Dubai, under licence 2527237.01, and states it is a technology company, not a bank, lender or investment firm, and does not take custody of client assets. The Visa card is issued by Third National under a programme managed by Signify Holdings; borrowing runs through the Kamino protocol, where XPlace is not the lender. Gold costs $249 a year with a $200,000 monthly limit, personal concierge, four lounge visits and two Fast Track passes annually.

Credit Mode pays 3% cashback on this tier, credited in USDC at settlement. Against the free tier's 1%, the extra two points cover the $249 fee at about $12,450 of annual spending. Collateral keeps earning through Kamino Finance at rates currently between 1.59% and 6.15%. No FX rate is published below the Platinum tier.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

XO · USDC · USDT

In sintesi

Exodus Card is a free virtual card attached to Exodus Pay, a self-custodial balance held in XO Cash, a USD-backed stablecoin issued with MoonPay. It earns reward points on both what you hold and what you spend, and works through Apple Pay and Google Pay. The catch: virtual only, no ATM withdrawals, no PIN support, and Exodus does not publish the rewards rate.

The self-custody claim is real: your balance stays yours until you spend it. But this is a lighter product than it looks. There is no physical card, no cash access and no published rewards rate, so you earn points at a rate you cannot calculate in advance.

Exodus Movement, Inc is a financial technology company, not a bank, and card services come from unnamed third-party providers. Your balance is XO Cash, a USD-backed stablecoin issued with MoonPay on Solana, backed one to one by dollar deposits, US Treasuries and cash equivalents. Verification through Veriff is required for the card. Daily spending is capped at $9,500 globally and $15,000 in the United States. Pre-authorisation holds work only on US-issued cards.

Rewards are points rather than a cashback percentage, and Exodus publishes no rate. You earn them two ways: automatically on your Exodus Pay balance, with more points for larger balances, and on eligible card purchases, convertible 24 hours after a purchase settles. Converting needs 10,000 points, worth $25 in XO, in most countries, or 4,000 points worth $10 in Argentina, Brazil, Colombia, Mexico and Uruguay. Exodus states these rewards are not interest or yield.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0.1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD

In sintesi

BipTap's virtual Visa is free to issue and carries no monthly administration fee, earning 0.1% cashback into your account on every transaction, and the platform accepts users from more than 160 countries. The catch: funding it costs 5% for fiat or 3% for crypto on the free plan, the cashback is the lowest of any card here, and BipTap names no issuing bank.

The deposit fee is what matters here, not the card. Paying 5% to load fiat or 3% for crypto dwarfs 0.1% back, so every euro costs you money before you spend it. The paid plans cut deposits to 2.8%, but cost $300 to $5,000 to open.

BipTap describes itself as an infrastructure and connectivity provider, stating that all accounts, cards and services are operated by independent third-party providers, none of which it names. It lists an address at 207 Regent Street, London, and the platform is currently labelled an official beta. Three personal plans exist: Virtual opens free, PRO costs $300 plus $80 a year, and Premium costs $5,000 to open and $5,000 annually. Card formats are virtual, plastic, metal and premium.

The virtual card earns 0.1% cashback paid into your account on each transaction, the lowest rate of any card in this comparison. Against that sit deposit fees of 5% on fiat and 3% on crypto for the free Virtual plan, falling to 3% on PRO and 2.8% on Premium. Transfers out cost 1% to an external wallet and 1.5% to an external bank account on the free plan. Interest on deposits is 0% on Virtual, 0.7% on PRO and 1.5% on Premium.

Canone annuo

249,9 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

24,99 USD

Ricarica

USD

In sintesi

Royal Indigo e Jade Green sono lo stesso livello in due colori, a 24.99 € al mese o 249.90 € all’anno, oppure con uno staking di 4,500 € in CRO. Restituiscono il 3% in CRO, aggiungono assistenza prioritaria, sei mesi di rimborso di Spotify, Netflix e Truth+, e l’accesso alle lounge aeroportuali per gli abbonati annuali. Il problema: i premi hanno un tetto di $75 al mese.

A 24.99 € al mese contro un tetto di $75 sui premi, servono $2,500 di spesa mensile solo per coprire l’abbonamento con i premi. L’accesso alle lounge e i rimborsi sullo streaming sono il punto in cui il valore si trova davvero, il che ne fa un abbonamento lifestyle con una carta annessa più che una carta di cashback.

Royal Indigo e Jade Green sono varianti di colore dello stesso livello Pro, a cui si accede con un abbonamento di 24.99 € mensili o 249.90 € annuali, oppure facendo staking di 4,500 € in CRO per dodici mesi. L’accesso alle lounge aeroportuali è riservato agli abbonati annuali e limitato a quattro visite l’anno. I limiti mensili sono di 800 € di prelievi ATM gratuiti, un tetto ATM di 10,000 € e 25,000 € di ricariche. I prezzi e i requisiti di ogni livello dipendono dal programma “Level Up” di Crypto.com, che combina un canone di abbonamento con un impegno di staking di CRO a 12 mesi. I prezzi europei di abbonamento e gli importi di staking in CRO provengono dalla pagina ufficiale dei prezzi in EUR di Crypto.com. I tetti mensili ai premi sono indicati in USD alla fonte.

La spesa quotidiana rende il 3% in CRO, con un tetto di $75 per mese solare, raggiunto attorno ai $2,500 di spesa. La spesa per viaggi è pubblicizzata fino al 10%, indicata come in arrivo. Il livello aggiunge sei mesi di rimborso di Spotify, Netflix e Truth+, assistenza clienti prioritaria e accesso alle lounge aeroportuali per gli abbonati annuali, con un tetto di quattro visite l’anno.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 9 valute

In sintesi

La Premium VISA Card di Zypto è una carta prepagata che si ricarica da oltre 100 criptovalute, senza canone mensile, con vantaggi Visa Signature e limiti fino a $175,000 per transazione. La conversione avviene al momento della ricarica e non al pagamento, quindi il saldo è noto in anticipo. Il problema: una commissione di conversione (off-ramp) del 3% su ogni ricarica più l’1.75% di cambio, il che la rende costosa per spese piccole e frequenti.

Zypto è costruita per i volumi, non per il risparmio. I limiti sono i più alti tra le carte qui presenti e i vantaggi Visa Signature sono reali, ma si paga il 3% a ogni ricarica e l’1.75% sulle spese in valuta estera. Va bene per chi muove grandi somme di tanto in tanto, e penalizza chi si compra un caffè.

La Premium VISA Card esiste in versione virtuale e fisica, entrambe prepagate e alimentate da un wallet non custodial. Le criptovalute vengono convertite in un saldo fisso in dollari al momento della ricarica, e non al pagamento. La carta fisica costa $50, inclusi attivazione e spedizione internazionale; quella virtuale richiede una prima ricarica di $10. I limiti della Premium fisica arrivano a $175,000 per transazione e $1 milione al mese tra acquisti, uso online e ATM. Il gas della blockchain è dovuto alla rete a ogni ricarica.

Oggi non c’è cashback; Zypto indica cashback e vantaggi come in arrivo. Quello che esiste è ZYP, un sistema di punti premio in-app accumulati in tutto l’ecosistema, utilizzabili per ricaricare una carta in tutto o in parte. Le carte Premium includono inoltre i vantaggi Visa Signature, tra cui concierge, accesso alle lounge e protezione viaggio. A fronte di questo ci sono i costi correnti: il 3% di conversione (off-ramp) a ogni ricarica e l’1.75% sulle spese fuori dal dollaro.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · ETH · wstETH · WBTC · OP

In sintesi

La Exa Card è una carta Visa Signature che permette di ottenere credito usando le proprie criptovalute come garanzia, anziché spenderle. Si depositano USDC, ETH, WBTC, wstETH o OP, si continua a percepire rendimento su di essi e si paga subito oppure a rate a tasso fisso, contratte come prestito onchain al momento dell’acquisto. Il problema: le rate comportano interessi fissati al momento dell’acquisto, gli acquisti fuori dal dollaro costano l’1.5% e la garanzia resta esposta al protocollo.

Quasi tutte le carte crypto vendono le criptovalute del titolare alla cassa. Exa invece ottiene credito con esse come garanzia, così la posizione resta aperta e continua a rendere mentre si spende. Questo è davvero diverso. In cambio si accettano complessità e rischio: si contrae un prestito onchain al momento dell’acquisto, con interessi ed esposizione della garanzia, anziché ricevere cashback.

La Exa Card è una carta Visa Signature di Exa Labs, alimentata da Exactly Protocol su smart contract non custodial; Exa Labs non emette la carta, lo fanno terzi autorizzati. Gli account usano passkey anziché seed phrase, e il KYC richiede pochi minuti. Gli USDC, ETH, wstETH, WBTC e OP depositati generano un tasso annuo (APR) variabile nei mercati di credito di Exactly e fungono al tempo stesso da garanzia, determinando il limite di credito. Gli acquisti sono pagati subito dal saldo oppure finanziati a tasso fisso e rimborsati ogni 28 giorni. Apple Wallet e Google Wallet sono supportati.

Non c’è cashback. La logica economica è inversa: i depositi generano un tasso annuo (APR) variabile derivante dagli interessi dei mutuatari su Exactly Protocol, mentre gli acquisti a rate sono finanziati a un tasso fisso bloccato al momento dell’acquisto. Il tasso effettivo netto può essere positivo, neutro o negativo a seconda che il rendimento del deposito superi o meno il tasso del prestito. Ai prestiti può applicarsi una commissione di istruttoria, incorporata negli interessi delle rate. Gli acquisti fuori dal dollaro comportano una commissione di cambio dell’1.5% incorporata nel tasso di cambio applicato.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USDT · DAI · PYUSD

In sintesi

Wayex è un conto in stablecoin con una carta Visa collegata: si depositano USDC, USDT, DAI, PYUSD o valuta fiat locale e tutto confluisce in un unico saldo in dollari spendibile ovunque sia accettata Visa. La spesa in dollari è gratuita, la carta è gratuita e un saldo fermo rende fino al 5%. Il problema: non c’è cashback, tutto ciò che viene acquistato in una valuta diversa dal dollaro costa l’1.5% e l’emissione delle carte è attiva, per ora, in sole 18 regioni circa.

Wayex è costruita attorno a un unico saldo in dollari anziché a un portafoglio di criptovalute, il che la rende insolitamente semplice: un numero, cinque canali in valuta fiat, quattro stablecoin. Il rendimento del 5% sui fondi fermi è il suo vantaggio maggiore. Ma non paga cashback, e gli europei pagano l’1.5% su ogni acquisto in euro, quindi si adatta meglio a chi guadagna in dollari.

Wayex è una carta Visa prepagata emessa da Lead Bank, con Bridge, una società Stripe, come gestore del programma; Wayex stessa è il fornitore della piattaforma, non una banca. I depositi in USDC, USDT, DAI o PYUSD su dieci o più catene, oppure in valuta fiat tramite ACH, SEPA, Faster Payments, PIX e SPEI, confluiscono tutti in un unico saldo in dollari. La carta virtuale è emessa in pochi secondi e passa direttamente in Apple Pay o Google Pay. I controlli della carta comprendono il blocco, i limiti per transazione e le categorie di esercenti. I richiedenti devono avere almeno 18 anni e completare la verifica dell’identità.

Non esiste un programma di cashback. Il lato del guadagno è il rendimento: Wayex paga fino al 5% sui saldi liquidi in stablecoin, accreditato automaticamente e aggiornato in tempo reale, con depositi vincolati fino al 20% pubblicizzati come in arrivo tramite Kasu. Sul lato dei costi, spendere in dollari statunitensi è gratuito, gli acquisti fuori dal dollaro comportano una commissione di cambio dell’1.5%, e i depositi in USDT costano lo 0.1% mentre USDC e DAI vengono convertiti uno a uno. Né il tasso di rendimento né i prodotti annunciati come in arrivo sono garantiti.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

85 USD

Ricarica

USD · BTC · USDC · USDT

In sintesi

Una carta premium con premi in Bitcoin, cashback davvero senza tetto e un limite di spesa elevatissimo, ma il canone mensile di $85 la rende difficile da giustificare, a meno di spendere molto fuori dall’Europa con la carta metal.

Xapo occupa una posizione rara: l’assenza di un tetto al cashback e un limite di spesa giornaliero di $750,000 segnalano un’ambizione seria verso gli utenti ad alto volume. Il problema è che $85 al mese sono un costo fisso pesante, e i titolari con base nell’UE maturano solo lo 0.2% di cashback, che quasi certamente non copre il canone.

La Xapo Card opera sul circuito Visa come carta di debito custodial denominata in dollari statunitensi. Sono disponibili gratuitamente sia la versione fisica sia quella virtuale, e la carta supporta Apple Pay. La ricarica attinge ai saldi in BTC, USDC e USDT su quattro blockchain supportate, con conversione automatica al momento dell’acquisto e un costo di conversione dello 0.1%. Non è prevista alcuna commissione di cambio sulle spese. La carta è disponibile in 118 paesi tra Europa, Medio Oriente, Asia-Pacifico, America Latina e Africa. È richiesto il KYC. Ai titolari viene fornito un conto bancario statunitense per ricevere depositi da terzi. I limiti di spesa giornalieri arrivano a $750,000 e i prelievi ATM sono limitati a $2,000 al giorno, con una commissione ATM del 2%.

Il cashback viene pagato in Bitcoin e accreditato automaticamente il 5 di ogni mese. La percentuale dipende dalla località dell’esercente e dal tipo di carta: gli esercenti UE riconoscono lo 0.2% su qualsiasi carta, quelli extra-UE lo 0.5% sulle carte in plastica o virtuali e l’1% sulla carta metal. Non esiste un tetto mensile al cashback, cosa poco comune. Il limite pratico è dato dal massimale di spesa mensile di $300,000, ovvero un massimo di $3,000 di cashback al mese alla percentuale più alta. È disponibile un bonus di benvenuto di $500. Chi spende prevalentemente in Europa matura lo 0.2%, difficilmente sufficiente a compensare il canone mensile di $85.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0.5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · BTC · ETH · USDT

In sintesi

Una carta di debito in euro senza canone mensile, con opzioni di cashback contenute e un IBAN personale, ma una pesante commissione di cambio del 3% e la detenzione custodial delle crypto la rendono adatta solo a chi spende in euro in Europa.

Blackcatcard si difende come conto in euro a bassa barriera d’ingresso, con una struttura di cashback reale e un IBAN personale. Il limite evidente è che fuori dall’Eurozona diventa rapidamente costosa, e la commissione di cambio del 3% annulla qualsiasi cashback maturato all’estero. La commissione di inattività penalizza inoltre chi la usa saltuariamente.

Blackcatcard è emessa da Papaya, istituto con sede a Malta, e opera sul circuito Mastercard. È una carta di debito custodial, denominata in EUR. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale: non essendoci conversione automatica, le crypto detenute in BTC, ETH o USDT vanno convertite esplicitamente prima di spendere. La conversione costa il 2.1% e le transazioni in valuta estera comportano una commissione di cambio del 3%. La carta include un IBAN maltese personale e supporta i depositi da terzi, funzionando come un vero sostituto del conto bancario. È richiesto il KYC. La carta ha validità triennale. La spesa giornaliera è illimitata, mentre il limite ATM giornaliero è di 5,000 EUR. I prelievi ATM comportano una commissione dell’1%. La disponibilità copre 30 paesi europei.

Tre opzioni di cashback permettono di scegliere la struttura preferita. La prima riconosce lo 0.1% su tutti gli acquisti, con un tetto di 100 EUR al mese e una spesa mensile minima di 50 EUR. La seconda riconosce lo 0.5% su tutti gli acquisti senza tetto, ma richiede un saldo mensile pari o superiore a 300 EUR. La terza riconosce il 2% sui soli acquisti Amazon e lo 0% su tutto il resto, con un tetto di 50 EUR al mese. Per una spesa distribuita su più categorie la seconda opzione risulta la più pratica, anche se il requisito di saldo di 300 EUR resta una condizione concreta. In alternativa è possibile optare per un interesse annuo sul saldo del 2.2% senza requisiti oppure del 4% con un saldo di 300 EUR, anche se su 1,000 EUR mantenuti stabilmente il rendimento si aggira soltanto sui 2 o 3 EUR al mese.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · TON · USDT

In sintesi

Tonhub is a non-custodial wallet whose Visa debit card converts crypto to fiat on-chain at the moment you pay, with free issuance, a 1.5% rate and a €50,000 monthly limit. You can also send fiat to any IBAN straight from your crypto balance. The catch: it is open to EU residents only for now, and there is no cashback.

Being genuinely non-custodial while still issuing a Visa card is rare, and Tonhub is one of the few here that funds the card from a smart contract you control. The 1.5% rate is the entire published cost, which is refreshingly simple, though Tonhub never says precisely what it applies to.

Tonhub describes the card as the first on-chain spending account with a Visa debit card linked to a non-custodial blockchain wallet. You fund the card's smart contract directly with crypto, with conversion to fiat happening at the point of purchase. Eligibility is limited to EU residents over 18, with the UK, Canada, Argentina, Brazil, Colombia, Ukraine and the CIS listed as coming soon. Support is handled through holders.io.

There is no cashback or rewards programme. Tonhub publishes only two figures under fees and conditions: card issuance is free and the rate is 1.5%, without specifying whether that covers conversion, foreign exchange or all card transactions. The monthly spending limit is €50,000. No ATM charge, physical card fee or separate foreign exchange rate appears anywhere on the site.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USD · PLN · BTC · ETH

In sintesi

Mobilum Pay is a custodial wallet with a Mastercard, holding balances in euros, US dollars and Polish zloty, available across 27 European countries. You can issue unlimited cards at no extra cost and withdraw at ATMs with virtual or plastic cards. The catch: Mobilum publishes no fee schedule at all, and the credit card is still listed as coming soon.

Mobilum is one of the few cards here with a genuine regulatory footprint, registered as a Money Services Business with FinCEN, and its European coverage is the widest in this batch. What it does not do is tell you what anything costs. Not one fee is published.

Mobilum Inc is based at 228 Park Avenue South, New York, and registered as a Money Services Business with FinCEN under number 31000258001314. Payment services are provided by third parties authorised to provide them, whom Mobilum does not name. The wallet is described as custodial, holding EUR, USD and PLN balances with dedicated cards for each, though the FAQ separately mentions a backup phrase for recovery. Bitcoin, Ethereum and ERC-20 tokens are supported.

There is no cashback or rewards programme. Mobilum describes its pricing only as competitive transaction fees and transparent costs, without publishing a single figure: no card issuance fee, no top-up fee, no foreign exchange rate and no ATM charge appear anywhere on the site. The one concrete pricing claim is that issuing additional cards carries no extra fee, and that same-currency transfers between Mobilum users are free.

Canone annuo

10.000 USD

Tasso premi

Fino al 3%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · USDT · USDC

In sintesi

KAST Private costs $10,000 a year for 3% cashback in US dollars, 2% in KAST Points, a VIP concierge line to KAST's senior team and a 24k gold-plated card. It bundles one free plated gold card and two free cards from any other tier. The catch: recovering the fee on cashback alone needs roughly $670,000 of annual spending.

At $10,000 a year this is a status product with a cashback rate attached. You would need around $670,000 of annual spending for the extra 1.5% over the free tier to pay the fee back. The concierge and the gold card are what you are actually buying.

KAST is operated by Troia Corp, a financial technology company rather than a bank, with Global Account services on Bridge and banking from Lead Bank. KAST states that the account numbers provided are virtual collection identifiers rather than direct bank accounts, and that balances are not FDIC insured. Private costs $10,000 annually and includes a 24k gold-plated card in Bitcoin, KAST, Solana or Pengu designs, plus two free cards from any other tier. An invite-only 37g solid gold Solana card also exists.

Private pays 3% cashback in US dollars on all eligible spend, credited on authorisation, plus 2% in KAST Points. Measured against the free Standard tier's 1.5%, the extra one and a half points needs roughly $670,000 of annual spending to recover the $10,000 fee from cashback alone. The remaining value sits in the VIP concierge line and the gold-plated card itself.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

1 USD

Ricarica

+ 20 valute

In sintesi

Una carta prepagata crypto essenziale per il Regno Unito, con un’ampia selezione di asset ma zero premi, un canone mensile e una pesante commissione di cambio. Ideale per i residenti nel Regno Unito che già usano la piattaforma Cryptopay e cercano un modo semplice di spendere crypto in sterline.

Cryptopay copre l’essenziale: accettazione Visa, Apple Pay e 18 criptovalute supportate. Ma un canone mensile di 1 £, un costo di conversione dell’1.95% e una pesante commissione di cambio del 3% si sommano rapidamente per chi spende fuori dal Regno Unito. L’assenza di cashback rende il peso delle commissioni ancora più difficile da giustificare.

La Cryptopay Card opera sul circuito Visa ed è emessa come carta prepagata custodial denominata in EUR e GBP. Supporta Apple Pay. La ricarica richiede un caricamento manuale: non è prevista la conversione automatica al momento del pagamento, quindi le crypto vanno convertite in valuta fiat nell’app prima di spendere. La conversione comporta una commissione dell’1.95% e le transazioni in valuta estera aggiungono un’ulteriore commissione di cambio del 3%. La carta supporta 18 criptovalute, tra cui BTC, ETH, USDC, USDT e XRP. La disponibilità è limitata al Regno Unito. È richiesta la verifica KYC e non viene fornito alcun conto bancario personale o IBAN. Il limite di spesa giornaliero arriva a 30,000 EUR, mentre i prelievi ATM giornalieri sono limitati a 450 EUR.

Cryptopay non offre cashback, punti né premi da staking legati all’uso della carta. Non esistono strutture di premi a livelli né bonus di benvenuto oltre all’accesso alla carta fisica stessa. La spesa quotidiana non genera alcun ritorno economico. La piattaforma propone occasionalmente promozioni in app, ma nessuna è collegata alla carta come vantaggio stabile. Per una carta che prevede un canone mensile e costi di conversione, l’assenza di qualsiasi programma di premi è una lacuna evidente rispetto ai prodotti concorrenti.

Canone annuo

99 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

XPlace Silver costs $99 a year and lifts the monthly ceiling tenfold to $20,000 while doubling Credit Mode cashback to 2%. It adds a standard concierge and one free airport lounge visit a year. The catch: 0% FX is still reserved for Platinum, and the lounge allowance is a single visit.

At $99 for an extra percentage point, Silver pays for itself at roughly $9,900 of annual spending, which the $20,000 monthly ceiling makes easily reachable. The concierge and single lounge visit are incidental. This is the tier where the maths starts working.

XPlace is operated by Pontech Group L.L.C-FZ, registered in the Meydan Free Zone, Dubai, under licence 2527237.01, and states it is a technology company, not a bank, lender or investment firm, and does not take custody of client assets. The Visa card is issued by Third National under a programme managed by Signify Holdings; borrowing runs through the Kamino protocol, where XPlace is not the lender. Silver costs $99 a year with a $20,000 monthly limit, standard concierge and one free lounge visit annually.

Credit Mode pays 2% cashback on this tier, credited in USDC at settlement. Against the free tier's 1%, the extra point covers the $99 fee at about $9,900 of annual spending. Collateral continues earning through Kamino Finance at rates currently between 1.59% and 6.15% depending on the asset. XPlace does not publish an FX rate for this tier.

Canone annuo

12 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT · USDC

In sintesi

OrbitX Neo is a Visa Platinum card linked to a stablecoin balance, costing $12 a year with a personal IBAN for receiving local payments and no deposit fees. Ten add-on cards are included and daily transaction counts are unlimited. The catch: 2% on non-USD spending, $100 for the plastic card, and ATM withdrawals cost base charges plus 2% plus $2.

At $12 a year with a named IBAN and zero deposit fees, Neo is cheap to hold. The cost lands when you spend abroad: 2% foreign exchange, plus ATM withdrawals that stack the operator's charge, 2% and a flat $2. Lux halves the FX for $18 more.

OrbitX Network Group Pte Ltd is registered in Singapore under UEN 202448623M and states it is a financial technology company, not a bank, with regulated services provided by unnamed partner banks. Neo is Visa Platinum with a virtual card and up to ten add-on cards; the plastic card costs $100 and is not included, arriving in one to four weeks. Deposits accept USDT or USDC on Polygon and Base, with Solana and Tron planned.

There is no cashback. OrbitX charges on conversion and spending instead: 20 cents per fiat conversion, 2% on non-USD spending, $2 per withdrawal, and 10 cents for a declined transaction. Deposits are free. Daily spending caps at $50,000 with a $500 ATM limit, and daily transaction counts are unlimited. OrbitX advertises yield on USDC balances through on-chain strategies but publishes no rate.

Canone annuo

1000 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · USDT · USDC

In sintesi

KAST Premium costs $1,000 a year and raises cashback to 2% in US dollars, on a Visa Infinite metal card with an extra 1% in KAST Points on all spend. It includes one free premium card plus the Standard allowance. The catch: you need roughly $200,000 of annual spending before the extra half a percent covers the fee.

The maths is unforgiving. Premium's extra 0.5% over the free tier needs about $200,000 of annual spending to cover its $1,000 fee, before counting KAST Points. Unless you value the metal card and the points highly, Standard does the same job for nothing.

KAST is operated by Troia Corp, a financial technology company rather than a bank, with Global Account services on Bridge and banking from Lead Bank. KAST states that the account numbers provided are virtual collection identifiers rather than direct bank accounts, and that balances are not FDIC insured. Premium costs $1,000 annually and issues Visa Infinite metal cards, including the X Card, Solana Illuma, Bitcoin Black and Pengu Black. It includes one free premium card, virtual and physical, plus the Standard allowance.

Premium pays 2% cashback in US dollars on all eligible spend, credited on authorisation, plus 1% in KAST Points on everything. Against the free Standard tier at 1.5%, the additional half a percent needs roughly $200,000 of annual spending to recover the $1,000 fee on cashback alone, so the points and the metal card carry the rest of the value.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

ARS · USD · BTC

In sintesi

Lemon Card è una Visa prepagata gratuita di un wallet di criptovalute argentino, che paga fino al 2% di cashback in Bitcoin su ogni acquisto. Il suo tratto distintivo è locale: Lemon afferma che gli acquisti internazionali in valuta estera sfuggono alla ritenuta del 30% prevista dalla RG5617 argentina che le carte argentine ordinarie applicano. Il problema: Lemon non pubblica commissioni di cambio né di prelievo di contante, e la carta è solo argentina.

Per un argentino, evitare la ritenuta del 30% sulla spesa in valuta estera vale molto più di qualsiasi tasso di cashback di questo elenco. Quella singola particolarità fiscale è il vero prodotto di Lemon; il 2% in Bitcoin è un extra. Fuori dall’Argentina la carta non significa nulla, il che è esattamente il punto.

Lemon Card è una Visa prepagata. Il conto fa capo a Bay Treasure Caramel S.A., un fornitore di servizi su attività virtuali registrato presso la CNV argentina, mentre il conto di pagamento è gestito da Digifin S.A., che non è un istituto finanziario, per cui i saldi non sono depositi garantiti. La carta virtuale viene creata in pochi secondi e quella fisica è spedita gratuitamente, senza costi di gestione. È possibile impostare limiti di spesa giornalieri, controllare la spesa mensile e sospendere la carta. Il contante si preleva presso esercenti convenzionati e non agli ATM.

Il cashback è fino al 2%, pagato in Bitcoin, su ogni acquisto. I pagamenti superiori a 10,000 pesos danno inoltre diritto a biglietti per estrazioni mensili a premi su viaggi e tecnologia, che è una lotteria e non un tasso. Il beneficio finanziario maggiore non è nemmeno il cashback: Lemon afferma che gli acquisti in valuta estera sono esenti dalla ritenuta del 30% prevista dalla RG5617 argentina, quindi un dollaro costa un dollaro. A fronte di ciò non viene pubblicato alcuno spread di cambio né commissione di prelievo.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

ARS · USDT · BTC · ETH

In sintesi

Ripio Card è una Visa prepagata di uno degli exchange più longevi dell’America Latina, che consente di spendere direttamente dal proprio wallet Ripio, in criptovalute o in pesos argentini. Pagare in crypto restituisce il 2% in USDT, Bitcoin o Ether, la carta non ha costi di gestione e la versione fisica viene spedita gratuitamente. Il problema: pagando in pesos restituisce solo lo 0.5% e Ripio non pubblica commissioni di cambio né ATM.

Il 2% sulla spesa in crypto è cashback vero, non un rimborso di commissione, il che colloca Ripio davanti alla maggior parte delle carte di questo gruppo. La lacuna è la trasparenza: nessuna commissione di cambio o ATM pubblicata su una carta pensata per argentini che viaggiano e comprano all’estero, che è esattamente dove quei costi ricadono.

Ripio Card è una Visa prepagata: gli importi vengono prelevati dal saldo del wallet Ripio nel momento del pagamento, nella valuta selezionata, quindi il saldo deve esistere in anticipo. Le carte virtuale e fisica si richiedono nell’app, e quella fisica viene spedita gratuitamente. La carta virtuale copre gli acquisti online e i pagamenti tramite QR; quella fisica funziona presso qualsiasi esercente Visa e agli ATM, nei supermercati e nelle stazioni di servizio. Ripio opera in America Latina dal 2013.

Il cashback è del 2% pagando con qualsiasi criptovaluta detenuta su Ripio, accreditato in USDT, Bitcoin o Ether, e dello 0.5% pagando in pesos argentini. I nuovi titolari ottengono un tasso più alto per i primi 30 giorni: 4% sulla spesa in crypto e 1% in pesos. Ripio propone inoltre promozioni periodiche con cashback aggiuntivo presso esercenti selezionati. Poiché il tasso dipende dal saldo da cui si spende, il ritorno effettivo varia in base a come viene finanziato ogni acquisto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD

In sintesi

DPT's Oxygen card is a Visa Platinum with no monthly or annual fee, free USD transactions and unlimited balance and spending limits. Digital assets are held with BitGo under up to $250 million of coverage. The catch: $10 for a virtual card or $50 for a physical one, up to 2% on foreign currency, and ATM withdrawals capped at $750 a day with a 2% fee.

Unlimited spending with free dollar transactions is genuinely rare, and the BitGo custody with $250 million of coverage is more institutional than most here. The costs cluster around cash and foreign currency: 2% at ATMs plus a possible 1.75% surcharge, and a $750 daily ceiling.

DPT (HK) Limited holds a Hong Kong Trust or Company Service Provider licence, number TC010834 under AMLO Cap. 615, and describes itself as a financial technology platform rather than a bank, with virtual accounts, cards, custody and stablecoin ramps provided by licensed partners. Digital assets are held with BitGo, a qualified custodian, under up to $250 million of coverage. An invite-only Obsidian tier on Visa Infinite adds Priority Pass, concierge and $1.5 million travel insurance.

There is no cashback, though activating a card credits $5 of non-withdrawable spending. DPT's published schedule charges $10 for a virtual card and $50 for a physical one, nothing monthly or annual, nothing to deposit, and nothing on US dollar transactions. Foreign currency costs between 0% and 2%. Small transactions under $25 are free for now, then $0.10, and declined transactions cost $0.50 after three a month.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

XPlace Basic is the free tier of a Solana-based Visa card that borrows against your crypto at the moment you tap, so your position stays open. It pays 1% cashback in real USDC and works with Apple Pay and Google Pay. The catch: a $2,000 monthly ceiling, no lounge or concierge access, and 0% FX is reserved for Platinum.

The idea is strong and the free tier is a fair way to test it: borrow against your stack instead of selling, with cashback paid in actual USDC rather than points. But $2,000 a month is tight, and every paid tier lifts both the limit and the rate substantially.

XPlace is operated by Pontech Group L.L.C-FZ, registered in the Meydan Free Zone, Dubai, under licence 2527237.01, and states it is a technology company, not a bank, lender or investment firm, and does not take custody of client assets. The Visa card is issued by Third National under a programme managed by Signify Holdings; borrowing runs through the Kamino protocol, where XPlace is not the lender. Basic is free with a $2,000 monthly spending limit and no concierge or lounge access.

Credit Mode pays 1% cashback on this tier, credited in USDC to your wallet at settlement rather than as points or internal credit. Cashback rises to 2% on Silver, 3% on Gold and 4% on Platinum. Collateral keeps earning through Kamino Finance while it backs your spending, currently from 1.59% on Ethereum to 6.15% on Solana. XPlace publishes no FX rate below Platinum.

Canone annuo

29 USD

Tasso premi

Fino al 2%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC

In sintesi

Kardpay issues a virtual card in about two minutes, topped up with USDT or USDC and usable wherever Visa and Mastercard are accepted, with eSIM and gift cards built into the app. Cashback of 1% to 2% is available if you stake its KDY token. The catch: top-ups cost 3% to 5%, cards expire after a year, and no issuing entity is named anywhere.

The top-up fee is the whole story here. At 5% on the entry tier, a $1,000 load costs $50 before you buy anything, and the 2% cashback needs $18,000 of KDY staked for 180 days to unlock. That is a token position dressed as a rewards programme.

Kardpay sells three virtual card tiers as one-time purchases: Core at $29 with a $10,000 annual limit and 5% top-up fees, Pro at $99 with $50,000 and 4%, and Elite at $299 with a $500,000 monthly limit and 3%. All carry one-year validity. A physical Elite Mastercard with a $1,500 daily ATM limit is listed for pre-order. Kardpay describes itself as a Visa and Mastercard principal member but names no issuing entity or jurisdiction.

Cashback requires staking Kardpay's own KDY token: 1% at $3,000 staked, 1.5% at $6,000 and 2% at $18,000, with tokens locked for 180 days after activation. Each tier also raises per-transaction and monthly caps, and the top tier includes a free physical card. Against that sit top-up fees of 3% to 5% by card tier, so most users pay considerably more to load than they earn back on spending.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1.5%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · BTC

In sintesi

La Fold Card offre premi in Bitcoin, ma solo a chi paga l’abbonamento. Il meccanismo spin-to-earn è originale, mentre al livello gratuito non si matura nulla. Ideale per gli appassionati di Bitcoin negli Stati Uniti disposti a pagare per i vantaggi.

Fold si è ritagliata una nicchia con i premi spin in Bitcoin e un’app gamificata, ma il livello gratuito è di fatto decorativo. Per maturare qualsiasi cashback occorre pagare $10 al mese, il che ridimensiona la proposta di valore per un uso saltuario. I concorrenti riconoscono l’1% a costo zero.

La Fold Card opera sul circuito Visa come carta prepagata custodial denominata in dollari statunitensi. Sono disponibili gratuitamente sia una carta fisica sia una virtuale, e Apple Pay è supportato. La carta richiede una ricarica manuale anziché la conversione automatica, e sul piano a pagamento Spin+ si applica una commissione di conversione da crypto a USD dell’1%, che si traduce in un costo effettivo anche al livello gratuito. I premi sono pagati in Bitcoin, l’unico asset supportato. La carta è disponibile esclusivamente negli Stati Uniti ed è richiesta la verifica KYC. È possibile collegare un conto bancario personale statunitense e sono accettati i depositi da terzi. Il limite di spesa giornaliero è di $10,000 e quello ATM giornaliero di $1,000.

Al livello gratuito non si matura alcun cashback. Il piano Spin+ da $10 al mese sblocca fino all’1.5% in Bitcoin sugli acquisti di viaggi, ristorazione e intrattenimento, e lo 0.5% su tutte le altre spese con carta. La caratteristica distintiva è un meccanismo di spin nell’app Fold, in cui ogni transazione dà diritto a un giro con la possibilità di ottenere premi bonus in Bitcoin. Per i nuovi utenti è disponibile un bonus di benvenuto di $12. Realisticamente, al livello gratuito non si matura nulla, il che rende l’1.5% pubblicizzato fuorviante se non si considera l’abbonamento a pagamento nel rendimento netto.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

Eversend is a cross-border money account built for Africa-connected users, holding 16 currencies and issuing virtual Visa cards funded straight from your balance. Paying a USD bill from a USD balance avoids conversion entirely, and you can create a separate card per subscription. The catch: cards are virtual only, and pricing sits on a separate page rather than the product pages.

The specific problem Eversend solves is real: local African cards get declined on Netflix, Meta Ads and AWS, and banks bury heavy FX in USD bills. Holding dollars and paying from them removes both. It is a payments account with cards attached rather than a rewards card.

Eversend operates through several licensed entities: Cogni Labs Ltd holds Bank of Uganda licences as a Payment Systems Operator, Payment Service Provider and E-Money Issuer, Eversend Tech Ltd is a FINTRAC-registered MSB in Canada, and Eversend Inc is a FinCEN-registered MSB in the United States, with remittance authorisation in Kenya and Zambia. Customer funds are safeguarded and segregated, and digital assets are secured by Fireblocks. Operating since 2019 with 1.6 million registered users.

There is no cashback or rewards programme. Eversend's proposition is avoiding conversion cost: hold dollars and pay USD bills straight from a USD balance with no conversion, against banks that Eversend says bury up to 13% in FX on the same payment. Card fees, FX rates and limits are not published on the product pages; they sit on a separate pricing page. Stablecoin holdings in USDC and USDT are not covered by deposit protection.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 8 valute

In sintesi

Keytom pairs a named EUR IBAN issued in the UK with crypto accounts and a Visa card that auto-converts at checkout. The card runs on a credit BIN, so it works at hotels and car rentals, with a soft limit of $150,000 per transaction. The catch: Keytom states it does not market crypto services in the EU, and personal card fees are not on the main page.

The IBAN in your own name and the credit BIN are both genuinely useful, and $100 million of Fireblocks insurance is more than most here carry. But Keytom explicitly does not market to EU clients, accepting them only on their own initiative, which matters if your readers are European.

Keytom Services Ltd is registered in Canada as a Money Services Business with FINTRAC under number M21788474. Your EUR IBAN is issued in the UK and held in your own name, supporting SEPA and SEPA Instant, with ACH, Fedwire and SWIFT for dollars. Crypto is insured to $100 million through Fireblocks, underwritten by Marsh and Munich Re, and fiat sits in segregated accounts. Support runs business days only, 5:00 to 15:00 UTC.

There is no cashback. Keytom publishes business pricing openly, at 0.3% plus €2.5 for incoming SEPA and 0.5% plus €2.5 outgoing, 1% for fiat to crypto conversion, and a one-time €1,000 business setup fee, but personal card fees sit on a separate page rather than the homepage. Card limits are generous: roughly $150,000 per transaction with no monthly cap, against ATM withdrawals capped at $3,000 daily and $100,000 yearly.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 7 valute

In sintesi

The Swissquote Mastercard is a virtual debit card from Swissquote Bank Europe, a licensed Luxembourg bank supervised by the CSSF and covered by the FGDL deposit guarantee scheme. It holds up to 13 currencies and can settle purchases from crypto or investment gains. The catch: it is virtual only, pays no cashback, and the card's fees are not on the product page.

This is the only card in the comparison issued by a licensed bank with a deposit guarantee scheme behind it. Everything else here says it is not a bank. What you give up is rewards and a physical card; what you gain is regulated deposit protection.

Swissquote Bank Europe is supervised in Luxembourg by the CSSF and is a member of the FGDL deposit guarantee scheme. The card is virtual only, active immediately after ordering, and works with Apple Pay and Google Pay. Crypto payments currently support Bitcoin, Ethereum and XRP, selling only the tokens needed to cover each purchase, with limits noted for funding crypto exchanges. You can also spend investment gains and dividends from your portfolio.

There is no cashback or rewards programme. Swissquote's proposition is banking rather than rewards: a multi-currency account holding up to 13 currencies with free payments worldwide, and the ability to settle card purchases directly from crypto or from investment gains. Card-specific fees are not published on the product page; they sit in a separate Debit Card Terms and Conditions document and the main pricing pages.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 7 valute

In sintesi

UR is a Swiss account holding seven fiat currencies and twenty-plus digital assets together, with a personal Swiss IBAN in your own name and a virtual Mastercard attached. Converting digital assets to fiat costs 0%, and SEPA instant and SWIFT are included. The catch: the card is virtual and online-only, and the fee schedule is visible only inside the app.

The licensing is the strongest here: a Swiss fintech licence under Article 1b of the Banking Act, supervised by FINMA, with a personal IBAN rather than a pooled one. The card is the weakest part of the product, virtual and online-only, and its fees are not published anywhere public.

UR is a trademark of SR Saphirstein AG, registered in Zurich under CHE-256.014.995 and licensed as a fintech company under Article 1b of the Swiss Banking Act, supervised by FINMA. It is not a bank. Accounts hold EUR, USD, CHF, CNH, SGD, JPY and HKD alongside twenty-plus digital assets, settling over SEPA instant, SWIFT and onchain. UR reports 240,000 accounts and $1.2 billion in tokenized deposits, with partners including SafePal, Bitget Wallet and imToken.

There is no cashback or rewards programme. UR's stated advantage is cost: converting digital assets to fiat carries 0% off-ramp fees, and funds can be held, converted, spent by card or sent to any IBAN without a separate exchange step. Beyond that, UR states only that the full fee schedule is available in the app, so card issuance, foreign exchange and transaction fees are not published on the website.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USD · BTC

In sintesi

Kontigo is a stablecoin app for Latin America where you save in USDC, invest in Bitcoin and spend with a card that earns 8% yield on your balance. The wallet is self-custodial and the account works across ten countries including Spain and the United States. The catch: Kontigo publishes no card fees, no FX rate and no card network anywhere on its site.

8% yield on a spending balance is the highest in this comparison, and it is the reason to look at Kontigo. Everything else is opaque: no published card fee, no FX rate, and the site never says whether the card runs on Visa or Mastercard.

Kontigo, Inc states that it does not provide financial services or carry out activities typical of financial institutions requiring authorisation, and that digital assets are held under the user's own custody and are not legal tender. The app combines a self-custodial USDC wallet, Bitcoin investing, local stablecoin spending, universal QR payments and a payment button for merchants. Kontigo reports 300,000 monthly users, 800 business clients and a $20 million seed round.

Kontigo advertises no cashback on card spending. The earning side is yield: the card is marketed as the first international USDC credit and debit card earning 8%, paid on your balance rather than on what you spend. Kontigo publishes no rate table, no card issuance fee, no foreign exchange fee and no ATM fee on its website or help centre, so the running cost cannot be assessed from public information.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

belo Mastercard è una carta prepagata gratuita di un wallet di criptovalute argentino, che consente di pagare in pesos, dollari, USDT, USDC, Bitcoin o Ether e di scegliere quale saldo viene usato per primo. Richiederla e attivarla non costa nulla, non ci sono costi di gestione e la carta fisica arriva in meno di tre giorni. Il problema: è aperta solo agli utenti argentini, e belo non pubblica il tasso di cashback, la commissione di cambio né quella ATM.

L’attrattiva di belo in Argentina è spendere crypto senza convertirle prima e scegliere quale saldo finanzia ogni acquisto. Tenerla è davvero gratuito. Ma la pagina della carta ha smesso di parlare di cashback, che belo un tempo promuoveva con forza, quindi il vantaggio principale è oggi evitare costi anziché ottenere premi.

belo Mastercard è una carta prepagata emessa agli utenti di belo Argentina S.A., un fornitore di servizi su attività virtuali registrato presso la CNV argentina. Le carte virtuale e fisica si richiedono nell’app, e quella fisica arriva in meno di tre giorni senza costi. Il titolare stabilisce l’ordine in cui i saldi vengono utilizzati, e l’esercente riceve sempre valuta locale. È possibile prelevare contante agli ATM argentini e presso i negozi aderenti. La carta virtuale copre acquisti online, pagamento di bollette e piattaforme come Google Play.

L’attuale pagina della carta e il centro assistenza di belo non indicano alcun tasso di cashback, quindi qui non ne viene riportato nessuno. Vale la pena segnalarlo: belo ha lanciato questa carta nel 2022 promuovendo fino al 21% di ritorno, e analisi di terzi ripetono ancora quella cifra anni dopo. Né la pagina di prodotto di belo né il suo articolo di assistenza sui costi della carta menzionano il cashback oggi. belo pubblicizza invece un rendimento automatico sui saldi detenuti nell’app, anche in questo caso senza pubblicare un tasso su quelle pagine.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

BTC · ETH

In sintesi

Una carta canadese essenziale con premi in BTC, che riconosce un onesto 1% di cashback in Bitcoin senza canone mensile, ma la commissione di cambio del 3% e la disponibilità limitata al Canada la rendono adatta solo all’uso interno.

Shakepay mantiene una struttura semplice: si spende in CAD, si guadagna Bitcoin e non si paga nulla ogni mese. L’1% è competitivo come percentuale d’ingresso, ma il tetto mensile di 500 CAD limita il guadagno reale. La commissione di cambio del 3% resta una penalizzazione concreta per chi spende all’estero.

La Shakepay Card è emessa da Peoples Trust Company e opera sul circuito Visa. È una carta prepagata custodial: è Shakepay a detenere le crypto per conto dell’utente. La carta supporta Apple Pay. La ricarica è manuale anziché avvenire per conversione automatica al momento del pagamento, con un costo di conversione dello 0.75%. La carta è denominata in dollari canadesi ed è disponibile esclusivamente per i residenti in Canada. È richiesta la verifica KYC e la carta si collega a un conto bancario canadese con supporto ai depositi da terzi. La spesa giornaliera è limitata a 3,000 CAD e i prelievi ATM giornalieri a 1,000 CAD. La carta ha una validità di quattro anni.

La Shakepay Card riconosce l’1% di cashback su tutti gli acquisti, con premi erogati in Bitcoin direttamente sul conto Shakepay. La percentuale si applica fin dalla prima transazione, senza staking né requisiti di livello. Il tetto mensile del cashback è però fissato a 500 CAD di spesa, il che significa che il massimo mensile in Bitcoin si ferma a un controvalore di 5 CAD. Per i nuovi titolari è disponibile un bonus di iscrizione di 20 CAD. Non esistono livelli di premio aggiuntivi né moltiplicatori legati allo staking. Per una spesa quotidiana moderata la struttura piatta e lineare risulta chiara, ma chi spende molto raggiunge rapidamente il tetto e oltre quello non matura più nulla.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

ARS · USD · BTC · USDT

In sintesi

Fiwind is an Argentine fintech issuing a virtual prepaid Mastercard that spends from your peso, dollar or crypto balance at any merchant accepting Mastercard, in Argentina or abroad, with Apple Pay and Google Pay support. The catch: every payment settles in Argentine pesos regardless of which balance you choose, so Argentine taxes on international payments still apply.

The detail Fiwind states plainly in its own help centre is the one that matters: choosing a dollar or crypto balance does not avoid Argentine international payment taxes, because the transaction still processes in pesos. It is a peso card with a crypto funding source, not a dollar card.

Fiwind's terms confirm the card is a prepaid Mastercard usable at any merchant or website worldwide that accepts Mastercard, for in-person, online and telephone payments. Purchases are settled in Argentine pesos, with Fiwind performing the crypto exchange on the user's behalf. Cards carry a validity period shown on the front and daily transaction limits set by Fiwind or the card networks. Merchant refunds must credit within 15 business days.

Fiwind's own site was unreachable during this review, so fee and reward fields have been left blank rather than taken from third-party reviews. What its terms and help centre confirm is the settlement structure: all card spending processes in Argentine pesos even when funded from a dollar or crypto balance, and international payments may therefore attract Argentine taxes under current regulation. No cashback programme appears in Fiwind's own card documentation.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC · BTC · ETH

In sintesi

The BloFin Wallet Card is a Visa credit card issued by Rain, drawing a credit line against digital assets you deposit as collateral so your position stays open. There is no annual, issuance, dormancy or cancellation fee, and spending costs between 0% and 1% depending on VIP level. The catch: you cannot currently withdraw funds from the card, a feature BloFin says is still in development.

The fee structure is genuinely light and the collateral model keeps your assets invested. But money you put on this card cannot come back out yet: BloFin states withdrawals are unavailable while the feature is developed. Treat anything you load as committed to spending.

The card is issued by Rain, a Visa Principal Member, and operates on the Visa network. You create a mnemonic wallet first, then apply by selecting your country of residence, with identity verification possibly required. Deposited assets serve as collateral supporting a credit line in Credit mode, or facilitate transactions in Direct Pay mode. Top-ups work across multiple blockchain networks. There is no fixed spending limit; your available balance matches what you deposit.

There is no cashback or rewards programme. BloFin's pricing is unusually light instead: no annual fee, no dormancy fee, no cancellation fee and no issuance or replacement fee, with a spending fee ranging from 0% to 1% depending on your VIP level. No foreign exchange rate or ATM charge is published. Set against that, withdrawals from the card are currently unavailable, so deposited funds can only be spent.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USD · EUR · CHF

In sintesi

Zoomex Card is a virtual Mastercard launched in March 2026 with UR, giving Zoomex traders a multi-currency account and IBAN to spend USDC in the real world, with funds movable back to the exchange for trading. Assets are custodied by UR under Swiss financial institution SR Saphirstein AG. The catch: the launch cashback has expired and no current fee schedule is published.

This is UR's infrastructure with Zoomex branding, so the underlying account is the same Swiss-regulated one listed separately in this comparison. The launch promotion of 1% cashback ended in April 2026 and nothing has replaced it publicly, which leaves the card's current economics unknown.

Zoomex Card launched on 9 March 2026 as a virtual Mastercard developed with UR. Assets are custodied by UR, a registered trademark of SR Saphirstein AG, a Swiss financial institution. Users deposit USDC into a UR account for spending, transfers and subscriptions, and can move funds back to Zoomex for trading. The card supports Apple Pay, Google Pay and Samsung Pay. Zoomex is based in Victoria, Seychelles.

Zoomex launched the card with 1% cashback on compliant purchases and a $10 welcome reward for a single $5 purchase within 30 days of activation, but that promotion ran only until 30 April 2026 and no replacement rate has been published. Zoomex's own site could not be read to confirm current terms, so no card price, foreign exchange rate or ATM fee is recorded here.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · CHF · GBP · USD · BTC

In sintesi

SwissBorg is a MiCA-licensed European crypto app whose Mastercard converts crypto instantly at the point of sale and pays cashback in BORG on every purchase. Bank and crypto deposits are free, and the app reaches 47 countries. The catch: cashback scales with how much BORG you lock, and card-specific fees sit in a separate terms document rather than the pricing policy.

SwissBorg is among the best-regulated cards here, operating under a French MiCA licence with proof-of-liabilities transparency. The card is new and its own pricing is not in the main fee schedule, so the headline BORG cashback comes without a published rate for most users.

SwissBorg is owned by SBorg SA of Lausanne and operates under MiCA licence A2026-011 held by BlockNodes SAS in France, listed on the AMF white list. It is a custodial wallet using MPC keyless technology, with funds segregated from company assets and a public Proof of Liabilities tool. Platform fees are transparent: bank and crypto deposits free, fiat withdrawals 0.10%, crypto withdrawals 0.10% plus gas, exchange 1.49% falling to 0.25% by Loyalty Rank.

The card pays cashback in BORG, SwissBorg's own token, on every purchase, with the rate rising as you lock more BORG and climb the Loyalty Ranks. SwissBorg does not publish the card cashback percentages on its website or pricing policy; those sit in the separate Card Terms and Card Rulebook. Separately, SwissBorg Earn advertises yields up to 15% a year, and card or Apple Pay deposits cost 1.5% to 2.25% within Europe.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

EUR · USD · GBP · EURC · BTC

In sintesi

Deblock Standard is a free French current account with a personal IBAN, a Visa debit card and a self-custody crypto wallet in one app. Instant transfers, SEPA payments, bank deposits and Apple and Google Pay all cost nothing, and the physical card is included. The catch: no cashback at all on this plan, 1.99% to buy or sell crypto, and only €100 of free ATM withdrawals a month.

What makes Deblock unusual is the licensing: a direct electronic money institution authorisation from the ACPR rather than an agent arrangement, alongside an AMF crypto licence. The free plan is a genuine bank replacement. It just does not reward you, and crypto trading costs four times the paid tier.

Deblock SAS is based in Lille and licensed as a Crypto-Asset Service Provider by the AMF under A2025-001, and as an electronic money institution by the ACPR under bank code 17748. Euros are safeguarded and digital assets self-custodied, so funds stay protected independently of Deblock, with semi-annual cybersecurity audits. The Standard plan includes one virtual card, three one-off cards in a lifetime and a physical debit card, with an ATM ceiling of €15,000.

The Standard plan pays 0% cashback on card payments. Deblock advertises 4% a year on current account balances, paid daily with no cap, but states this variable gross rate applies to Premium and Native clients, so Standard holders do not receive it. Free currency exchange covers €1,000 a month. Buying, selling or swapping crypto costs 1.99%, against 0.49% on Premium, and the same applies to precious metals.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

+ 6 valute

In sintesi

Hyperbeat Pay is a Visa card attached to a self-custodial account on HyperEVM, letting you spend directly from USDC and USDT or borrow against your portfolio so your holdings keep earning. Vault strategies advertise up to 8% APY. The catch: Hyperbeat publishes no card fees, no interest rate for Credit mode, and no list of supported countries.

The idea is strong: keep your position, spend against it, and let the collateral earn while you do. But this is a credit product with no published interest rate, which makes it impossible to judge what borrowing actually costs. Treat the numbers as unknown until you are inside the app.

Hyperbeat Pay is part of Hyperbeat's Liquid Banking stack, built on Hyperliquid and HyperEVM. Accounts are self-custodial smart wallets created with an email and a passkey, and you can deposit native BTC, ETH or SOL without a centralised exchange. The card runs in two modes: Direct Pay spends USDC or USDT balances, while Credit borrows against your portfolio. Virtual and physical cards work anywhere Visa is accepted. Hyperbeat publishes audits and proof of solvency for its vaults.

There is no cashback programme. The earning side comes from collateral rather than spending: Hyperbeat advertises vault strategies paying up to 8% APY with auto-compounding, and the card's pitch is that these keep running while you spend against them. Against that sits an unpublished cost of credit. No interest rate, borrowing fee, liquidation threshold or card fee appears on Hyperbeat's website or documentation, so the net economics cannot be calculated from public information.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC

In sintesi

The Coin98 Fusion Card is a Visa card issued through DeCard by DCS, letting Coin98 Super Wallet users spend USDT and USDC across multiple chains at Visa merchants with no annual fee. Registration, top-up and spending all happen inside the wallet. The catch: a 1% fee applies to every top-up, the physical card is still in development, and cashback remains listed as coming soon.

Coin98 brings a large Southeast Asian user base onto DCS's regulated rails, which is the interesting part. The card itself is plain: $9 to open, no annual fee, 1% on every top-up, and the rewards programme announced at launch is still marked coming soon nine months later.

Coin98 launched the Fusion Card in November 2025 with DeCard by DCS, whose regulated payment rails also sit behind other cards in this comparison. Registration, top-up and spending all happen inside the Coin98 Super Wallet, with no separate application. The card loads from USDT or USDC across multiple chains and can be locked and unlocked in the app. Travel Rule information must be completed before use. Physical cards remain under development.

Coin98 announced cashback and perks at launch but its own materials still describe them as coming soon, so no rate is recorded here. On costs, the documentation states a one-time card issuance fee with no annual fee, plus a 1% charge on each top-up levied jointly by Coin98 and DCS. The standard opening fee is $9. Launch campaigns offering fee refunds and up to $50 cashback closed in December 2025.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDC

In sintesi

ZAR is a cash-to-stablecoin network where local agents swap physical cash for digital dollars, paired with a Visa debit card in virtual and physical form. It reaches ATMs worldwide and works with Apple Pay and Google Pay. The catch: ZAR takes 1% on both buying and selling dollars, exchanges cap at $1,000 a day by default, and no card fees are published.

The agent network is the actual product here and it solves a real problem: getting cash into dollars where banking is thin. The card is a spending layer on top, and it is barely documented. No issuance fee, no foreign exchange rate and no ATM charge appear anywhere.

ZAR connects people holding cash with local agents who exchange it for digital dollars in person, using a QR code to initiate and crediting the wallet instantly once the agent confirms receipt. Agents are screened and carry public ratings and transaction counts, and cannot initiate an exchange without sufficient dollars in their own wallet. The flow works both ways, so dollars can be sold back for cash through the same network.

There is no cashback. ZAR's stated charge is a 1% platform fee on both buying and selling dollars through its agent network, which funds security, support and network expansion. Exchange limits default to $1,000 a day in each direction, liftable with further verification, with no minimum. Card-specific fees are not published: no issuance cost, foreign exchange rate or ATM charge appears on the site.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDC · USD

In sintesi

Airtm is a digital dollar wallet where your balance is held in USDC, paired with a virtual Visa prepaid card for online payments and subscriptions. It plugs into 500+ local payment methods for adding and withdrawing funds, plus a US virtual account. The catch: the card is virtual only, its fees are not published, and Airtm's own FAQ still calls it coming soon.

Airtm has been running since 2015 and solves a specific problem well: getting paid in dollars where local banking does not reach. The card is the newest piece and the least documented, with the homepage treating it as live while the FAQ still says coming soon.

Airtm Inc is incorporated in Delaware and registered with FinCEN as a Money Services Business under number 31000329787639, operating since 2015 across 190 countries with 58 million transactions. Account balances are held in USDC, the Circle-issued stablecoin backed one to one by dollars. The card is a prepaid Visa issued by Lead Bank, with Bridge Ventures as programme manager and Airtm as platform provider.

There is no cashback or rewards programme. Airtm's value is access rather than rewards: over 500 local payment methods for moving money in and out, a US virtual account with ACH details, a Euro virtual account, and direct Payoneer withdrawals. Card fees are not published on the site and sit in a Bridge cardholder agreement instead. A separate BLEND product offers yield on digital dollars.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · EUR · GBP

In sintesi

Zebec offers three virtual Mastercards funded from 150+ tokens across 18 blockchains: Silver as a single-load card in USD, EUR or GBP, Carbon reloadable in dollars with no transaction fees, and Black with no spending limit. All are instant and work with Apple Pay and Google Pay. The catch: they are virtual only, no fee schedule is published, and the Black tier is offline past its own stated return date.

Zebec's spread of eighteen chains and 150 tokens is the widest funding range in this comparison. What it lacks is disclosure: not one fee appears anywhere on the card page, and the top tier has been offline past the return date Zebec itself published.

Zebec Cards are virtual Mastercards issued in three tiers. Silver is single-load, spending in USD, EUR or GBP, capped at $1,000 per card and $10,000 a day. Carbon is reloadable in US dollars only with no transaction fees, capped at $10,000 a day. Black is reloadable in three currencies with no spending limit, but is marked temporarily offline for upgrades with a stated return of Spring 2026. Zebec was originally built on Solana.

There is no cashback or rewards programme. Zebec describes Silver as single load with no fees and Carbon as reloadable with no transaction fees, but publishes no card price, top-up fee, foreign exchange rate or ATM charge anywhere on the card page. The Black tier's fee position is not described at all, which is notable given the other two explicitly mention having none.

Canone annuo

80 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USD · USDT · BTC

In sintesi

UltimoPay's Platinum card links a crypto wallet to a USD account at Joint Development Bank in Laos, with no spending limits, a $20,000 daily ATM ceiling and 1.5% interest on your balance. Loading is free if you wait 72 hours. The catch: $600 to open it, $80 a year to keep it, and 3% to exchange crypto into dollars.

This is comfortably the most expensive card in the comparison. Opening it costs $600, of which $150 returns as balance, then $80 a year and 3% every time you convert crypto to dollars. The offshore account is the product; the card is the accessory.

The card links to a personal USD account at Joint Development Bank, a Laotian bank operating since 1989 and licensed for cryptocurrency business. Cards are issued in Visa or UnionPay and delivered in 10 to 15 banking days after KYC approval. You exchange USDT or BTC to dollars in the Ultimo wallet, then load the bank account. Loading is free after 72 hours or 1% same day, with a 9am UTC cut-off.

There is no cashback. The account pays 1.5% annual interest instead, against costs that are the steepest here: $600 issuance with $150 credited back to your balance, $80 annual maintenance split between the bank and wallet, a 3% cryptocurrency exchange fee, $20 plus 0.1% to withdraw crypto, and 0.75% on ATM withdrawals. Same-day loading costs 1% while waiting 72 hours is free. Replacement or expiry renewal costs $100.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

In sintesi

Solayer Pay is a Visa card from the Solayer SVM blockchain project, spending stablecoins directly without manual off-ramps and settling on-chain. P2P transfers are free, virtual and physical cards are available, and balances can be routed into yield options. The catch: deposits cost 0.9% unless you recruit referrals, and Solayer publishes no FX rate, no card price and no country list.

The pricing model is the unusual part: your deposit fee starts at 0.9% and only falls to 0.5% once you have invited ten people. That makes the headline cost depend on recruiting rather than spending. Everything else about the card's economics is unpublished.

Solayer Pay comes from Solayer Labs, the team behind a hardware-accelerated SVM blockchain, and is presented as a stablecoin neobank rather than a standalone card. Cards are Visa, available virtually and physically, and work with Apple Pay and Google Pay. Balances can be allocated to yield-bearing options backed by real-world assets through partners including Kamino, Drift, Orca, Binance Earn, Kiln and SwissBorg. No issuing entity or jurisdiction is named.

There is no published cashback rate. Solayer runs a points system instead, splitting Emerald Points earned through spending from Referral Points earned by inviting others, redeemable for ecosystem perks and early product access. The one concrete figure is the deposit fee ladder: 0.9% at base, falling to 0.8% at two invites, 0.65% at four and 0.5% at ten. Peer-to-peer transfers are free, and yield options are advertised without a rate.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT

In sintesi

MaxSwap issues a virtual Mastercard through a Telegram bot in about two minutes, funded with crypto on ERC-20 or TRC-20 and usable through Apple Pay and Google Pay. Limits are high, with card balances up to $200,000. The catch: $50 to create the card, 4.5% plus $1 on every top-up, and a further 0.4% plus $0.25 on every transaction.

This is the most expensive card in the comparison, and the fees stack. You pay 4.5% plus a dollar to load, then 0.4% plus 25 cents each time you spend, on top of $50 for the card itself. MaxSwap's own maths puts the starting cost at $77.13.

Cards are created and managed entirely through a Telegram bot rather than an app. Setup requires a $50 card fee plus a minimum first deposit of $25, which MaxSwap calculates as a total starting cost of $77.13 once the top-up commission is applied. Top-ups accept crypto on ERC-20 or TRC-20, with a $10 minimum and $5,000 maximum per transaction. Card balances cap at $200,000 and monthly top-ups at $200,000.

There is no cashback or rewards programme. MaxSwap charges on both sides instead: 4.5% plus $1 to top up, so $100 loaded costs $5.50 before you spend anything, then a further 0.4% plus $0.25 on each transaction. Transaction limits are generous at $50,000 single, $200,000 daily and $2 million monthly, but no foreign exchange rate is published anywhere on the site.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT · USDC

In sintesi

Karta is a Telegram-based app issuing a Visa Signature card against a self-custody crypto balance, with free top-ups from eight networks and a virtual card for 5 USDT. It supports Apple Pay, Google Pay and ATM withdrawals. The catch: every card payment costs 1.5%, ATM withdrawals add 1.5% plus 1 USDT, and there is no cashback at all.

Karta charges 1.5% on every purchase, which is unusual: most cards here charge only on foreign currency. Free top-ups and a 5 USDT virtual card make it cheap to start, but the running cost is high and nothing comes back. Good for access, poor for value.

Karta Finance Inc is registered in Wilmington, Delaware, and states plainly that it is a financial technology company, not a bank, and is not FDIC insured. The app runs inside Telegram, with verification taking up to five minutes. Top-ups accept USDT or USDC across Tron, Ethereum, BNB Smart Chain, Polygon, Arbitrum, Optimism, Base and Solana, and are free. The virtual card costs 5 USDT, reduced from 30, and the physical card starts at 100 USDT.

There is no cashback on your own spending. Karta's only reward is a referral programme paying a share of what invited friends spend, tracked in KARAT points worth 0.01 USDT each. Note that Karta's own page description advertises 25% cashback on purchases, a claim appearing nowhere in the product or the fee table. On the cost side, card payments carry 1.5%, ATM withdrawals 1.5% plus 1 USDT, and SEPA transfers 1.5% plus €2.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

SOL · USDC · USDT

In sintesi

SolCard Platinum removes the two things that hold the Virtual tier back: top-ups are free rather than 5%, and there is no monthly spending cap. It adds a physical card, Apple and Google Pay, and priority support. The catch: it requires identity verification, SolCard does not publish what the card costs, and no issuing bank is named.

Platinum is what the Virtual tier should be. Free top-ups and no spending cap make it a straightforward prepaid card, and verification is a fair trade for that. What is missing is disclosure: no published price, no named issuer and no FX rate.

SolCard Platinum requires identity verification, in exchange for zero top-up fees, unlimited monthly spending and priority support. It supports physical cards alongside Apple Pay and Google Pay, where the Virtual tier is online only. SolCard is operated by SC Payments Limited, registered in Hong Kong under BRN 78350827, and is a financial technology product rather than a bank. Cards are issued under a Visa licence through unnamed licensed partners.

There is no cashback or rewards programme. The Platinum tier's advantage is cost rather than earnings: top-ups are free where the Virtual tier charges 5%, and there is no monthly spending limit. SolCard states a foreign exchange spread may apply on non-USD spending without publishing the rate, and no ATM fee is listed despite the card being advertised for ATM withdrawals worldwide.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

SOL · USDC · USDT

In sintesi

SolCard Virtual is the entry tier of a Solana-native prepaid Visa, issued in about thirty seconds and topped up with SOL, USDC or USDT. There are no annual fees and you can withdraw or transfer at any time. The catch: a 5% fee on every top-up, a $10 issuance charge, a $5,000 monthly ceiling, and online use only.

The 5% top-up fee is by far the steepest in this comparison, and it buys one thing: skipping verification. If you are willing to verify, SolCard's own Platinum tier drops that to zero. Treat Virtual as a convenience charge rather than a competitive product.

SolCard is operated by SC Payments Limited, registered in Hong Kong under BRN 78350827, and describes itself as a financial technology product rather than a bank. Cards are issued under a Visa licence through licensed card issuing partners, which SolCard does not name. The Virtual tier is online only, capped at $5,000 of spending a month, and issued in around thirty seconds for a one-off $10. Funds can be withdrawn or transferred at any time with no lockups.

There is no cashback or rewards programme on either tier. SolCard's economics run on top-up fees instead: 5% on the Virtual tier and 0% on Platinum, plus a one-time $10 issuance charge for each new virtual card. SolCard states that a foreign exchange spread may apply when spending in currencies other than USD but publishes no rate. SolCard also operates its own token, $SOLC, which is separate from card rewards.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT

In sintesi

PintoPay issues a crypto card through a Telegram bot in about two minutes, funded with USDT and usable wherever Visa is accepted. The card costs $35, top-ups cost 2.5%, and $10 cashback lands on your first purchase. The catch: PintoPay publishes no FX or ATM fees, names no card issuer, and its own terms state that balances are not deposits and carry no protection.

PintoPay is the least documented card in this comparison. Signup through Telegram is genuinely fast, but the operator names no issuing bank, no regulator and no fee schedule beyond the 2.5% top-up. That is a lot of unknowns for something holding your money.

PintoPay is operated by the PTP group including UANT Limited, a Hong Kong company registered under number 77341227, though the website footer credits Pintopay Inc. The terms are governed by Hong Kong law with arbitration in Hong Kong, and the service is expressly unavailable to Hong Kong residents. PTP states it is not a bank and not a card issuer: cards are issued by unnamed third-party licensed institutions. Accounts are opened and managed through a Telegram mini-app.

There is no ongoing cashback rate. PintoPay advertises $10 cashback on your first purchase and a lifetime referral programme paying on card activations and top-ups. A separate Rewards Program lets you lock digital assets for a chosen period in exchange for variable daily rewards, but the terms state rates are informational only, not guaranteed, and that early exit cancels accrued rewards. The running cost is a 2.5% fee on every top-up.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Nessuno

Canone mensile

0 USD

Ricarica

USDT

In sintesi

Fizen's Adventure Card is a self-custody Visa funded from your own USDT, with no crypto-to-fiat conversion fee and QR scan-to-pay in Brazil, Argentina, Peru, Vietnam and the Philippines. It costs $9.99 once, adds a 5% APR bonus on USDT vault balances, and works with Apple Pay and Google Pay. The catch: Fizen publishes no cashback rate, no FX fee and no ATM quota figure.

Fizen is built for travellers rather than crypto traders: QR payments where cards are awkward, an eSIM store, and a Visa for everywhere else. Tether's backing is real weight. But almost none of the running costs are published, which makes it impossible to compare on price against anything else here.

Fizen Ltd has built stablecoin payment products since 2022 and received a strategic investment from Tether, the issuer of USDT, in April 2025. The Adventure Card is a Visa accepted at 150 million merchants across 160 countries, funded from a self-custody balance you control rather than an exchange account. It costs $9.99 as a one-off. Two higher tiers, Pioneer at $999.99 and Frontier at $9,999, are advertised as coming soon and cannot be ordered.

Fizen advertises FiPoint cashback on card spending but publishes no rate, so none is recorded here. Cardholders also get discounts and cashback on eSIMs, hotels and flights, zero trading fees on the first $5,000 of US stocks and ETFs, and a 5% APR bonus on USDT vault balances. Promotional offers of up to 10% cashback appear on Fizen's blog tied to referral codes and capped at $50, which are campaigns rather than a standing rate.

Canone annuo

0 USD

Tasso premi

Fino al 0%

Canone mensile

0 USD

Ricarica

AUD

In sintesi

CoinJar Card è il modo più semplice per gli australiani di spendere crypto ogni giorno: nessun canone mensile, carta fisica gratuita e Apple Pay e Google Pay dal momento dell’approvazione. Ogni acquisto comporta una commissione dell’1% che torna sotto forma di Reward Points, quindi è più vicina alla neutralità di costo che alla premialità. Il problema: è solo per l’Australia, gli acquisti internazionali costano il 2.99% in aggiunta a quell’1%, e CoinJar detiene le criptovalute del titolare.

La vera distinzione di CoinJar Card è la longevità e la semplicità: viene dall’exchange di criptovalute più longevo d’Australia, non costa nulla da tenere e permette di designare una qualsiasi di oltre 60 criptovalute come conto da cui spendere. Ma è uno strumento di pagamento più che una carta a premi. La commissione dell’1% per acquisto torna in punti, quindi si va in pari anziché guadagnare. Per chi è in Australia e vuole spendere crypto senza pensarci, fa bene quel lavoro. Se invece si cercano premi, diverse carte pagano cashback reale su acquisti che non comportano alcuna commissione.

CoinJar Card è una Mastercard prepagata emessa da EML Payment Solutions e collegata al conto CoinJar anziché a un conto bancario. Si designa un conto di spesa, in dollari australiani o in qualsiasi criptovaluta supportata, e CoinJar lo converte automaticamente in dollari australiani al momento del pagamento. La carta digitale è emessa immediatamente e funziona con Apple Pay e Google Pay; la carta fisica è gratuita, così come le sostituzioni. La spesa è limitata a A$5,000 e 25 transazioni al giorno. I prelievi ATM sono limitati a A$1,000 su 5 prelievi, conteggiati all’interno di quello stesso totale giornaliero, con un minimo di A$20 per prelievo. Solo i titolari di carta fisica possono usare gli ATM, poiché la carta non supporta il prelievo senza carta. La verifica dell’identità è obbligatoria e la carta è emessa solo a residenti in Australia.

Ogni acquisto con la carta genera 1 CoinJar Reward Point per ogni A$1 speso, e i punti valgono circa A$0.01 ciascuno nel CoinJar Rewards Store, dove A$10 di Bitcoin costano 1,000 punti. Ciò corrisponde a circa l’1% di ritorno, esattamente la commissione dell’1% che CoinJar applica su ogni acquisto. In pratica i punti rimborsano la commissione anziché aggiungere valore. I punti si possono riscattare in criptovalute o buoni regalo, oppure usare per coprire commissioni di trading e di prelievo. Gli acquisti internazionali aggiungono una commissione del 2.99% all’1%, e i punti non compensano quella parte.

Canone annuo

120 USD

Tasso premi

Fino al 1%

Canone mensile

10 USD

Ricarica

EUR · USD · GBP · EURC · BTC

In sintesi

Deblock Premium adds what the free plan lacks: up to 1% cashback on card payments, 4% a year on your balance paid daily, unlimited free currency exchange and €1,000 of free ATM withdrawals monthly. Travel and car insurance are included, and crypto trading drops to 0.49%. The catch: from €10 a month, and cashback tops out at 1%.

The 4% yield is the reason to pay, not the 1% cashback. At €10 a month you need roughly €3,000 sitting in the account for the yield alone to cover the fee, before counting cheaper crypto trading and the insurance. Above that it is straightforwardly good value.

Deblock Premium starts at €10 a month and includes ten virtual cards, unlimited one-off cards, three free express deliveries and an NFT-branded physical card. ATM withdrawals are capped at €30,000 with the first €1,000 monthly free. Product, travel and car insurance are included. Deblock SAS holds an AMF crypto licence under A2025-001 and an ACPR electronic money institution licence under bank code 17748.

Premium pays up to 1% cashback on card payments and 4% a year on current account balances, paid daily with no cap. Deblock states this is a variable gross rate as of 1 April 2026 applicable to Premium and Native clients, so it can change. Currency exchange is unlimited and free, international transfers carry a 50% fee discount, and buying, selling or swapping crypto costs 0.49% rather than the 1.99% on the free plan.

Presentiamo CardIQ

Scopri le probabilità di approvazione e confronta offerte personalizzate in pochi secondi.

Trova la carta giusta

FAQ

Domande frequenti

Una carta crypto consente di spendere criptovalute (o saldi garantiti da crypto) presso qualsiasi esercente che accetti Visa o Mastercard. A seconda dell’emittente, i fondi vengono convertiti automaticamente in valuta fiat al momento dell’acquisto oppure custoditi in modalità non custodial e convertiti solo al momento della spesa.

La sicurezza dipende dal modello di custodia e dall’emittente. Le carte non custodial (come Metamask Card o Ready Card) lasciano il controllo delle chiavi private all’utente, mentre le carte custodial detengono i fondi per suo conto: prima di fare richiesta conviene quindi verificare i requisiti KYC, le giurisdizioni supportate e se l’emittente è regolamentato.

Le carte crypto di debito e prepagate attingono a fondi già posseduti, mentre le carte di credito crypto permettono di indebitarsi su una linea di credito. La maggior parte delle carte confrontate in questa pagina è di debito o prepagata: non ci sono interessi da pagare, ma la spesa è limitata al saldo disponibile.

Dipende dalla carta e spesso anche dal livello sottoscritto. Alcune carte non custodial azzerano completamente le commissioni di cambio al livello premium a pagamento, mentre i livelli gratuiti e altri emittenti possono applicare il 2% o più. Conviene sempre verificare la commissione di cambio prevista per il proprio livello, oltre a eventuali commissioni separate sui prelievi ATM, dato che le due non coincidono sempre.

La maggior parte degli emittenti affidabili di carte crypto richiede il KYC (verifica dell’identità) per rispettare la normativa, anche per le carte non custodial. Le carte crypto completamente anonime sono rare e spesso segnalano un rischio più elevato o una copertura giurisdizionale limitata.

Dipende dall’emittente. Alcune carte sono limitate a regioni specifiche (per esempio solo Europa/SEE), mentre altre coprono oltre 50 paesi. Prima di fare richiesta conviene sempre verificare che il proprio paese sia supportato, dato che la copertura varia molto da carta a carta.

Dipende dalla carta: alcune supportano solo stablecoin come USDT o USDC, mentre altre supportano decine di asset su numerose blockchain. Conviene verificare le valute di ricarica e le reti blockchain supportate da ciascuna carta prima di sceglierne una.

Nonostante il nome della categoria, le “carte crypto” non funzionano solo con asset volatili come Bitcoin o Ethereum. Questa denominazione può anzi indurre a credere che siano più rischiose o meno stabili di quanto siano in realtà. Nella pratica molte carte crypto funzionano ogni giorno esattamente come una normale carta di debito, perché il saldo che le alimenta è spesso detenuto in stablecoin, token digitali ancorati 1:1 a una valuta fiat, come USDC (che segue il dollaro statunitense) o EURC (che segue l’euro). Poiché la spesa è garantita da un asset a valore stabile anziché fluttuante, si evitano le oscillazioni e, in molti casi, i costi di conversione aggiuntivi legati ai cambi tra crypto volatili e valuta fiat. Proprio la combinazione tra un’usabilità quotidiana familiare e minori attriti sulle conversioni spiega in buona parte la crescente diffusione di queste carte.